Rispondi a: Il libro perduto di Nostradamus

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#10992

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dice Kingofpop:
secondo me la cosa + brutta è proprio essere atei nella vita cioè il non sapersi skierare effettivamente e basarsi solo su qualkosa solamente in pregiudizio..e anke dopo i fatti cambia davvero poco o niente

Sai, ho pensato a lungo se rispondere, cosa rispondere, come rispondere, poi mi sono convinto che i miei pensieri saranno nel tempo un grande regalo per molti.

Cercherò di essere il più dolce possibile.

basarsi solo su qualkosa solamente in pregiudizio

Non ricordo di atei che, in nome del loro essere ateo, inquisirono o perseguitarono fino all'estremo altri uomini ed animali o Pianeti, ma son certo che potrei riempire queste pagine di facce di esseri che, in nome di qualcosa definito spirituale ( del quale spirituale ci mettessimo a discutere e confrontarci, affogherebbero )…. lo hanno fatto, e come se lo hanno fatto e tutt'ora ancora lo fanno.
Son certo che ne conosci tanti anche tu, almeno quanti me.

Spesso schierarsi dalla parte di una religione, e parlo di coloro i quali non rispettano poi nei fatti quello che vanno dicendo o vanno seguendo nelle processioni, non è un credo ma la sola necessità di un paravento: … appartenere ad un gruppo ed in quel gruppo confondere la propria pochezza.

Tutto il mio rispetto và a coloro i quali, nei fatti fanno, tutti i giorni, tutto ciò che la loro religione gli “impone”, senza trovare nessuna stupida scusa per svicolare, senza inventarsi delle scuse per terrestri tornaconti.

cioè il non sapersi skierare effettivamente

Colui il quale è ateo, è forse l'unico che ha il coraggio di schierarsi veramente.
E sai perchè ?, perchè ha raggiunto un livello di rispetto di se stesso che non gli richiede intermediari.

Io, non accetto a nessun livello, per nessun motivo la violenza, sia fisica che verbale, non la applico e non la subisco e la differenza fra me e tutti i miei amici non atei è che:

1° la mia libertà finisce sempre ogni volta che mi accorgo di intralciare la libertà altrui.

2° Accetto senza limiti qualunque dottrina percorra chi incrocia la mia strada, ed anzi evito di trattare certi temi per timore di far loro perdere le “certezze e la fede” … certezze e fede necessarie alle anime giovani all'inizio di questo terreno percorso di ascesa verso la presa di coscienza dell'Uomo.

Così non è di solito per i non atei che, se non sei come loro, in tutti i modi cercano di trascinarti, farti sentire povero di Spirito ed infine, se non ti adegui, ti emarginano.

Sono certo che accoglierai con amicizia queste mie parole che sono da sempre state la regola della mia vita, e delle quali sono orgoglioso esempio vivente.