Rispondi a: Wi fi si o no ????

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#110884

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[quote1223971261=farfalla5]
[quote1223971087=iniziato]
Io odio tutto quello che è radio wi-fi sci-fi e ski-fi-o :hehe:

Un consiglio è quello di farti schermare la casa o almeno la stanza del computer, se conosci qualche buon rabdomante se sei del piemonte di do io i contatti.
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Che vuol dire schermare la stanza del pc….
sto in toscana piombino

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un ambiente, una stanza, non e’ solo uno spazio fisico, ma un campo di energia dove agiscono delle onde. Queste possono essere perturbate da varie cause che possono essere di natura elettromagnetica. In genere alcune di queste onde negative possono essere schermate da campi elettrici con una piccola pianta parassita che si chiama Tillandsia.

-Per chi e’ elettrosensibile una piccola schermatura e’ costituita dalla Tillandsia. La Tillandsia puo’ essere fresca (spruzzarla d’acqua ogni due o tre giorni) o secca, se e’ fresca fa dei piccoli fiorellini rosati.
E’ una pianta aerea, parassita, senza radici, originaria dal Brasile dove cresce sui tralicci elettrici perche’ mangia elettricita’. Vive generalmente sugli alberi e sulle rocce, ma in Brasile possiamo trovarla sui pali dei fili elettrici e sulle antenne televisive.
Possiamo comprarla dai fiorai, non ha radici e viene incollata con Attak su una pietra, un piattino, un legnetto ecc., ma si puo’ comprarla nuda, senza sostegno.

“Assieme all’umidita’ la Tillandsia cattura il pulviscolo atmosferico che contiene agenti inquinanti, per questa proprieta’ e’ stata studiata anche come biorivelatore di inquinanti atmosferici in particolare per rivelare gli IPA (idrocarburi policiclici aromatici), sostanze provenienti dalla incompleta combustione della benzina e del gasolio sospettate di causare il cancro.
La pianta e’ stata testata per sei mesi sulla trafficatissima circonvallazione di Firenze, per iniziativa del botanico Luigi Brighigna dell’Ateneo fiorentino, che ha poi portato le piantine “inquinate” al dipartimento di chimica ‘Ciamician’ di Bologna, attrezzato per studiarle. Secondo i risultati del test, resi noti dall’Universita’ di Bologna, la Tillandsia puo’ essere usata per monitorare l’inquinamento, ma anche, in dosi massicce, per assorbire le polveri cariche di idrocarburi policiclici aromatici, ovvero i benzopireni accusati di essere cancerogeni, provenienti dall’incompleta combustione della benzina e del gasolio. La mancanza di radici ha permesso inoltre, di analizzare le sostanze depositate escludendo le interferenze con il terreno. La Tillandsia non solo cattura gli inquinanti, ma e’ in grado di assorbirli ed eliminarli, metabolizzandoli, ovvero “mangiando” una discreta quantita’ di inquinanti: 0,2 milligrammi per chilogrammo di pianta. Costa poco e sono gia’ state ipotizzate le applicazioni: una piccola parete puo’ essere usata per disinquinare un appartamento, ma non si esclude in futuro l’ipotesi di interi pannelli pieni di piante da collocare sulle autostrade e sulle vie cittadine di grande traffico.” (Wikipedia)

La Tillandsia e’’ una pianta interessante, che ha le stesse caratteristiche del vischio. Il vischio pero’ dopo 2 o 3 prove si impregna ed e’ da buttare mentre la Tillandsia puo’ essere usata anche per 3 anni. E’ una pianta parassita, come il vischio, ma e’ anche migliore (il vischio era usato dai Druidi celtici e veniva colto sulle querce al plenilunio quando la sua potenza protettiva era massima, il Druido non lo toccava con le mani per non impregnarlo ma lo staccava dalla quercia con un falcetto d’oro e probabilmente lo usava poi per testare le energie della terra).

Il vischio si impregna facilmente, basta tenerlo in mano dieci minuti. “La raccolta del vischio con falci d’oro in cima a picche corrisponde a un rito magico-curativo da farsi il 6° giorno dopo la luna piena” (Plinio).
La Tillandsia appare in almeno 200 varieta’, ogni cespuglio ha un fiore diverso. Ha una forte sensibilita’ all’acqua e ai campi elettromagnetici e, messa sopra le vene d’acqua o sul nodo di Curry, taglia. Dunque si puo’ andare in giro per la casa con una scatolina di plastica con dentro della Tillandsia anche secca con sotto il biotensor e trovare i campi magnetici emessi dalle vene d’acqua sotterranee o dai nodi.

-Con questa pianta ci si puo’ schermare. Per esempio ci sono persone che sono costrette a lavorare in ambienti continuamente illuminati con tubi al neon e il neon ci fa molto male. Tenendo in una mano il biotensor verticale e alzando l’altro palmo verso il neon si vede che lo strumento taglia, ma, se su una nostra foto mettiamo la Tillandsia, siamo schermati e lo strumento chiama. La cosa curiosa e’ che, se mettiamo una nostra foto in un luogo non patogeno della casa, con sopra la Tillandsia, essa ci protegge anche a 200 km da casa, almeno cosi’ dicono i radioestesisti. Meglio se abbiamo una foto di noi da soli a figura intera. Sembra che questa pianta possa proteggerci dalle onde della tv, dei ripetitori, PC ecc. Non si impregna mai. Funziona sia che sia fresca o secca allo stesso modo. Va bene per schermare chi e’ elettrosensibile e scherma persino i cellulari che sono quanto di piu’ nocivo possiamo immaginare. Si puo’ addirittura fotografare il cellulare, e metterci la Tillandsia sopra, e la schermatura sembra che protegga il proprietario ovunque sia (provare per credere. I test della radioestesia sono strabilianti!). Non ci chiedeteperche’, possiamo solo verificare, anche se il tutto sembra magia pura.

Se in un ambiente ci sono impurita’, sarebbe bene schermarlo. Le impurita’ potrebbero essere causate da cause geopatogene o venire da foto, arredi, mobili….
Un radioestesista svizzero scherma gli ambienti da influssi negativi usando bottigline contenenti palline di VISCHIO (una bottiglina per stanza). Il vischio e’ una pianta parassita, come la Tillandsia, cresce in genere sulle querce che anticamente erano associate al dio del cielo (polarita’ positiva) e al fulmine.
Il sacerdote dei Celti, il druido, considerava il vischio una pianta sacra e lo staccava dalla quercia in una notte di plenilunio (quando il suo potere era piu’ forte) con un falcetto d’oro. Non abbiamo nessuna spiegazione scientifica che giustifichi in qualche modo questo rito, ma del resto tutto quanto diremo sulla radioestesia non e’ scientifico ne’ puo’ essere spiegato razionalmente.

http://masadaweb.org/2008/04/17/masada-n-679-17-4-2008-radioestesia-lezione-3/

insomma tutto un mondo fatto di pendolini da scoprire !amazed