Rispondi a: Buone Notizie

Home Forum L’AGORA Buone Notizie Rispondi a: Buone Notizie

#112372

marì
Bloccato

all'incanto gli oggetti di valore ricevuti quando era presidente del consiglio

Collier e Winchester istoriato
Vanno all’asta i «regali» di Prodi

Il ricavato della vendita andrà ad associazioni benefiche

GENOVA — Collier, orec­chini, bracciali in oro bian­co, diamanti e smeraldi o diamanti e rubini, una «sta­tua » raffigurante un palme­to in argento dorato con tan­to di datteri in pasta di vetro e base in malachite, un mo­dello di Winchester con il calcio in un unico pezzo di la­pislazzulo tempestato di dia­manti e zaffiri cabochon: so­no alcuni dei regali ricevuti da Romano Prodi nel 2007, quale primo ministro italia­no, dal re dell'Arabia Saudi­ta. Tutto sarà battuto all'asta a Genova, il 2 dicembre alle 15, nel castello McKenzie se­de della casa d'aste Cambi.

L'associazione Libera, la Ca­sa Santa Chiara di Bologna e i Medici con l'Africa, sono i beneficiari della vendita. «È la prima volta che metto pie­de in una casa d'aste» ha det­to ieri don Ciotti, un po' spa­esato aggirandosi nei saloni del castello Coppedè. «Non è stato facile arrivare a que­sta vendita — spiega —. Con una circolare Prodi ave­va imposto all'esecutivo di conferire a Palazzo Chigi i re­gali personali di valore supe­riore ai 300 euro. Questi so­no i suoi. Già è stato lungo l'iter burocratico per poterli ricevere, poi non riuscivamo a trovare chi li accettasse per la vendita». Sono state inter­pellate case d'asta a Roma e in altre città ma tutti hanno rifiutato: «Dicevano che non era il momento giusto — spiega don Ciotti — e che, comunque, si tratta di ogget­ti troppo difficili da propor­re. Poi ho conosciuto a Ca­stelvecchio, davanti a un caf­fè, Marcello Cambi e lui è sta­to subito entusiasta. Ed ecco­ci qui».

Certo non sono per tutti i gusti un Winchester
con diamanti naturali o un imponente servizio da tè con targa dedicata a «Roma­no Prody» (dono del diretto­re di un giornale egiziano) ma il punto non è questo: «È importante — dice don Ciot­ti — il valore simbolico di questo gesto, l'invito implici­to all'umiltà, alla correttezza e alla trasparenza in politi­ca ». Si aspetta di vedere mes­si all'asta anche i regali rice­vuti da Berlusconi? «Perché no, sarebbe un bel segnale. Non dico che li deve dare a noi, basta che li dia…». Intor­no a questi regali, soprattut­to alle due sontuose parure di diamanti, c'era stato an­che un «falso giallo»: qualcu­no aveva sostenuto che era­no sparite, invece sono sem­pre state conservate a Palaz­zo Chigi nei locali dei servizi segreti. E lì Isabella Cambi è andata un mese fa a prelevar­li: «Abbiamo indicato prezzi di partenza molto incorag­gianti — dice adesso —, non possiamo fare previsioni ma, in ogni caso, siamo ono­ratissimi di poter dare il no­stro contributo a questa ini­ziativa ». «Più numerosi sa­ranno gli acquirenti e più al­te le offerte più sarà l'aiuto dato ad associazioni così im­portanti, e ne sarò tanto più contento anch'io», è il com­mento di Prodi da Bologna.

I «regali» di Prodi
http://www.corriere.it/gallery/politica/11-2009/prodi/1/i-regali-prodi-_132d020a-da7b-11de-a7cd-00144f02aabc.shtml#1

http://www.corriere.it/politica/09_novembre_26/regali-asta-prodi_bd3b3bdc-da7a-11de-a7cd-00144f02aabc.shtml
Erika Dellacasa
26 novembre 2009

:ummmmm: