Rispondi a: Buone Notizie

Home Forum L’AGORA Buone Notizie Rispondi a: Buone Notizie

#112653
sphinx
sphinx
Partecipante

Guinzaglio corto, multa di 5 mila euro

Lo ha stabilito la Cassazione che ha condannato un sessantenne di Mondovì
Non è sufficiente far crescere con sé un animale per essere considerato un amante degli amici a quattro zampe: occorre, lo si ribadisce in continuazione, garantire agli stessi i diritti e le attenzioni che necessitano.

E pare andare in tale direzione, nel tentativo di richiamare ciascun proprietario di animali ai propri, conseguenti doveri, anche una recente sentenza della Cassazione che ha inflitto una multa di 5 mila euro nei confronti di un sessantenne di Mondovi al quale veniva addtata una responsabilità oggettiva: quella di aver tenuto, senza che ve ne fosse motivo, i suoi tre cani legati con una catena corta a mezzi in disuso, senza protezione e in un luogo pieno di rifiuti.

Pare l’ennesimo segnale di civiltà cui ha abituato la Suprema Corte nel tentativo di richiamare ai comportamenti normati dalle leggi e consente di ripetere – non smetteremoi mai di farlo – quanto sia fondamentale accompagnarsi a comportamenti consoni alle proprie scelte. Accudire un animale, infatti, è un gesto che merita un plauso solo se supportato da una adeguato rispetto dello stesso.

Le motivazioni addotte dalla Cassazione affermano che la catena troppo corta aveva provocato delle abrasioni al collo dei cani: è il motivo per cui, già lo scorso 13 maggio 2010, il Tribunale di Mondovì aveva sanzionato il gesto con una multa di 5 mila euro. Si è giunti alla pronuncia dsi conferma da parte della Corte Suprema in seguito al ricorso presentato dall’uomo.

Stralci della nota della Cassazione: “A seguito di un sopralluogo era stato accertato che i tre cani erano legati corti alla catena tanto da presentare abrasioni al collo, che l’unico riparo alle intemperie era costituito dalla pala di un trattore”. Nessuna clemenza, dunque, nei confronti del sessantenne che ha condotto la linea difensiva motivando quel comportanmento con “menomate condizioni di salute”. Per la Corte, nessuna scusante al fatto che egli avrebbe incrudelito senza alcuna ragione fondata i tre cani. Oltre alla sanziuone di 5 miila euro, l’uomo dovrà risarcire le spese processuali e sborsare altri 1000 euro alla cassa delle ammende per avere fatto perdere tempo alla giustizia.

Nel compiacimento per tale decisione, pare infine doveroso ricordare che è nato in Italia AmicoPets, il primo portale on line per la gestione informatizzata dei dati anagrafici e clinici degli animali da compagnia, iniziativa inedita nel panorama europeo che si inserisce in un contesto sociale in costante evoluzione culturale. Vi collaborano i Medici Veterinari dell’A.N.M.V.I. (Associazione Nazionale Medici Veterinari Italiani) per rendere un servizio d’avanguardia ai proprietari e consolidare la cultura del possesso responsabile e della prevenzione veterinaria.

:tk:
http://www.googlenews.com