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#113253

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[quote1226315246=altair]
[quote1226315030=iniziato]
Il panico lo possono provare tutti. Anche il più forte con un coltello alla gola, le mani legate dietro la schiena e appeso a testa in giù si caga addosso.
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Va da sè che il panico lo possono provare tutti in particolari situazioni dove è chiaramente giustificato.

E' quando si presenta come condizione quotidiana non legata a motivazioni chiare che il discorso cambia.
Lì c'è una predisposizione naturale.

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esatto motivazioni chiare, che non vogliono dire patologiche. Semplicemente poco chiare ma non assenti o inventate. Forse difficili da capire.

Esempio io 10 anni fa non potevo entrare nei supermercati mi veniva il panico appunto.
Adesso se entro nei supermercati non mi viene il panico ma registro le seguenti cose : mancanza di ossigeno effettiva
mancanza di luce naturale effettiva
Problemi derivati all'utilizzo del neon
Energie sottili di bassissima qualità date da prodotti industriali e conservanti nonchè dal reparto salumi carni e formaggi… ecc

In una palude malsana è chiaro perchè tutti si sentano male, meno chiaro chi si sente male ma non sa di avere un'antenna della madonna accanto alla propria casa, perchè quel motivo è invisibile al primo colpo d'occhio.

Dipende per me dalla sensibilità e dal grado di percezione dal materiale al più sottile che ognuno di noi ha.

Quando si incontra una persona cattiva quanti di voi lo “sentono” e se ci stai assieme quanti “percepiscono” che qualcosa non va?