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farfalla5
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Partecipante

Ragazzi mi sto appassionando a Fringe…
vi riporto la recensione del forum:

Recensione a cura di Barzo

Fringe potrebbe diventare, ancor più di Lost, la serie simbolo di una nuova generazione; è certamente un lavoro che ha avuto la necessità, ma anche il merito di salire sulle spalle dei Giganti, serie antesignane che non sto qui a citare perché già conoscerete a menadito le varie critiche. Ma il merito di J.J. Abrams è proprio quello di saper cogliere e portare a maturazione l’interesse dell’inconscio collettivo post-Matrix. Non è possibile quantificare il suo successo in base ai dati auditel (tanto per citare il momento più toccante del Pilot: “”La verità è che sono dati obsoleti”) , perché chi fruirà di quest’opera sarà principalmente il popolo web 2.0, il popolo dell’anti-TV. Le tematiche portate avante da JJ e soci, attraverso le indagini da parte di quello che immagino diverrà il nucleo operativo della “Scienza di confine” , sono legate al risveglio delle coscienze. Esperienze OBE, viaggi astrali, alterazione degli stati di coscienza, comunicazioni extra-corporee e, soprattutto, la consapevolezza di non poterci più considerare più come persone indipendente e libere di vivere nel mondo: siamo semplici e ignare cavie degli esperimenti di qualcuno.

Il terzetto della squadra speciale “Fringe” è ben congegnato: un’attrice bella e interessante (Olivia Dunham), un attore giovane e brillante (Peter Bishop), ed uno più anziano e di grande spessore (il Dr. Walter Bishop, padre di Peter). Già dal Pilot si sente puzza di trame “Lostiane” apparentemente semplici ma in realtà la punta di un intricatissimo iceberg narrativo.

Questo “Fringe” non è un semplice prodotto, è ancora una volta la descrizione di una paura universale, quella di essere sotto il perenne controllo di qualcuno: la Dharma che controllava le vite dei Losties è ora sostituita da una fantomatica Massive Dynamic, ancor più temibile in quanto il suo laboratorio scientifico sembra essere l’intero globo terracqueo (interessante teoria che sembra avvalorare le migliaia di Forum online che trattano queste tematiche: e un chiaro richiamo alle scie chimiche è il pannello pubblicitario della Massive Dynamic che appare in una scena).

Il pubblico di Fringe si amplierà sicuramente: non ci saranno esclusivamente i soliti fan di Abrams, attratti dalla poetica caratteristica del genio di New York; gli elementi tipici ci sono tutti, dall’incidente aereo iniziale (questa volta l’aereo atterra sano e salvo, ma i passeggeri fanno tutti una brutta fine), al conflitto edipico, all’interesse per gli studi scientifici (in particolare la chimica) degli anni ’70 che hanno portato, fra l’altro, alla sintetizzazione di droghe per l’alterazione –e quindi l’ampliamento- della coscienza.

Il Pilot inizia a lanciare esche agli spettatori, costringendoli alla settimanale dipendenza nei confronti di questa nuova, intrigante ed intricata invenzione sci-fi. Detrattori ce ne saranno, purtroppo il mondo è sempre pieno di persono poco disposta a meravigliarsi e lasciarsi coinvolgere; detrattori che, preferendo rimanere ancora coi piedi per terra, si guarderanno bene dal lasciarsi trasportare oltre i confini che ci separano dall’irrazionale… Ma a loro dedico nuovamente la citazione portante della serie: La verità è che siete obsoleti!.


IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.