Rispondi a: CRISI FINANZIARIA: un nuovo mondo sta nascendo

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Mukunda
Partecipante

elohim scrisse…

Hai fatto una bella oservazione.
Ritornare ad essere bambini, giocare eternamente non essendo piu' degli adulti seri che vanno a lavorare tutto il giorno.

Se c'e' qualcosa di triste e' coloro che non concepiscono un' esistenza senza il lavoro.

Sono talmete nella mentalita' del lavoro, che il fatto di aver del tempo libero li spaventa.
Sono spaventati di aver la possibilita' di fare cio' che amano e preferiscono ammazzare il tempo standosene al lavoro.

Ognuno e' libero di pensarla come vuole, ma tornate indietro vi ricordavate quando eravate bambini?
Cosa sognavate?
Cosa vi piaceva fare?

Pensavate di passare la vostra vita a lavorare?
Sognavate di diventare operai, impiegati?
Di solito un bambino non sogna di lavorare, ma di giocare, divertirsi tutta la giornata e non e' certo spaventato dall' idea di far cio' che gli piace per tutto il tempo.

Ma purtoppo poi cresciamo e qui interviene l'educazione “liberticida ed antipiacere” che ci insegna il lavoro, il senso del dovere, “ti guadagnerai il pane con il sudore”, tutti concetti cari alle vecchie religioni e alla politica, concetti che servono a renderci meno liberi e piu' controllabili agli occhi dei poteri forti e il nostro bambino interiore a poco a poco muore.

Quando il bambino interiore muore ecco che sognare diventa piu' difficile, ci si dimentica di quello che sognavamo da bambini e diventiamo degli adulti seri che non concepiscono una vita senza lavoro.

Ad ogni modo nella societa' del futuro si sara' piu' liberi e coloro che vorrano lavorare ugualmente lo potranno fare, coloro che invece vorranno essere eternamente bambini potranno farlo.

Ad ognuno la propira scelta

L'illusione determina l'identificazione con il corpo. Fin dalla nascita il bambino crede di essere il corpo, pensa di essere una cosa sola con il corpo.
Questa è la ragione per cui piange se lo pizzicate ed è contento se gli accarezzate la manina.
L'illusione dell'identificazione con il corpo ha avuto origine con la creazione dell'uomo e si accentua se il corpo viene [u]viziato.[/u]
In India l'educazione è diversa da quella occidentale, li insegnano a vincere la carne, a innalzarsi mentalmente al di sopra della coscienza fisica.
Se amate troppo il corpo, diventate eccessivamente sensibili e soffrite quando esso non è a suo agio.
Avete imparato a soffrire perchè vi hanno insegnato che la felicità dipende dal benessere fisico.
Il desiderio di ogni sorta di comodità è la massima fonte della sofferenza.
Ecco perchè i santi dicono che non dovremmo essere attaccati a niente. Se vi viene servito del cibo semplice, non rimpiangete i vostri appetitosi piatti preferiti. Non siate mai cosi attaccati a qualcosa da provare un senso di insofferenza, di infelicità o di sofferenza se ne siete privi.
Gli essere umani soffrono perchè si identificano con l'ego, ossia la coscienza di essere un corpo fisico.