Rispondi a: Nassim Haramein: la ricerca della struttura del vuoto

Home Forum MISTERI Nassim Haramein: la ricerca della struttura del vuoto Rispondi a: Nassim Haramein: la ricerca della struttura del vuoto

#11608
Richard
Richard
Amministratore del forum

Voglio essere preciso per non distorcere le parole di Haramein:

https://www.altrogiornale.org/news.php?extend.5366
Le similarità sono ovvie, comunque nella nostra equazione il cambio di densità non è nell'aria del pianeta, ma nei gas di plasma del nostro universo. Per esempio, ricordate che la densità del vacuum relativo tra le galassie, benchè sia il piu grande vacuum osservato e di milioni di volte più vacuum di quello del nostro sistema solare, ha gli atomi solo a pochi centimetri di distanza.

Ancora la densità del vacuum nella nostra galassia è maggiore. La differenza in densità in questo caso, come con le differenze in densità nelle correnti di aria della nostra atmosfera che creano gli uragani, è cio che genera la torsione materia/ energia nello spaziotempo e le fa ruotare nella topologia osservata del disco galattico con il suo anello galattico e i suoi jets polari galattici.

Inoltre, come nel caso dell'uragano, le forze di Coriolis dettano specifiche strutture relative al toroide (struttura a ciambella) o piu specificamente ad una bolla a doppio toroide, perchè le forze di Coriolis si manifestano in due percorsi rotativi opposti ( andare su per vedere l'animazione del doppio toroide.)

….

In un lavoro ancora in corso, stiamo scrivendo una equazione di bilanciamento tra le forze di torsione gravitazionale dello spaziotempo e le forze repulsive elettromagnetiche. In questa visione, quindi, l' Universo sembra ruotare con un movimento perpetuo in un ambiente senza attrito solo per lo scambio tra la torsione dello spaziotempo e l'entropia elettromagnetica, dove la torsione supera la frizione della viscosità delle dinamiche del plasma dell' Universo, per generare miliardi di anni di rotazione in una maniera che pare senza attrito in tutte le scale.

Questo ci porta ad una visione piu profonda delle dinamiche dei buchi neri dove i buchi neri non solo assorbono materia/informazione, ma emettono nuovamente questa informazione in forma di radiazione elettromagnetica e il feedback risultante, genera la topologia della struttura a doppio toroide della soluzione Haramein/Rauscher guidata dallo spaziotempo.

Ora il buco nero non è piu nero, in quanto il suo orizzonte degli eventi esterno irradia, che è quello che ho chiamato la porzione del buco bianco. Qua i buchi neri/buchi bianchi sono strutturati in modo concentrico all'esterno e attivano le dinamiche del plasma e le forze di Coriolis dell'ergosfera del buco nero, che ho chiamato black-white hole.

Cosa interessante, sono arrivato a queste conclusioni molto prima di confermare queste relazioni con matematica standard. L'ho fatto usando la logica pura, una osservazione accurata della natura e delle estrappolazioni geometriche, alcune risultanti da studi approfonditi di antichi simboli e scuole di pensiero esoterico, come le scuole Pitagoriche e i testi antichi Ebraici ed Egizi. In molti aspetti, ho seguito senza saperlo, un percorso simile a quello di Sir Isaac Newton, che ha speso molta della sua vita adulta immerso profondamente nello studio di testi antichi e monumenti prima di arrivare alle sue leggi fondamentali della natura.

Però sto andano oltre da solo, questo è per un futuro articolo su simili profonde comprensioni della geometria della natura fino al significato di tutto questo per la nostra moderna era tecnologica.

[youtube=425,344]9JClbgrA4m4
Ecco Wilcock con altre fonti

http://www.stazioneceleste.it/articoli/wilcock/wilcock_TDC_06.htm

[youtube=425,344]0hmRBiSshus

Io ho capito che i vortici che si creano per le diverse densità nel “vacuum” creano il punto immobile, la singolarità al centro, il tutto è guidato da una particolare struttura di forze nel vacuum quantico, nella zpe