Rispondi a: CRISI FINANZIARIA: un nuovo mondo sta nascendo

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#116647
Richard
Richard
Amministratore del forum

[quote1311866464=Erre Esse]
Mi sembra fosse stato Wilcock che aveva detto come l'inizio della fine degli “oscuri” sarebbe stata l'introduzione di qualcosa che sulle prime avrebbe fatto pensare a qualcosa di negativo, per esempio l'introduzione di una valuta unica mondiale controllata da una banca centrale mondiale.

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direi di sì ora non ricordo dove…
oggi ho riletto questa introduzione e revisione del 2000 di “Il Cambio d'Era”

“Abbiamo tutto il diritto di continuare ad essere ciechi alle sofferenze altrui, e concentrarci solamente sui nostri bisogni personali, tentando di manipolare e controllare il prossimo a nostro vantaggio. Tuttavia, se compiamo questa scelta, le condizioni energetiche che ci circondano in quel momento renderanno le nostre vite sempre e sempre più dure. Arriveremo ad imparare per esperienza che continueremo ad essere presi a schiaffi finché non ci arrenderemo all’amore per gli altri e per noi stessi. Gli elaborati piani per un imperiale “Nuovo Ordine Mondiale” finiranno nella polvere, con le fondamenta di queste iniziative completamente evaporate come conseguenza di questi cambiamenti, come è stato per tutti i precedenti imperi, collassati non appena ogni tacca di questa “spirale implosiva del tempo” veniva raggiunta. Al tempo in cui si sta scrivendo, le prossime due tacche arriveranno nel 2003 e nel 2008, mentre implodiamo sempre più verso un momento di singolarità. ”
http://www.stazioneceleste.it/articoli/wilcock/wilcock_CambioEra_prologo.htm

http://www.stazioneceleste.it/articoli/wilcock/wilcock_CambioEra_01.htm
“Al momento di questa ristesura, Aprile 2000, la borsa sta mostrando un’incredibile instabilità con lo scioglimento di Microsoft in corso. Il 4 Aprile 2000, l’indice NASDAQ ha perso l’11% del suo intero valore in una sola mattina, soltanto per essere riacquistato dalla Federal Reserve, all’apparenza, per prevenire il collasso dell’economia. Poi, il giorno dopo, la borsa di Londra si è spenta completamente, teoricamente a causa di un blocco dei computer ma molto più realisticamente per uno scandaloso tentativo di fermare ulteriori perdite. E nel week end in cui questo libro è stato terminato, il mercato al 15 Aprile ha vissuto il suo più grande crollo dal 1987.”