Rispondi a: CRISI FINANZIARIA: un nuovo mondo sta nascendo

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Richard
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Amministratore del forum

Revisione alla FED” : ecco come presta i soldi gratis a pochi individui e organizzazioni

Loris Palmerini.

Quello riportato sotto è la traduzione dell’articolo originale del Senatore Sanders del Senato americano.
Tradotto da Andrea Lunardon, amico e traduttore professionista, e’ una pietra miliare della storia economica e politica degli ultimi 5 secoli.
Esso smaschera un sistema segreto di potere che permette ad alcuni individui ed organizzazioni di comperare interi stati o di deciderne la bancarotta.
I nomi che compaiono hanno ricevuto centinaia di miliardi di dollari a tasso quasi nullo, in realtà un tasso “segretato”.
Per fare un termine di paragone, se il popolo italiano potesse fare altrettanto, non avrebbe alcun problema economico.
Ed invece, come ho già spiegato in questo sito, lo stesso debito pubblico italiano E’ FALSO, un trucco di bilancio perché realizzato da soci privati della banca d’Italia vietati dallo statuto, riformato da Draghi che così si illude di aver sanato un illecito, lui che lavorava per la Goldman Sachs ed oggi chiede sacrifici.
Nella realtà si costringe mezzo pianeta a pagare interessi per ripagare un debito fasullo, creato con artifici contabili.
Infatti, come già diceva Giacinto Auriti, il valore del denaro è dato da chi lo usa e lo legittima con il proprio lavoro, i popoli stessi.
E’ evidente che se si privano i popoli delle proprie ricchezze, o ne se debilita’ la capacita’ economica, riducendoli in una spirale di debito, si commette una violazione dei diritti umani fondamentali, si distrugge il diritto al lavoro, il diritto alla libertà, se ne minaccia la salute.

Prepariamo dunque la rete internazionale per arrestare coloro che stanno riducendo il mondo alla fame attraverso lo strozzinaggio bancario a cui loro stessi non si sottopongono.

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21 Luglio 2011

La prima revisione completa della Federal Reserve ha scoperto nuovi allucinanti dettagli su come gli Stati Uniti abbiano fornito la enorme somma di 16.000 miliardi di dollari con prestiti segreti per salvare ed imprese americane e straniere durante la peggiore crisi economica dalla Grande Depressione. Un emendamento del senatore Bernie Sanders alla riforma di legge di Wall Street che passò un anno fa ha portato l’Ufficio Contabilità del Governo (GAO) a condurre lo studio questa settimana. ”Come risultato di questa verifica, ora sappiamo che la Federal Reserve ha fornito più di 16.000 miliardi dollari come assistenza finanziaria totale ad alcune delle maggiori istituzioni finanziarie e società negli Stati Uniti e in tutto il mondo”, ha affermato Sanders. ”Questo è un chiaro caso di socialismo per i ricchi e forti, e di individualismo nei confronti di tutti gli altri che devono camminare solo con le proprie gambe.”

Tra i principali risultati dell’indagine troviamo che la Fed ha unilateralmente fornito migliaia di miliardi di dollari in aiuti finanziari a banche e società straniere dalla Corea del Sud alla Scozia, secondo il rapporto del GAO. ”A nessuna agenzia del governo degli Stati Uniti dovrebbe essere consentito il salvataggio di una banca o società straniera senza l’approvazione diretta del Congresso e del presidente”, ha affermato Sanders.

Il braccio investigativo del Congresso, al di sopra delle parti e dei partiti, ha anche stabilito che la Fed non ha un chiaro sistema per affrontare i conflitti di interesse, nonostante il serio rischio di abusi. Infatti, secondo il rapporto, la Fed ha applicato deroghe al conflitto di interessi a dipendenti e appaltatori privati in modo che potessero mantenere gli investimenti nelle stesse società e istituzioni finanziarie che hanno ricevuto prestiti di emergenza.

Ad esempio, l’amministratore delegato di JP Morgan Chase operava tra i direttori della Fed di New York nello stesso momento in cui la sua banca riceveva oltre 390 miliardi dollari in aiuti finanziari dalla Fed. Inoltre, la JP Morgan Chase ha attuato come una delle banche di compensazione per i programmi di prestito d’emergenza della Fed.

In un’altra scoperta inquietante, il GAO ha detto che il 19 settembre 2008 a William Dudley, che ora è il presidente della Fed di New York, è stata concessa una deroga per permettergli di mantenere i suoi investimenti in American International Group (AIG) e General Electric (GE) nello stesso momento in cui AIG e GE ricevevano prestiti d’emergenza. Una delle ragioni per cui la Fed non ha obbligato Dudley a vendere le sue partecipazioni, secondo la perizia, era che l’operazione avrebbe potuto dare l’apparenza di un conflitto di interessi.

Per Sanders, la conclusione è semplice. ”A nessuno che lavora per una società che riceve aiuti finanziari diretti da parte della Fed dovrebbe essere consentito di sedersi al tavolo d’amministrazione della Fed o essere assunto dalla Fed,” ha detto.

L’indagine ha anche rivelato che la Fed ha destinato la maggior parte dei programmi di emergenza suoi prestiti a imprenditori privati, molti dei quali sono stati anche i destinatari di prestiti inizialmente a bassissimo interesse e poi divenuti segreti.

La Fed ha praticamente destinato tutte le operazioni dei programmi di prestito d’emergenza ad imprese private come JP Morgan Chase, Morgan Stanley e Wells Fargo. Le stesse imprese hanno anche ricevuto migliaia di miliardi di dollari in prestiti della Fed a tassi d’interesse quasi nulli. Complessivamente circa due terzi dei contratti che la Fed ha concluso per gestire i suoi programmi di prestito d’emergenza sono avvenuti senza gara d’appalto. Con la Morgan Stanley è stato concluso il più grande contratto senza gara d’appalto, del valore di 108,4 milioni dollari, per aiutare a gestire il salvataggio di AIG da parte della Fed.

Una indagine più dettagliata del GAO su potenziali conflitti di interesse nella Fed è già prevista per il 18 ottobre, ma Sanders ha detto che una cosa è già evidente. ”La Federal Reserve deve essere riformata per soddisfare le esigenze delle famiglie dei lavoratori, non solo degli amministratori delegati di Wall Street.”
http://www.nexusedizioni.it/apri/Argomenti/Economia/PRESTITI-ILLECITI-DELLA-FED/