Rispondi a: CRISI FINANZIARIA: un nuovo mondo sta nascendo

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#116926
Richard
Richard
Amministratore del forum

Augurandoci, nell’interesse dell’umanità, che la fusione fredda diventi presto una realtà, concludiamo con alcune considerazioni sulle prospettive offerte dalla disponibilità di energia elettrica virtualmente in quantità illimitata:
– nelle case riscaldamento dell’acqua e dell’ambiente saranno tutti elettrici, tagliando quindi uno dei principali fattori di inquinamento;
– i mezzi di trasporto saranno tutti elettrici. Si può ipotizzare la scomparsa di mezzi di tipo stradale sostituiti da elicotteri modificati, anche individuali, gestiti da computer via satellitare;
– resteranno le ferrovie, con treni a levitazione magnetica, in grado di raggiungere in gallerie a vuoto anche 6 mila km/ora; saranno disponibili macchine per scavo di potenza tale da potere scavare e attrezzare centinaia di metri al giorno di gallerie; quindi lo stesso trasporto aereo potrà quasi scomparire;
– le strade esistenti, cui va attribuita circa la metà della cementificazione mondiale, saranno restituite a campi e foreste o utilizzate come base di strutture per la coltivazione idroponica di piante;
– aumenterà la disponibilità di acqua dolce, sia per i ridottissimi costi di desalinizzazione con le tecniche tradizionali che per la possibilità di costruire enormi chiatte in grado di trasportare iceberg fino alle basse latitudi.
Ultima osservazione: gli esperimenti di fusione fredda hanno alcune caratteristiche che fanno pensare agli esperimenti degli alchimisti (cui dedicò gran parte del suo tempo il grandissimo Newton). Forse che qualcuno avesse già notato il fenomeno in tempi antichi?
http://www.rientrodolce.org/index.php?option=com_content&task=view&id=211&Itemid=47

Se non fosse stato per la presenza dell’oleodotto che porta il petrolio del Mar Caspio in Russia, Mosca avrebbe lasciato probabilmente i Ceceni in pace; se il Kuwait non galleggiasse sul greggio l’Iraq non l’avrebbe occupato e mezzo mondo non si sarebbe coalizzato per toglierglielo; se il mare di fronte a Timor Est non fosse stato così ricco di combustibile forse l’Indonesia avrebbe ignorato il suo minuscolo vicino… naturalmente le cause delle guerre non sono solo economiche, ma è l’economia che, spesso, sembra renderle inevitabili. Che un mondo rifornito d’energia dalla fusione fredda sia più pacifico forse è utopico sperarlo, ma potrebbe essere veramente un mondo più equo.
http://guide.supereva.it/questioni_internazionali/interventi/2000/07/8254.shtml

Il risultato? Un’energia centinaia di volte più potente di quella iniziale. E lo scarto del processo è il rame, un materiale prezioso e riutilizzabile, che è il risultato dell’idrogeno assorbito dal nichel.
Non solo. Il processo si può fare con macchinari piccoli, che potrebbero entrare comodamente nelle case. Se tutto funzionasse a dovere, quindi, aspettiamoci nel futuro dei frigoriferi che agiscono grazie alla fusione fredda.

Le potenzialità sono eccezionali, in tutti i campi. Meno inquinamento, più accessibilità energetiche e a costi ridotti. Con un certo ottimismo, potremmo pensare che l’energia riesca a raggiungere luoghi isolati e a cambiare qualche situazione disperata.

E i costi? Rossi è convinto che si conterranno a 1 centesimo al kWh, contro i 7-8 centesimi spesi attualmente.
http://www.manuelmarangoni.it/onemind/1474/la-fusione-fredda-potrebbe-essere-realta-una-fonte-di-energia-pulita-e-rinnovabile/

Questa proposta pionieristica consiste nel creare un sistema monetario basato sull’elettricità

Rivero spiega che l’emissione di Lectro verrebbe effettuata da chiunque abbia la capacità di produrre elettricità; per questo, la creazione di moneta non potrebbe essere monopolizzata. Quanto l’energia viene creata, i Lectro entrerebbero in circolo e, una volta che l’energia verrà usata e pagata, i Lectro verrebbero ritirati dalla circolazione. Questo, afferma, renderebbe l’inflazione galoppante e la speculazione impossibili e allo stesso tempo manterrebbe una fornitura direttamente controllata dal consumo energetico del libero mercato.

Visto che non ci sarebbe né debito né inflazione nel sistema, i lavoratori e le imprese non dovrebbero mai lottare per un incremento del costo della vita. Questo sistema sembrerebbe consentire agli individui di prendere possesso del proprio lavoro e del proprio ingegno. Visto che gli incentivi per la conservazione dell’energia e l’innovazione sono conseguenze dirette del sistema, tutti avrebbero l’opportunità di partecipare e di ottenerne benefici. In altre parole, ognuno potrebbe scegliere esattamente il tipo di lavoro necessario per poter giungere ad acquisire i Lectro.
http://cogitoergo.it/?p=6490

http://coldfusionnow.wordpress.com/2011/10/12/proposed-new-currency-would-be-backed-by-e-cat-energy/
Proposed new currency would be backed by E-Cat energy.

The concept of the HVU relative to the creation of a complementary energy-backed global monetary system, which will belong to its users (and not to a private banking cartel that controls central government) – “a currency by the people for the people” is still at an early stage of development. We are therefore in the process of developing a global network of people who are committed to harnessing the monetary implications of the eCat to create a new money and finance system based on energy that can serve humanity, which includes restoring the ecological integrity of the planet.

da min15