Rispondi a: CRISI FINANZIARIA: un nuovo mondo sta nascendo

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Richard
Richard
Amministratore del forum

stavo ascoltando in auto radio24 e parlavano di “crisi”, del governo ecc..
Mi viene da pensare chiaramente “ma visto che ne hanno parlato in passato, perchè non toccano l'argomento titoli derivati e il danno che queste truffe finanziarie hanno causato sull'economia dei paesi?”
Pochi secondo dopo chiama un ascoltatore e dice “dobbiamo essere ottimisti, prima di tutto però io penso che il problema sia stato il disastro causato nella finanza dai giochi con i mutui subrime in America quando poi è collassata Lehman Brothers ecc..”

quindi il giornalista: “eh sì e allora?”
purtoppo poi l'ascoltatore non ha insistito sul punto..

di seguito chiama un altro e dice
“continuiamo a parlare di Grecia, politica ecc, ma per me il punto è che la guerra fredda non è mai finita e l'Europa è nata da un progetto americano, ora l'America perde potere e così si disfa l'Europa e il potere passa all'asse Cinese e Russo…”

Allora il giornalista “ma io lascio perdere queste teorie cospirazionistiche dove basta un oligarca Russo qua e un Cinese la e un Massone dall'altra e si manipolano le decisioni finanziarie mondiali…
io non ci cre…..io preferisco non crederci”

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Quindi come volevasi dimostrare, ha ragione chi parla come Fulford per me, il lavaggio del cervello ha funzionato bene, non ne parlano non solo per una censura in qualche modo attuata, ma perchè non ci vogliono credere e continuano a credere che un partito o l'altro possa risolvere il problema e magari che nella politica ci sia ancora chi vuole l'interesse della popolazione, della prosperità delle popolazioni.

Sapelli: “Arginare la finanza che non ha niente a che fare con il mondo reale”
La crisi, secondo Giulio Sapelli, docente di storia dell’ economia presso l’Università Statale di Milano, la stanno creando i decisori incapaci di assumere posizioni chiare e, in primis, il presidente della Bce, Jean Claude Trichet. “La prima cosa da fare è mettere immediatamente mano alla riforma del sistema finanziario. Bisogna riapplicare tutte le norme che erano state varate dopo la crisi del 1929, separando le banche commerciali da quelle d’investimento. I dati che sono emersi sul comportamento delle banche che hanno ricevuto ingenti risorse dalla Fed sono lì a parlare da sole: 16000 miliardi di dollari che sono stati utilizzati per fare giochi finanziari invece che per sostenere investimenti dell’ economia reale”.

“Credo che sia indispensabile arginare logiche finanziarie che nulla hanno a che fare con il mondo reale: basta pensare che i titoli di stato hanno come collaterali dei derivati perché la stabilità del sistema economico mondiale viene messa nelle mani di un oligopolio internazionale come oggi è il sistema finanziario”.
http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/08/21/sapelli-arginare-la-finanza-che-non-ha-niente-a-che-fare-con-il-mondo-reale/152772/