Rispondi a: Nassim Haramein: la ricerca della struttura del vuoto

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Richard
Richard
Amministratore del forum

http://www.reocities.com/capecanaveral/8989/

# The Russell Periodic Table (c.1926)!
# The basis for structure of Atomic, Solar, and Stellar systems
# The cube – the wave formula for octaves of matter and light is 9
# Complete octave of carbon rings, as manifested in the wave
# The electric universe is a harp of nine wave-strings
# The connection between sound, light, and matter.
# Life/Death Cycle (vortex imagery)
# This Chart explains how matter is created from light.

Walter Russell, un artista e scienziato di Waynesboro, Virginia, ha una lettura pubblicata nella pagina 165 del libro “Channeling” di John Klimo. Russell affermava che i messaggi provenivano da “Dio”, e che gli davano una comprensione di come operassero veramente le forze universali fondamentali dell’elettromagnetismo, della gravità, e dell’energia atomica. Sentiamo cos’ha da dire Dio, da un estratto pubblicato per la prima volta nel 1947:

“Nel Mio universo non c’è nient’altro che una forma da cui tutte le forme appaiono. Quell’unica forma è la cubo-sfera pulsante, due metà del battito cardiaco del Mio duplice pensare. Tutte le forme pulsano, quindi, tutte le forme sono due, una forma per la pulsazione dell’inspirare, quella che genera, e una per la pulsazione dell’espirare, quella che irradia. Il cubo è la sfera, espansa dal respiro verso l’esterno nel nero riposo del freddo spazio, e la sfera è il cubo compresso dal respiro verso l’interno nell’incandescenza dei soli al calor bianco”.

Walter Russell era chiaramente molto più avanti del suo tempo, dato che nei primi del ‘900 egli visse 39 giorni di “illuminazione” in cui poté vedere come funziona davvero l’Universo. Molti studenti del lavoro di Russell sono compiaciuti di vedere che abbiamo continuato secondo una linea similare, sfruttando molte nuove scoperte che non erano disponibili al suo tempo, e noi siamo stati presenti alla conferenza “Metascience and Cosmic Consciousness” [1] del 2000 della sua, sopravvissuta, organizzazione. Il sito internet per questo gruppo, l’Università di Scienza e Filosofia, è http://www.philosophy.org. L’autore è felice anche per aver incontrato John Klimo, l’autore del libro “Channeling”, nel 2002, alla conferenza della US Psychotronics Association, in cui Wilcock è stato uno speaker ben accolto e presentatore di un workshop. Klimo ha recentemente condotto una notevole revisione e aggiornamento di questo testo classico, spesso considerato ancora una lettura richiesta per coloro che desiderano avere informazioni sul channeling
http://www.stazioneceleste.it/articoli/wilcock/wilcock_CambioEra_04.htm

“Nella mia visione dell’Universo la velocità della luce è un fattore di conversione tra il tempo e lo spazio, in quanto è semplicemente una delle proprietà della geometria dello spazio-tempo”, spiega Shu, il quale continua: “Poiché l’Universo è in espansione si può ipotizzare che in fattore di conversione vari in rapporto a tale espansione e dunque la velocità della luce varia con il tempo cosmico”.
http://go2.wordpress.com/?id=725X1342&site=centroufologicotaranto.wordpress.com&url=http%3A%2F%2Fwww.repubblica.it%2Fscienze%2F2010%2F08%2F03%2Fnews%2Fnessun_big_bang_nessuna_fine_una_nuova_teoria_per_l_universo-6015046%2F&sref=http%3A%2F%2Fcentroufologicotaranto.wordpress.com%2F