Rispondi a: Nassim Haramein: la ricerca della struttura del vuoto

Home Forum MISTERI Nassim Haramein: la ricerca della struttura del vuoto Rispondi a: Nassim Haramein: la ricerca della struttura del vuoto

#11740
Richard
Richard
Amministratore del forum

“Sembra strano ma Einstein non fu un bravo scolaro, infatti, sua madre scrivendo ad un’amica diceva: “Non so cosa faremo di Albert, per ora non impara un granché…”. Non imparava perché, sin dalle prime classi inferiori, Albert si era rifiutato di studiare a memoria qualsiasi cosa; ciò cui si dedicò con vera passione fu lo studio del violino, un interesse che lo accompagnerà sino alla tarda vecchiaia. Nonostante gli scarsi progressi agli studi, Albert aveva avuto in dono dalla vita una virtù semplice e stimolante: la capacità di “meravigliarsi”; infatti sosteneva che “dietro le cose doveva esserci un ché di profondamente nascosto”.

Nel 1889 si iscrisse al Gymnasium di Monaco che non frequentò fino alla fine perché preferì raggiungere la sua famiglia a Milano. Abbandonò la cittadinanza tedesca e si trasferì in Svizzera, dove tentò l’esame per l’ammissione al politecnico di Zurigo, ma fu bocciato per la sua impreparazione in tutte le materie fatta eccezione della matematica.

Il preside del politecnico, che intuì le sue particolari doti, gli consigliò di frequentare un corso preparatorio, che gli permise di evitare un nuovo esame di ammissione. Si iscrisse così al Politecnico e per mantenersi durante gli studi aiutava gli studenti meno dotati a preparare gli esami. ”
http://digilander.libero.it/n8/albert_einstein/vita.htm