Rispondi a: Nassim Haramein: la ricerca della struttura del vuoto

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#11770
Richard
Richard
Amministratore del forum

[quote1289470218=Richard]
[quote1279313335=farfalla5]
[quote1279203158=Richard]
Risposte di Haramein a certe critiche

http://translate.google.it/translate?u=http%3A%2F%2Ftheresonanceproject.org%2Fbob.html&sl=en&tl=it&hl=&ie=UTF-8
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troppo difficile per me 🙁

[/quote1279313335]

Traduco 🙂

Lettera al Dr.Bob-a-thon

….

b) “Il nucleo di un singolo atomo di idrogeno ha una massa di quasi un miliardo di tonnellate”

Come sottolinea il gentleman, questa puo essere una cosa sciocca da predire. Ovviamente, ho pensato alla modifica di G e della scala di Planck in modo che la massa del Protone di Schwarzschild risultasse del valore standard (come altri hanno fatto http://arxiv.org/abs/astro-ph/0701006), comunque il punto in questo lavoro è mostrare (ecco perche ho aggiunto un grafico di scala) che gli oggetti nell'Universo da dimensione universale a particelle atomiche, tendono verso la condizione di Schwarzschild come dimostrato dal grafico di scala.

Era chiaro per me nel fare i calcoli che sarebbe stato un problema ed ecco perche ho incluso un grafico basato sui dati osservati della massa degli oggetti nell'Universo da dimensioni universali a quasar, strutture galattiche, oggetti di dimensione stellare e cosi via, per vedere se la massa del protone di Schwarzschild avesse qualche merito. Dal calcolo iniziale che ho fatto assieme al Dr.Hyson, abbiamo prodotto molti grafici, tentando di trovare un modo per mostrare la relazione della massa del protone standard con gli altri oggetti nell'Universo, inclusa la massa di Planck. In ogni caso, che fosse la massa vs la superficie o la massa vs rapporto di volume superficiale o massa vs entropia (superficie), il protone nella condizione di Schwarzschild cade bene sulla linea di tendenza (in alcuni casi dove abbiamo molti oggetti da dimensione universale a quasar, cluster galattici, supercluster locali ecc..), mentre il protone del modello standard cade fuori linea completamente. Quindi, il grafico di massa vs raggio rivela un significato nascosto e profondo: la materia organizzata nell'Universo sembra scalare in termini di densità verso la condizione del buco nero.

Il gentleman chiese “perchè non misuriamo questa massa enorme quando pesiamo l'idrogeno (o altro)”. Prima di tutto, il gentleman fa un errore comune nel suo linguaggio (assumo non sia un suo errore nella conoscenza di fisica), dato che massa e peso sono due animali diversi (http://www.hitxp.com/phy/cph/020902.htm). Cosa piu importante, la questione sta nel fatto che ad ora il modello standard non ha identificato una fonte per la massa degli oggetti, come la massa delle particelle, il concetto di massa è piuttosto esoterico. Il modello migliore ufficiale è il meccanismo di Higgs che ha trovato seri ostacoli. Leggete la massa di Higgs sotto il problema di Gerarchia http://en.wikipedia.org/wiki/Hierarchy_problem#The_Higgs_Mass.

Qua il modello standard sperimenta problemi di predizioni che includono conservativamente 11 ordini di magnitudine per l'unificazione. Ci sono problemi fondamentali con la comprensione di massa ed energia nel modello standard, benchè questi problemi non siano comunemente riconosciuti. Il grafico di scala in The Schwarzschild Proton è piu di una affermazione solo sul protone; è anche una affermazione di relazioni di scala che definiscono orizzonti come quantizzazioni dello spaziotempo.
Uno dei migliori esempi è la cosiddetta massa nuda o campo nudo nella teoria quantistica. Questo problema è stato cosi nascosto che molti fisici non lo conoscono e non appare in Wikipedia e ne abbiamo pochissimo in letteratura. Comunque, il problema è estremamente significativo, tanto che persino il modello standard non si avvicina a predire la massa di un atomo “misurata” negli studi sperimentali. Infatti, quando il modello standard analizza l'entità elettrone, scopre che questa entità deve avere massa e carica infinita. L'approccio del modello standard è ignorare questi risultati e usare un termine di rinormalizzazione tipicamente come Z-1 per fare in modo che la teoria concordi con gli studi sperimentali http://universe-review.ca/R15-12-QFT.htm#Green
Questo è un enorme fattore fraudolento e in questo articolo in merito http://sci.tech-archive.net/Archive/sci.physics/2008-02/msg01081.htm che cita fisici conosciuti, le conclusioni del gentleman sono abbastanza eloquenti:

“…una nuda carica elettronica e massa è infinita..qualcosa che nemmeno il Gruppo di Rinormalizzazione di Wilson riesce ad escludere. Quindi mi chiedo quale sia la fonte della carica e massa infinita dell'elettrone. Cosa pensate? Inizialmente penso sia qualcosa di vicino ad una singolarità da buco nero, ma in realtà puo riguardare una fisica piu esotica.”

In un modo the Schwarzschild proton chiarisce il fatto che il potenziale energetico necessario per il confinamento deve essere spiegato e nella copia finale di The Schwarzschild Proton (non disponibile ancora in rete dato che è in pubblicazione), calcoliamo la dilatazione di massa risultante da un protone che ruota a velocita quasi relativistiche e scopriamo che ad una velocita di 10^-39 inferiore a C (ndt velocita della Luce), il protone esibisce la massa di una entità di Schwarzschild. Da qua, pianifico di discutere il problema della massa in un documento in arrivo, mostrando che la soluzione al protone di Schwarzschild, che era solo una approssimazione di primo ordine, dovrebbe essere affrontata in na Kerr-Newman e piu importante, con la metrica Haramein-Rauscher, dove vengono inclusi gli effetti di Coriolis e della torsione.

Questi effetti possono mostrare che la distorsione dello spazio metrico alla superficie dell'orizzonte degli eventi della struttura del buco nero, produce turbolenza e grande curvatura che può non essere rilevabile d un semplice spettrometro di massa a lungo raggio o da esperimenti di scattering, che non esaminano la struttura altamente curvata vicino e all'orizzonte. In questo caso il buco nero ha capelli per gli effetti di Coriolis sulla struttura dello spaziotempo (altri sono arrivati a conclusioni simili da approcci completamente diversi http://arxiv.org/abs/hep-th/9201059v1 , http://arxiv.org/abs/hep-th/9604134v2 , http://arxiv.org/abs/hep-th/9609084v1 , http://arxiv.org/abs/hep-th/9202014v1 ), e in questo modo pianifico di spiegare la ragione per cui la corrente cosiddetta massa del protone è cosi fuori dalla condizione di Schwarzschild e dall'apparente tendenza della materia organizzata nel nostro Universo.

A livello cosmologico, questa struttura altamente turbolenta degli orizzonti dove le velocità si avvicinano a C, puo essere la fonte della creazione di materia tramite lo spaziotempo stesso a livello quantistico che predice un modello di creazione continua di materia agli orizzonti dei buchi neri invece del corrente approccio del Big Bang con queste allegorie della materia-energia oscura http://cosmologystatement.org/
Scoperte recenti http://news.nationalgeographic.com/news/2010/03/100318-black-holes-immaculate-conception/ non solo confermano l'esistenza dei buchi neri precedente alla formazione galattica, ma possono anche confermare i processi di creazione di materia vicino e agli orizzonti, come un modello di continua creazione, invece del convenzionale raggruppamento di particelle e polvere, la cui fonte non è stata identificata dal modello standard del Big Bang http://cosmologystatement.org

….
Nassim Haramein
http://theresonanceproject.org/bob.html

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http://www.planetpuna.com/hysonscorner/index.htm
..
Mr. Brown is correct in what he states, while at the same time, is missing part of the point. Obviously, if all the mass of the Schwarzschild proton were expressed as ordinary mass, he is correct.

The idea missed, and which could be made more explicit, is that we are still far from understanding what “mass” really is.

Haramein's paper suggests that most of the “mass” of the Schwarzschild proton is expressed as something else, for example, the gravitational attraction may be “used up” balancing the centrifugal forces of two protons orbiting each other at the speed of light. As well, some of the “mass” gravitational attraction is “used up” by providing the force which confines quarks in the proton, and some more used to counter the Coulomb repulsion of the protons which have the same charge.

Furthermore, the paper presently on the internet was only a draft paper. ..
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