Rispondi a: CRISI FINANZIARIA: un nuovo mondo sta nascendo

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Richard
Richard
Amministratore del forum

TERAMO – Oltre 31,6 milioni di euro sono stati sequestrati, su richiesta della procura di Roma, dal gip Vilma Passamonti nell’ambito delle indagini relative ai fallimenti del gruppo Dimafin di Raffaele Di Mario. Oltre 12 milioni di euro sono stati sequestrati a Unicredit, poco meno di 8 milioni alla Banca Italease, 8,1 alla Banca Tercas, in amministrazione controllata, e 2,6 alla società Factorit spa. I sequestri sono stati eseguiti dal nucleo di polizia valutaria della Guardia di Finanza. Stando alle indagini condotte dal procuratore aggiunto Nello Rossi e dal pm Giuseppe Cascini, Maria Sabina Calabretta e Maria Francesca Loy, i comportamenti tenuti dalle banche si configurano come concorso in bancarotta preferenziale e patrimoniale perchè, pur essendo a conoscenza dello stato di decozione del Gruppo, proprio perchè principali creditori, hanno predeterminato l’impiego della ingente somma per soddisfare le loro esposizioni creditorie
http://www.rivieraoggi.it/2012/06/20/146146/banca-tercas-sequestrati-81-milioni-di-euro/

I derivati: una mina si aggira per l'Europa. E le regole non riescono a intercettarla, anzi sono proprio le regole – la prossima introduzione di Basilea 3 – ad aver guidato la ricomposizione dei portafogli delle banche nella direzione di una maggior assunzione di rischio, visto che il 97% dei derivati di cui sono imbottiti i big del credito continentale è di natura speculativa. Le cifre parlano chiaro: sono quelle dei bilanci analizzati da R&S-Mediobanca nello studio sulle «Maggiori banche internazionali».
http://www.ilsole24ore.com/art/finanza-e-mercati/2012-06-19/mina-derivati-vale-meta-225442.shtml?uuid=AbRQOBvF

http://www.ilsole24ore.com/art/finanza-e-mercati/2012-06-19/gonfia-bolla-derivati-valgono-170535.shtml?uuid=AbK7swuF
Si gonfia la bolla dei derivati: valgono metà Pil europeo. Banche Ue esposte per un quarto dell'attivo