Rispondi a: Nassim Haramein: la ricerca della struttura del vuoto

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#11805
Richard
Richard
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Dopo lunga ricerca nella letteratura disponibile troviamo difficile scoprire figure vicine al fattore di 100 per le stime della relazione tra forza forte e gravita, infatti è difficile trovare una chiara affermazione di quanto sia forte la forza forte o la forza di colore in vari raggi. Date le attuali grandi variazoni di queste figure nella letteratura esistente, diviene sciocco suggerire che ci sia qualcosa fuori linea con il nostro modello o che questo in qualche modo cambi la validita delle nostre conclusioni. Ci sono stime e sembrano accurate come altre stime simili nella letteratura rilevante. Landau persino ha ammesso la crudezza delle stime della forza forte nella sua presentazione del Nobel sul suo “trucco” per trovare punti nel processo di rinormalizzazione. Quello che colpisce dell'affermazione del gentleman sopra è:

Cita dal mio documento: 1. La proporzione dell'energia del vacuum richiesta per avere un protone di Schwarzchild è simile al rapporto tra forza forte e gravitazionale (pag1)

Commenta: Non elabora su questo, lo scrive e va avanti.

Infatti ancora ho pensato che stessi lavorando con un gruppo piu sofisticato, mio errore. Ho sovrasemplificato il documento perche ho dovuto fare in fretta e secondo perche cercavo di tenerlo breve per i limiti di pubblicazione. Volevo anche che tutti lo capissero. Altra ragione per cui non ho menzionato nulla e ho alluso è perchè il lavoro associato con questa affermazione è considerato controverso, anche se viene da alcuni dei piu rispettati fisici nella storia, come Paul Dirac e Arthur Eddington. Mi riferisco alla famosa Ipotesi dei Grandi Numeri o LNH. Leggi: http://en.wikipedia.org/wiki/Dirac_large_numbers_hypothesis

Non posso stressare abbastanza su quanto sia cruciale questo lavoro e si puo vedere perche non potrei includerlo in tale documento. Alcuni fisici sapevano di cosa parlavo hanno detto che era sciocca numerologia. Non c'è nulla di piu ridicolo che tali affermazioni. La scala Universale è estremamente valida e c'è molta evidenza che sia prominente, dalla cosmologia alle relazioni subatomiche. Nello scrivere the Schwarzchild Proton mi sono fermato decine di volte nei calcoli quando il risultato era un rapporto o un risultato nella regione di 10^38-10^40 o 10^-38- 10^-40 ordini di magnitudine. E' cosi prominente tra le relazioni del micromondo e macromondo che ogni buon scienziato l'avrebbe notato e tentato di capire. Qua c'è qualcosa di profondo e sono meravigliato che alcuni lo ignorino, questo lavoro dai piu grandi fisici della storia.

Lasciatemi fare un esempio (notate che l'esponente puo variare sia perche l'esempio viene dato in approssimazione esponenziale che perche molti dei valori in letteratura variano largamente):

Iniziamo con la dimensione del protone di ~10^-13cm e aggiungiamo 40 ordini di magnitudine (o moltiplichiamo ~10^-13cm x 10^40), otteniamo ~10^27cm, il raggio dell'universo (stimato tra ~10^27cm e ~10^28cm). Ora calcoliamo la condizione di Schwarzchild di un oggetto con un raggio di ~5×10^27cm (M=c^2R5/2G) e il risultato è ~10^55g (~10^52kg), la massa tipica data all'universo http://en.wikipedia.org/wiki/Observable_universe#Mass (e si Bob-a-thon, l'universo obbedisce alla condizione di Schwarzchild). Ora ~10^55g è la quantita di fluttuazioni del vacuum in un protone che risulta essere ~10^-39cm^3. Se prendiamo ~10^-39% delle fluttuazioni otteniamo ~8.8×10^14g o ~10^15g che è la massa approssimativa del Protone di Schwarzchild. Ora ~10^15g è 39 ordini di magnitudine superiore al protone standard di ~10^-24g che è chiaramente la differenza nella forza tra gravitazione e cosiddetta forza forte. Se ora calcoliamo la velocita, una massa standard del protone di ~10^-24 g dev'essere ruotata per andare in dilatazione relativistica di massa che incrementerebbe questa massa a riposo standard del protone alla massa del Protone di Schwarzchild di ~10^15g otteniamo la velocita di ~10^-39 inferiore a C.

Trovo notevole che tali relazioni vadano avanti e avanti. Ovviamente non c'è nulla qua che ha a che fare con lo scalare e nello specifico buchi neri in scala. Benche Paul Dirac abbia usato relazioni diverse con gli stessi rapporti, questa sorta di corrispondenze gli hanno indicato chiaramente che c'era una precisa relazione di scala tra il macro e il micro che andrebbe stdiata e compresa. Nel mio caso nel contesto di una ipotesi di unificazione di buchi neri in scala, specifico della mia ricerca, queste relazioni sono estremamente significative.

Per quanto riguarda i suggerimenti del gentleman:

“Penso che Haramein abbia usato un trucco.Piuttosto che menzionare e andare oltre, avrebbe potuto suggerire che la forza forte è l'interazione tra la vacuum energy nel volume di ogni protone, ma con questa energia che prende la forma di un dipolo gravitazionale con una separazione della lunghezza di Planck nel nucleo di ogni protone. Quindi non gli sarebbe servito nulla dei buchi neri e il suo argomento non sarebbe circolare. Questo sarebbe interessante. E' ancora qualcosa di casuale, ma è una idea radicale coinvolgere la misteriosa roba del vacuum, avrebbe potuto giustificarla con qualche bella equazione (Newtoniana) e avrebbe suonato bene. Nassim, se stai leggendo, ho una idea per te!
Invece, qua si trovano due numeri simili (anche se non lo sono) e si scrive senza spiegare, come se il significato fosse ovvio (che non lo è). Andiamo avanti.
….”

Vorrei congratularmi per il suo pensiero creativo. In un certo modo menziona quello che fa il Protone di Schwarzchild, benche non specificamente. Rimuovere la relazione della condizione di Schwarzchild con la struttura del vacuum, potrebbe essere cosa vostra in modo da evitare di smuovere troppo le acque , e giungere a delle fisica esotica per far funzionare il tutto può sembrare attraente l'approccio tipico, ad esempio, nelle teorie extradimensionali.
Pero il mio obiettivo non era confondere ulteriormente la questione dell'unificazione ma mostrare che c'è un approccio classico o almeno semiclassico cosi semplice ed elegante, che potrebbe produrre nuove vie per la teoria di unificazione. Infatti, fisica e scienza in generale non trattano il perpetuare “trucchi”, anche se tristemente è stato il modus operandi dei passati decenni.
Ovviamente ogni nuovo approccio ha incontrato difficolta e queste difficolta vanno superate. Comunque, con tutto il materiale di sopra e tenendo in mente i benefici di tale approccio, credo che alcune difficolta che the Schwarzchild Proton sta incontrando siano minime rispetto alle difficolta di teorie in competizione per l'unificazione (come le stringhe) dopo decenni di lavoro con milioni di dollari in risorse e migliaia di fisici.

2. Considerare la forza nucleare come attrazione gravitazionale è compatibile sia col confinamento del nucleone che dei quark (pag1)

Il confinamento dei quark è un soggetto enormemente complesso che affronta il fatto che i quark non possono esistere fuori dagli adroni, con cui non ha a che fare e non è compatibile con il modello di Haramein. Lui non parla dei quark, quindi tagliero questo come un commento fatto per errore. Che penso lui non ammetterebbe.

Al contrario, mio caro “Bob-a-thon”, la forza di colore è stata inventata per spiegare il confinamento dei quark e abbiamo specificato una fonte ragionevole per essa. E' rilevante menzionare che abbiamo un possibile mezzo per spiegare la forza di colore, piu di quello che si puo dire per i modelli standard, che falliscono in questo punto.

Per confinamento del nucleone, deve riferirsi alla forza della forza che lega il protone o il neutrone nel nucleo

Si, naturalmente.

Quello che sta dicendo ( e lo chiarisce a pag 5) è che ha scoperto che due protoni di Schwarzchild sarebbero legati assieme per sola gravità con una forza che sembra assomigiare alla forza forte. L'implicazione è che questo modello del protone “offre la fonte dell'energia legante come curvatura dello spaziotempo”. In altre parole, la forza forte puo essere considerata gravitazionale in natura, suggerendo che questo approccio potrebbe portare ad un modo di fare a meno della forza forte. Questo unificherebe le scale grande e piccola in modo significativo e porterebbe ad una visione della realta piu semplice e integrata.

Si, infatti qua tocchiamo uno dei punti maggiori.
Notiamo che ci sono solo due forze nel modello standard unidirezionali, la gravita e la forza di colore/forte. Forse questo ci dice qualcosa…come sono relazionate la forza forte/di colore e la gravità? Ancora, stiamo cercando la fonte e l'energia che spieghi la forza forte/di colore. E' un grande problema in fisica che la forza forte/di colore non abbia una fonte visibile di energia da cui derivare, oltre alle equazioni che dicono che deve essere forte, quindi lo è e questo ovviamente “risolve” il problema.

Risolvere un problema definendolo e pretendendo che sia una “soluzione analgesica” – che rimuove il dolore del fallimento nel capire ma tralascia la causa. La fisica corrente è piena di queste invenzioni e includono la forza forte/di colore, la materia oscura e l'energia oscura.
Stiamo lavorando diligentemente per trovare soluzioni per questo problema e siamo sempre aperti a soluzioni da colleghi fuori dal gruppo. Puoi trovarlo piu produttivo sia dal tuo benessere interiore che per una vera ricerca della verita contribuire con suggerimenti positivi che possano aiutare a chiarire alcuni di questi punti come ti sei permesso di fare sopra per un istante, ma poi con la frase dopo hai escluso la tua idea. Perche cosi tanta paura di una nuova idea? Se sara fasulla lo si capira dopo, ma se è corretta, allora dati eventuali dal mondo naturale o sperimentale la supporteranno.

La fisica tratta la descrizione del mondo fisico. Sentiamo che serva piu realismo di una espressione matematica fatta per spiegare le forze. Il protone di Schwarzchild sottolinea il nostro approccio ed è una soluzione semplice e diretta all'unificazione, benche combinata con la complessita della distorsione dello spaziotempo vicina e all'orizzonte, possa essere complessa da descrivere pienamente.

Guardiamo a cosa viene fatto veramente.
Primo, un poco di storia. Nel tardo 17mo Secolo, Newton capì che quello che casuava l'orbita dei pianeti attorno al sole era la famigliare forza di gravita. Poco dopo produsse la sua equazione per la gravitazione e provato che implicava che due oggetti nello spazio vuoto si sarebbero legati in una orbita gravitazionale stabile. La luna avrebbe orbitato la Terra indefinitamente; la Terra avrebbe orbitato il Sole indefinitamente e cosi via.

In breve, messi in moto due oggetti ad ogni distanza nello spazio vuoto orbiteranno per sempre ( se non entrano in corso di collisione). Questo è uno dei risultati della gravita di Newton.
Cos'ha scoperto Haramein? Ha “scoperto” (usando le equazioni del 17mo secolo) che due protoni di Shcwarzchild messi a distanza di 2.64fm e messi in moto saranno tenuti in orbita gravitazionale.