Rispondi a: CRISI FINANZIARIA: un nuovo mondo sta nascendo

Home Forum L’AGORÀ CRISI FINANZIARIA: un nuovo mondo sta nascendo Rispondi a: CRISI FINANZIARIA: un nuovo mondo sta nascendo

#118184
Richard
Richard
Amministratore del forum

Una persona seria e preparata che s'è messa a criticare l'operato del governo che aiuta le banche e non le persone, parla di come si veda una chiara volontà politica dell'1% che detiene il potere si arroga il diritto di vita e di morte sul restante 99% del popolo. Silenzio in sala. Arriva anche la critica a Berlusconi, di come ci abbia lasciato in mano di un gruppo di personaggi su libro paga Goldman Sachs. Perchè lasciarci a Mario Monti, chiede la Salvador, …

… quando si sapeva benissimo che Monti è uomo Trilaterale, uomo Aspen, uomo Goldman Sachs? Ci mancava solo che la Salvador facesse presente il ruolo di Monti nel Comitato Direttivo del Gruppo Bilderbergs e avremmo fatto tombola! Meglio non rischiare che passi anche questa informazione, così Sant'Oro pensa bene di cambiar discorso per arginare i danni. Male, molto male, perchè la Salvador spiega che la soluzione è facilissima, a patto di avere la volontà politica di attuarla: Riprenderci la sovranità monetaria. La moneta come bene comune deve appartenere a noi cittadini, e il fatto che nel tempo ce l'abbiano scippata e che questi governi ce l'abbiano venduta, è per questo che il governo italiano deve andare all'estero a comprare moneta estera e pagarla a banchieri privati per poter fare welfare in italia è assurdo. Tutto questo in prima serata, e proprio nella trasmissione in cui lo share è al 33%!

Berlusconi ovviamente coglie l'occasione per tirare l'acqua al suo mulino, nonostante siano 30 anni che abbiamo perso la sovranità monetaria lui risfodera la vecchia arma di dar la colpa all'Europa e all'Euro. Anzi, lui che è così europeista e che incensa la grandezza del progetto europeo è dispiaciuto che si sia arrivati a questo, e che se si facesse un referendum oggi la gente voterebbe per uscire dall'europa… con risultati catastrofici.

Interviene ancora l'imprenditrice, interrompendo: lei sta dicendo una cosa non vera! Ci stanno mantenendo nell'euro perchè hanno paura, disperatamente paura, perchè sanno che se esce l'italia potrebbe crollare tutto il resto, ma per l'italia sarebbe una salvezza. Perchè l'europa che lei dice non esiste, e non esisterà mai su queste premesse, questa non è un europa dei popoli… e ora arriva la mazzata finale: la BCE non potrà mai fare quello che dice lei perchè la BCE è privata, ma quale banchiere si fa portar via di mano i 40, 50, o 60 miliardi che ogni anno noi dobbiamo pagare alla finanza internazionale per il nostro debito pubblico? Perchè non viene detto che il debito pubblico come viene raccontato è una truffa?

Interviene Sant'oro: “fermi, fermi qua, lei mi sta conducendo la trasmissione su…” sugli argomenti veri, Sant'oro.

Allora perchè non ricordare anche quell'altra bella scena, nel febbraio 2012, quando Sant'oro tolse la parola anche a Tremonti?

“C’è una tregua finanziaria perché la BCE stampa moneta, la presta alle banche all’1% e le banche la prestano agli Stati al 5-4-6% e alle famiglie all’11%. Le sembra il sistema giusto?” Sant'oro interviene, ma il ministro va avanti: “E poi ripeto, stampa moneta. Siccome nessun pasto è gratis, tranne forse per le banche. Chi paga? I cittadini”. Ops, la frittata è fatta. “Fermiamoci, approfondiamo dopo”. Come no, non solo non si è approfondito per niente, ma addirittura la frase sulla stampa di moneta, cibo gratis per le banche pagato dai cittadini è stato tagliato quando il video della trasmissione è stato caricato sul canale Youtube di “Servizio Pubblico”. (http://youtu.be/ovmCxx_sVww)

Sarà un caso ma quando si va a parlare di guadagno sulla stampa di moneta, o sulla truffa del debito pubblico, il discorso viene interrotto. Ma di certo con i tempi concessi non si poteva fare di meglio.

A questo punto, visti gli spazi che si lasceranno agli invitati per i loro interventi, mi permetto di suggerire di quale argomento si potrebbe parlare con quei 10-15 secondi a disposizione prima di essere interrotti: l'Italia è in avanzo primario, questo significa che le entrate delle tasse sono maggiori delle uscite. A meno dell'interesse sul debito. E siccome nell'ultimo anno il debito è cresciuto di altri 80 miliardi, stiamo contraendo altri debiti per pagare l'interesse sui debiti precedenti! Così, come ne usciamo?
http://www.luogocomune.net/site/modules/news/article.php?storyid=4158

Riccardo Pizzirani (Sertes)