Rispondi a: CRISI FINANZIARIA: un nuovo mondo sta nascendo

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Scoperta lista di 130mila evasori fiscali, 22 casi a Lugano

Una fonte anonima ha inviato a un consorzio internazionale dei media investigativi i dati fiscali di 130mila persone, 300 le persone fisiche e 70 quelle giuridiche coinvolte in Svizzera

ZURIGO – Per gli evasori fiscali c'è da stare poco tranquilli. Una fonte anononima ha inviato al “Consorzio per il giornalismo investigativo”, di cui fanno parte, tra gli altri il Washington Post, The Guardian e le svizzere Sonntagszeitung e Le Matin Dimanche, documenti segreti riguardanti 130mila persone provenienti da oltre 170 paesi.

L'incarto contenente 2,5 milioni di documenti in possesso di questo consorzio mediatico svelano nomi di oligarchi, industriali, dittatori, trafficanti di armi, finanzieri che sono riesciuti ad evadere il fisco attraverso un intricato sistema di scatole cinesi. Media di tutto il mondo stanno indagando da mesi su migliaia di società e privati che hanno aperto società offshore per evadere il fisco. Oltre 2,5 milioni di documenti sono stati trasmessi a una cinquantina di media in 46 paesi dal Consorzio internazionale per il giornalismo investigativo (ICIJ) di Washington. L'ICIJ ha ricevuto per posta CD contenenti 260 gigabytes di dati e li ha trasmessi ai media partner mesi fa.

Gli “Offshore Leaks”, come sono stati denominati dai media che partecipano all'inchiesta, contengono una quantità di informazioni superiore a tutte le fughe di dati bancari degli ultimi anni verso la Germania o la Francia, hanno sottolineato i due domenicali svizzeri.

I documenti – contratti, fax, copie di passaporti, mail, corrispondenza bancaria – provengono da società specializzate nella costituzione di società offshore e riguardano in totale 122'000 società e trust, 12'000 intermediari finanziari e 130'000 privati. Fra i media che indagano vi sono il “Washington Post”, la BBC, “The Guardian”, “Le Monde”, “Die Süddeutsche Zeitung” e “Asahi Shimbun”. In Svizzera tre giornalisti di “Matin Dimanche” e “SonntagsZeitung” lavorano sui documenti da dicembre.

Soltanto in Svizzera sarebbero 300 le persone fisiche e 70 e persone giuridiche coinvolte nell'inchiesta. Il Ticino è toccato in maniera sensibile: dai dati emersi risultano coinvolte società o persone con sede a Lugano (22), Castagnola (2), Comano (2), Bissone (2), Mendrisio (1), San Pietro di Stabio (1), Cadro (1), Gentilino (1), Rovio (1), Vacallo (1), Paradiso (1), Neggio (1), Porza (1), Carabietta (1) e Pregassona (1).

Il caso più eclatante riguarda l'industriale tedesco Gunter Sachs. L'uomo sarebbe riuscito ad evadere cifre molto importanti al fisco. Il suo patrimonio, prima del suo suicidio avvenuto nel 2011, era stato nascosto in trust alle isole Cook, Panama ed altri paradisi fiscali.

Questo caso è un enorme schiaffo per il private banking europeo e viene già paragonato in Svizzera al caso dei cd rubati contenenti informazioni bancarie di clienti esteri in Svizzera negli ultimi anni. “Non ho mai visto una roba del genere. Il mondo segreto è diventato pubblico” ha detto il canadese Arhtur Cockfile, professore di diritto ed esperto in fisco.

http://www.tio.ch/News/Affari/Europa/729907/Scoperta-lista-di-130mila-evasori-fiscali-22-casi-a-Lugano/