Rispondi a: CRISI FINANZIARIA: un nuovo mondo sta nascendo

Home Forum L’AGORÀ CRISI FINANZIARIA: un nuovo mondo sta nascendo Rispondi a: CRISI FINANZIARIA: un nuovo mondo sta nascendo

#118453
Richard
Richard
Amministratore del forum

UM: A proposito di banche nel libro lei usa il termine “banksters” che significa?

Luca Ciarrocca «E' un neologismo che viene dalla fusione di banker e gangster, nel mondo finanziario non sono io il primo ad utilizzarlo ma, già nel luglio 2012, l’Economist ha dedicato una copertina ai “banksters”: essi sono i veri responsabili della crisi. Come cittadini dovremmo essere scandalizzati del fatto che un gruppo, un’oligarchia di poche migliaia di persone sia non solo responsabile della crisi, non solo non ha fatto nulla per modificare i meccanismi perversi che hanno portato nel 2008 alla crisi di cui in Italia soffriamo gli effetti ancora oggi nel 2013, ma questi signori con l’aver superato la crisi indenni, addirittura sono più forti, sono più avidi, sono più arroganti di prima. Sembrerà un discorso populista ma non lo è, perchè le banche che sono state salvate a suon di trilioni di euro e di dollari, hanno assorbito questa enorme massa di denaro che, invece, a mio modesto parere avrebbe dovuto essere indirizzata all’economia reale alle famiglie e alle imprese. Quindi c’è una situazione assurda, di cui nessuno è veramente consapevole, in cui l’elite e l’oligarchia delle banche, che poi fa capo alle banche centrali, nel libro spiego cosa sono e cosa fanno le banche centrali, in primo luogo la Federal Reserve americana e la BCE europea, ebbene le banche che hanno creato la crisi, sono state poi salvate, mentre il resto della popolazione, centinaia di milioni di persone, continua a soffrire con alte tasse, crisi dei consumi, alta disoccupazione, calo del mercato immobiliare e con una prospettiva di impoverimento graduale della classe media che, invece, aveva goduto per tanti anni di un certo benessere».

http://www.wallstreetitalia.com/article/1654843/politica/ecco-perche-il-2014-comincia-male-siamo-rovinati-dai-banksters.aspx