Rispondi a: CRISI FINANZIARIA: un nuovo mondo sta nascendo

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Richard
Richard
Amministratore del forum

http://www.econ-pol.unisi.it/paolopin/TeachMaterial/Thesis/Tesi_Jacopo_Muratori.pdf
DALLA CRISI SUBRIME U.S.A. ALLA CRISI ECONOMICA E FINANZIARIA MONDIALE
Questa tesi ha lo scopo di offrire un quadro della situazione che si è venuta a creare a causa dello scoppio della crisi economica e finanziaria che ha colpito negli ultimi anni l’intero mondo, rendendo, purtroppo, il futuro delle persone fortemente incerto.
A seguito della globalizzazione dei mercati, lo scossone finanziario che ha travolto gli Stati Uniti si è trasferito in tutto il globo provocando una vera e propria catastrofe: strumenti finanziari “tossici” hanno infettato l’intero sistema finanziario mondiale, facendo andare in crisi o fallire banche e istituti finanziari.
Questa crisi finanziaria ha avuto tra le tante conseguenze anche il blocco del credito da parte delle banche, le quali, non prestandosi più vicendevolmente il denaro e non erogandolo più neanche ai cittadini e alle imprese, hanno contribuito alla contrazione della crescita economica: senza la liquidità assicurata dalle banche, i consumi e gli investimenti si sono ridotti enormemente fermando di fatto la crescita nei vari Paesi.
Un’altra causa che è alla base del rallentamento dello sviluppo è la crisi di fiducia da parte dei consumatori, i quali non acquistano più perché hanno preso atto della reale consistenza della crisi.
Tutto ciò ha l’effetto di provocare una reazione a catena estremamente negativa: la produzione diminuisce, l’occupazione si riduce e lo stesso vale per i redditi delle persone.
I vari Governi, per salvare le entità finanziarie, sono costretti ad impiegare ingenti quantità di denaro, innalzando, di conseguenza, i rispettivi debiti pubblici che sono già di per se elevati. Questo fatto porta con sé ulteriori implicazioni, tra cui la speculazione.
Negli Stati Uniti, Paese di origine della crisi, tuttavia vi è un inizio di ripresa: il PIL cresce, si vengono a creare nuovi posti di lavoro e il tasso di disoccupazione scende, la fiducia dei consumatori è in aumento e quindi si incrementano i consumi.
È di fondamentale importanza per il resto del mondo che la principale economia mondiale riesca ad uscire da questa situazione di impasse che si è venuta a creare: se gli USA non riescono a risollevarsi neanche gli altri Paesi potranno farlo. ..