Rispondi a: Georges Ivanovič Gurdjieff

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#118815

Nuzzi
Partecipante

[quote1290343689=Xeno]
Attiva, passiva,neutra sono dei nomi. Queste tre forze sono tutte attive; ci appaiono attive, passive o neutre quando entrano in relazione fra di loro.
[quote1290341487=Nuzzi]
Che senso avrebbe l'esistenza di una forza che media fra due forze opposte?
Due forze opposte si scontrano, entrano in contatto, che necessità hanno di un mediatore?[/quote1290341487]

Infatti non necessariamente.
Il tuo discorso segue una logica matematica algebrica mentre è più quantistica la cosa.

Prendiamo questo esempio:
Ogni volta che metto un seme dentro un vaso di terra ottengo una pianta.
Questo non è sempre vero.
Potremmo semplicemente avere un seme mischiato con della terra (effetto)
Laddove come risultante abbiamo una pianta entra in gioco un X (terza forza) che ha permesso questo.
Sta a noi capire qual'è il fattore X che ha dato questa risultante (pianta)

Oppure si può andare a ritroso:
Abbiamo una risultante (pianta),si cerchi a questo punto,di risalire a cosa ha determinato ciò (tre forze)

Tornando al tuo discorso di zero matematico,la pianta è lo zero (l'equilibrio delle tre forze)

Poniti questa domanda:
Perchè ogni volta che metto un seme (attivo) nella terra (passiva) non ottengo sempre una pianta?
Per forza dirai tu ci vuole l'acqua.
Ma spesso anche se metti l'acua non la ottieni
Come mai?
Perche serve quel quid che equilibria il tutto e determina la pianta.
(e bada bene ogni pianta è diversa e serve l'esatta x per essa)
[/quote1290343689]

Rimango dell'opinione che la risultante di due forze opposte della stessa intensità non sia una forza neutra ma una “non forza” qualcosa che non esiste. CErto esiste nel calcolo, matematicamente, ma lo zero in natura non esiste. L'equilibrio non è una forza è una risultante. come tale non può essere opposto alle due forze di partenza-

Per quanto riguarda l'esempio della pianta:

Non è necessaria una terza forza per far nascere una pianta.

Se il seme ha come caratteristica l'essere vitale, e l'ambiente (la terra, l'umidità, la luce) le giuste condizioni per far si che quel seme germogli allora il seme germoglierà senza l'utilizzo di una terza forza.

Non 'è bisogno di una terza forza. E' necessario che le prime due siano “giuste” e allora produrranno la pianta, se una delle due è “sbagliata” allora la pianta non si produrrà.

L'esempio della pianta è a mio parere non preciso perchè seme e terra non sono poi opposti, se mai sono differenti e possiamo dire che incarnano fuzioni complementari: nel loro sistema a due uno è attivo e l'altra ricettiva, non parlerei di opposti.