Rispondi a: Nassim Haramein: la ricerca della struttura del vuoto

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Richard
Richard
Amministratore del forum

Il messaggio chiave del mio studio è che la materia oscura potrebbe non esistere e che questo fenomeno potrebbe essere spiegato con la polarizzazione gravitazionale del vuoto quantistico, dice Hajdukovic. Gli esperimenti e le osservazioni future riveleranno se i miei risultati sono solo coincidenze numeriche o embrione di una nuova rivoluzione scientifica.
http://www.physorg.com/news/2011-08-dark-illusion-quantum-vacuum.html

Haramein:
http://www.animacosmica.org/spirito-scienza/verso-linfinito-e-oltre-trascendere-le-nostre-limitazioni/
La forza forte mi ha sempre preoccupato, perchè, come in molti altri esempi nella fisica moderna (ad esempio la materia e l’energia oscura), la forza è stata semplicemente inventata, presa dall’aria.

Ora gli astronomi hanno reinserito la costante cosmologica in modo da far accelerare l’Universo mentre si espande. Il fattore era tornato. Questo venne infine soprannominato “energia oscura” e solo recentemente è stato associato all’energia del vuoto. Per me, comunque, questo era un salto facile e ovvio, dato che già mi aspettavo che la dinamica polarizzata di Coriolis della struttura del vuoto, producesse un tale effetto sull’espansione universale e la rotazione.

L’energia del vuoto allora era in tutte le scale, anche se in varie densità -un gradiente nella struttura dello spazio stesso. Il vuoto si divideva in densità specifiche dall’estremamente grande all’estremamente piccolo? Se l’energia del vuoto era essenzialmente densa all’infinito e se tutte le scale contenevano il vuoto -dato che persino l’atomo (come abbiamo visto prima) contiene una grande percentuale di vuoto- allora ogni atomo inevitabilmente conteneva abbastanza massa-energia da essere considerato un buco nero. L’Universo doveva essere composto di buchi neri, in tutte le scale -l’Universo in cui siamo, per esempio. Con questo concetto ho infine coniato il termine “black whole”.