Rispondi a: NATA BIMBA SENZA GENE CANCRO

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#119060

Mr.Rouge
Partecipante

Credo che la sfida dell'uomo di questo tempo sia quella di comprendere le forze armoniche naturali, assimilarle e farle proprie, per essere libero. Ormai i libri e le teorie al riguardo si sprecano, la fisica quantistica sta facendo passi da gigante, le religioni stanno dimostrando sempre di più le falsità su cui si basano. Una volta compresi il disegno universale e le forze che lo muovono, a mio parere potremo interagire con questa realtà olografica, e quindi cambiarla. Quello e solo quello sarà il vero progresso. La genetica non sarà più necessaria. Il concetto della malattia che ha la medicina ufficiale è che essa è comandata dal caso. Se ti ammali, se ti viene qualcosa, che sia un raffreddore o un tumore, la risposta che ti senti dire di solito è “hai avuto sfiga”, curati con “questo”, dove “questo” spesso è un rimedio che agisce solo sui sintomi (quando agisce). L'industria farmaceutica ti vuole malato costantemente, così compri medicine costantemente. La branca della genetica non ne è avulsa, e nessuno mi ha ancora convinto, ad oggi, che qualcuno sovvenzioni dei progetti miranti a curare definitivamente una malattia. E poi chi ha detto che quel gene provoca l'80% di possibilità della formazione di un tumore? Sono gli stessi che dicono che la chemio funziona e che snocciolano percentuali incoraggianti? O che non hanno la minima idea del PERCHE' si formi un cancro? A me sembra solo una motivazione di circostanza per ottenere fondi per lavorare geneticamente su altro… al momento della medicina NON MI FIDO PIU'. Anche perchè tutti i medici onesti, dediti alla causa di ippocrate e incorruttibili vengono sisematicamente ostacolati ed emarginati.

Non ti preoccupare il nostro cervello e' in grado di rimetersi in discussione su tutti i piani.
Se ci sono dei concetti che i tuoi educatori, la societa' e la cultura ti hanno trasmesso, e che non condividi, puoi appunto rimetterli in discussione e selezionare quelli che ritieni giusti ed eliminare quelli che non ritieni idonei.
Non e' detto che dobbiamo subire l'educazione che abbiamo ricevuto, la rimessa in discussione e' una delle chiavi per scoprire la nostra vera natura, chi siamo veramente e diventare noi stessi.

Non siamo condannati ad essere degli “automi” programmati dalla societa' incoscinte, come e' il caso della maggior parte delle persone, possiamo attraverso un lavoro di rimessa in discussione ritrovare il nostro vero essere, i nostri gusti personali, le nostre tendenze intime insomma incamminarci verso quel percorso che ci porta a scoprire ed essere SE STESSI

Infatti… la discussione nasce dal fatto che quest'eredità ti tocca a prescindere, non stiamo parlando di cosa farne. Quello dipende dalla nostra coscienza. Io riesco a scindere abbastanza tra quello che penso e quello che mi viene “suggerito”, ma conosco tanta gente che non è capace di farlo.

…vecchie concezioni primitive come quella del karma o dell' anima che non sono altro che idee partorite dai nostri antenati che non avevano nessuna conoscenza scientifica e mistificavano tutto quello che vedevano.

Ogni scienza è niente senza fede. E devono andare di pari passo. Al tempo forse i nostri antenati eccedevano dal lato spirituale, adesso noi lo facciamo da quello scientifico. A parer mio definire le loro tesi e scoperte sbagliate (tra l'altro di solito derivanti da popoli antichissimi e molto avanzati) sarebbe definire tali anche le nostre, perchè entrambe lontane dal'avere un equilibrio.

Cosa mi direbbe mio figlio se si ammalasse di un tumore ereditario, sapendo che per certe mie convinzioni non sono intervenuto a prevenire tale problema?

Forse, essendo tuo figlio avrebbe le tue stesse convinzioni! 😀 In caso contrario forse ti riterrebbe responsabile della sua maggior percentuale, ma chi crede fermamente in dei principi sa anche accettarne le conseguenze. Io non cambierei le mie convinzioni per paura di un giudizio di mio figlio, soprattutto non lo renderei una cavia. Ognuno sceglie la propria strada. :si: