Rispondi a: Umani oggi o ex Avatar ed ex Alias domani ?

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#119764

xxo
Partecipante

Carissimo Traghettatore,
aspettavo una tua presa di posizione in base a quello che scrivi sul tuo sito.
E puntualmente eccola.
E proprio quella che mi aspettavo…

Correttissimo quello che dici, combatto con me stesso riguardo questo 'comportamento' da tempo.
Concordo, trattasi di una manipolazione mentale, anche chiamate seghe… (ops)… :pape:

Analizzando:
– Il motivo per il quale si preferisce utilizzare avatar anonimi è quello che non si può sapere chi si incontra.
Questo risale al fatto che il sistema ci ha fatto male, ci ha chiuso in delle prigioni in cui solo l'atto di pensare risulta essere 'pericoloso'.
Perchè la nostra “libertà” ad oggi si limita solo a questo, pensare.

– Ma come sempre dobbiamo discernere.
Fino a che punto il rimanere anonimi ci permette 'libertà' e quando invece diventa una 'prigione nella prigione'?
Ed ancora quando 'l'essere chiari' sconfina 'nell'ingenuità''?
Quanto 'male' ci può fare il fatto di essere in chiaro?

Continuando:
Tutto dovrebbe essere analizzato alla luce della “realtà”, con concretezza, ma….
il nostro lavaggio celebrale non ci permette una linea coerente a riguardo, direi piuttosto che l'analisi attraversa stadi diversi, per certi versi anche opposti.
E tutto questo contribuisce nel creare ulteriore confusione nelle nostre deboli menti e spesso questo 'problema' lo si mette a posteriori, prendiamo tempo.

Ma il tempo (seppur relativo alla nostra dimensione etc etc etc…), come sostieni te ci mette al muro, nel senso che le cose cambiano e potrebbero precipitare da un momento all'altro….

Contestualmente diciamo che è del tempo che si sostiene questo e che fino ad adesso non abbiamo assistito a ciò.
Quindi il nostro sistema immunitario si aggrappa a questo e ci dice di apettare e vedere….
Di nuovo posterioriziamo il problema.

E così via, per ogni cosa, per ogni pensiero, passano i mesi, passano gli anni e noi rimandiamo sempre.
Fino a quando non vediamo non crediamo, quindi non agiamo.

E' qui che per me ci areniamo….
Rimaniamo a metà tra il pensare ed il fare e non prendiamo una decisione.
Ma questo è proprio quello che il sistema vuole, lasciarci in balia del non sapere, ad ogni grado, per poter utilizzare l'effetto sopresa.

Ndr- La mia analisi è a titolo generale, personalmente ho cercato di ovviare a questo problema come hai fatto te (spero tu rimanga qui per parlarne specificamente), ma non siamo qui ad egoaffermare, direi piuttosto il contrario…