Rispondi a: Nassim Haramein: la ricerca della struttura del vuoto

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Richard
Richard
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Nassim Haramein a Coast to Coast 24 luglio 2012 http://www.youtube.com/watch?v=XVanpnS5Wtg

annuncio prematuro del bosone di higgs secondo Haramein, particella al limite della gamma di energie compatibili con l'Higgs. LHC deve subire importanti manutenzioni, grosse spese ancora ed ecco che arriva l'annuncio. E' una delle particelle piu fondamentali predette dal modello standard, c'è un campo fondamentale del vuoto dal quale emerge e nel quale ritorna il bosone di Higgs. L'idea è scuotere abbastanza questo campo per fare in modo che il bosone si manifesti…non vedremmo pero la particella, ma il risultato emesso da tale particella. Viene chiamata particella di Dio, perchè nel modello standard, sarebbe la particella dalla quale emerge il fenomeno detto massa. Nel modello di Haramein la realtà è prodotta dalla struttura del “vuoto” che agisce su di sè, ma si arriva a questo in modo diverso dal modello standard, è simile nel concetto teorico.

Haramein pensa ci sia una via di mezzo dalla teoria del “progetto intelligente” all'approccio basato sulla casualità per spiegare la creazione. Tra i due predilige il primo nel senso che esiste una retroazione con la quale l'Universo apprende di sè e nel farlo crea eventi energetici che vediamo come “forze”, come gravità, elettromagnetismo ecc…la biologia, l'organizzazione della natura che vediamo, ecc.. Haramein sta producendo un nuovo documento scientifico e i calcoli danno risultati meravigliosi…il documento descrive quella retroazione. Riassumendo l'energia del vuoto è la fonte di tutto ed è discreta, a “pacchetti” incredibilmente piccoli. Questa energia densissima ci circonda e fluttua, fluttuazioni miliardi di volte piu piccole dell'atomo e permeano tutto, sono come “pixel” nella scala di planck come dimensione. Si organizzano in vortici di diversa dimensione, sono ovunque attorno e dentro di noi, ogni atomo del corpo è prodotto da essi. Questi creano confini che ci danno il senso di solidità, tocchiamo “spazio vuoto solido”. Haramein sta cercando di dimostrare le relazioni tra i pixel e contare questi “pixel” per arrivare al concetto dell'universo olografico e spiegare la gravità.

La comprensione della gravita quantistica ci permetterebbe di costruire propulsori spaziali antigravitazionali, aprirebbe le porte al viaggio nei wormhole ecc.. Si puo arrivare alla soluzione delle equazioni di Einstein senza le equazioni di Einstein, contando questi “pixel”. Si deve cercare di vedere il sistema come intero per capirne le parti e non viceversa…estrappolare il micro dal macro, che finora sono divisi in fisica.
Potrebbe essere possibile viaggiare nel tempo, le equazioni di Einstein lo predicono. I micro pixel sono come piccole capsule di informazione, il tempo è come la memoria della struttura del vuoto, le cose si muovono attraverso esso e lasciano uno stampo sulla struttura, ecco il tempo, senza memoria non c'è tempo. Per l'evoluzione deve esistere memoria, non solo nel cervello. La memoria è funzione del cervello che accede al vuoto, il cervello è come una radio. Se entriamo nella rete olografica della struttura della griglia di informazione olografica, informazione presente in ogni punto, allora possiamo accedere ad ogni punto di spazio o periodo del tempo.
La conta dei pixel è principio olografico e facendolo per il protone, il sole, la galassia, l'universo ecc.. vediamo il legame dei micropixel che si organizzano in modo frattale, un immensa struttura frattale. Potremmo entrare nella struttura olografica del disco olografico e, immaginiamo, che l'informazione che ci produce passa da un punto all'altro della galassia e si trasferisce su un pianeta dall'altra parte della galassia, in modo istantaneo.

Gli alieni dovrebbero viaggiare così, non certo con razzi, a velocita inferiore a quella della luce, ..hanno capito un modo per entrare nella struttura olografica e trasferire informazione, che passa nei piccoli wormhole. Da i calcoli ogni protone è connesso con microwormholes, tunnels, che collega tutti i protoni nell'universo. Si connettono in relazione di scala, un protone è connesso ad un altro e ad un gruppo e poi ad un gruppo piu grande, come un albero. Potremmo navigare in questo frattale dal micro al macro.
Facendo i calcoli ha potuto predire il campo gravitazionale degli oggetti e stava usando anche i micropixel mischiando le due teorie tra macro e micro, quindi avrebbe potuto predire anche nel livello quantistico invertendo le relazioni. Facendolo ha ottenuto una predizione precisa della massa standard del protone misurata in laboratorio. Quando si ha la massa direttamente dai micropixel della struttura olografica, come se la materia fosse fatta di pixel piu grandi fatti dai piu piccoli, si vede la struttura frattale olografica.

Haramein si sente sicuro di dire che siamo molto vicini alla nostra completa trasformazione come civiltà, è imminente e si vede dalle ricerche fatte nel mondo, molto avanzate e anche in laboratori amatoriali. Aumenta l'accettazione di questo campo fondamentale di energia del vuoto e della possibilità di accedervi. Potrebbe essere anche fonte delle profezie antiche di questo momento dell'umanità. Riguardo la teoria del multiverso, non pensa ad universi paralleli, ma incorporati in varie scale. Il nostro universo puo apparire come una galassia in un universo piu grande ecc..questo lo ha portato da piccolo a pensare al concetto olografico, che al tempo non conosceva.
Riguardo gli universi alternativi..siamo ovunque e in ogni tempo allo stesso tempo..ogni punto in ogni universo è il centro dell'universo. Ogni punto osserva il centro dalla sua prospettiva specifica e si crea un sistema completamento connesso, che permette ad ogni punto di essere individuale. Ogni fiocco di neve è diverso ma sono tutti fiocchi come gli umani. Non ci sono copie carbone, solo perchè ogni coordinata nello spaziotempo cambia le cose. L'universo è accoppiato alla vita e ci possono essere civiltà molto piu avanzate.

Pensiamo ad un ologramma, tagliando in pezzi piu piccoli troviamo in ognuno sempre l'intera immagine. Continuando a tagliare si perde risoluzione dell'immagine. L'universo è piu che un ologramma, è in spazio 3d e quindi in varie scale dimensionali, è frattale. Significa che prima di tutto nulla puo essere isolato, tutto resta connesso sempre. Siamo in relazione con tutti e tutto e parte fisica del sistema. Questo permette l'organizzazione complessa e meravigliosa della natura che sembra anche perpetua. Questo perche tutti gli atomi sono costantemente in relazione. Pensiamo ancora che non ci sia energia per tutti, cambierà. Non dobbiamo pensare a “chi” organizza l'universo, ma come si organizza, questa interconnessione è la fonte, questo sistema autoriflessivo e autoorganizzante. (nota mia. mente universale)
Haramein pensa che non ha mai avuto inizio, il concetto di inizio e fine è umano non dell'universo. Non finirà mai e apprende continuamente.
Non abbiamo mai visto qualcosa davvero morire, tutto rimane nel sistema in vari livelli di organizzazione, un cambiamento di fase..Rigeneriamo continuamente il nostro corpo con ciò che mangiamo.
I pixel nel micro scambiano informazione col livello superiore e sempre superiore, protoni, atomi, pianeti stelle, galassie ecc… dall'interno all'esterno del loro confine e si crea l'evento energetico detto atomo, campo magnetico, decadimento ecc.. lo scambio da dentro a fuori è il campo em e dall'esterno all'interno lo chiamiamo gravità. Questo scambio permette piu organizzazione e complessità, apprendimento. L'organizzazione aumenta nelle molecole, cellule, poi un organismo umano, la comunicazion e è continua. Vediamo e apprendiamo e portiamo all'interno e con l'azione irradiamo energia e informazione nel vuoto ancora ecc.. Una retroazione. L'universo si estende e noi alla fine guardiamo indietro l'universo. Coscienza e materia sono connesse intimamente, l'osservatore e l'osservato sono in relazione. Gli antichi capivano questo, conoscevano questo campo fondamentale col quale interagiamo, che poteva essere manipolato, ci sono molti indizi su questo, sembra sapessero come farlo in modo davvero serio, troviamo oggetti inspiegabili del peso di molte tonnellate e spostati per km su terreni difficili o assemblati in modo incredibile..

Molte di queste civiltà affermavano di sapere queste cose perchè degli dei dalle stelle le avevano istruite.