Rispondi a: Nassim Haramein: la ricerca della struttura del vuoto

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Richard
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http://daily.wired.it/news/scienza/2012/09/06/encode-dna-spazzatura-183456.html
DAILY NEWS SCIENZA
I segreti del dna oscuro
Il grande progetto di ricerca Encode svela un'altra mappa del genoma umano: quella del dna spazzatura. Che non è affatto da buttare
06 settembre 2012 di Tiziana Moriconi
Gli scienziati lo chiamavano dna spazzatura: avanzi del nostro genoma che sembravano non servire a nulla. Poi hanno scoperto che non si trattava di qualche frammento, ma di oltre l'80 per cento del codice genetico. Forse un po' troppo per non avere proprio alcun ruolo. Poi si è capito che una parte ce l'ha, e ora è venuto fuori che è pure quella da protagonista. Questa materia oscura del genoma sarebbe un enorme pannello di controllo che comanda l'accensione e lo spegnimento dei geni, stabilendo quali devono sintetizzare una proteina, quando e quanta. Senza questo cervellone centrale, le cellule e gli organi non funzionerebbero.

https://www.altrogiornale.org/news.php?extend.6161
LA GEOMETRIA DELLO SPAZIO

La forma d'onda stazionaria generata dalle fasi opposte è il confine che chiamiamo realtà. Il trasferimento di informazione attraverso il confine è una funzione dei 64 codoni che generano gli aminoacidi della doppia elica della struttura del DNA. Le combinazioni dei codoni che sembrano inattive (solo 20 dei 64 codoni generano gli aminoacidi del DNA) stanno interagendo geometricamente con le dimensioni frattali dello spazio per trasferire l'informazione oltre il confine, risultando in quello che viene conosciuto comunemente come [color=#ff0000]campo aurico.[/color]

Secondo Garjajev, l'informazione genomica dell'organismo viene anche conservata non-localmente, non è ristretta alle stesse molecole del DNA. La molecola del DNA agisce solo da dispositivo di memorizzazione che può leggere e scrivere l'informazione genetica da un campo distribuito non-localmente. Il DNA agisce come un ambiente frattale che immagazzina la luce laser blu coerente in modo olografico. Questo ologramma genomico può essere letto usando campi elettromagnetici o acustici.

Ecco una citazione dal documento:

Il DNA agisce come un'apertura alla ricezione delle influenze e delle modifiche interne all'organismo e a quelle esterne anche. Infatti consideriamo questo come una delle nostre primarie scoperte, che in base alla nonlocalità quantistica degli organismi, si estende non solo all'ambiente locale dell'organismo, ma anche oltre esso fino all'intero universo.
https://www.altrogiornale.org/_/content/content.php?content.914