Rispondi a: Nassim Haramein: la ricerca della struttura del vuoto

Home Forum MISTERI Nassim Haramein: la ricerca della struttura del vuoto Rispondi a: Nassim Haramein: la ricerca della struttura del vuoto

#12131
Richard
Richard
Amministratore del forum

[quote1365600521=Richard]
[quote1333694261=sephir]

eppure la denuncia è necessaria... è un aporia per me difficile a risolversi in un mondo dove si può facilmente accedere a tante conoscenze spesso senza avere il tempo o la volontà di approfondirne le fonti e le tematiche per discernere e capire.

[/quote1333694261]
Certo Sephir è una critica a cui hanno risposto e direi che la risposta è questa che hai scritto
la speranza la danno fin dall'inizio oltre che dopo, la danno quando spiegano che stiamo ricostruendo una scienza e spiritualità andata persa ma più avanzata di quella attuale
probabilmente l'avessi fatto io avrei moderato la parte “spaventosa”…
(e molto probabilmente sarei stato criticato per aver cercato di ignorare i problemi reali)

qui alcune risposte alle critiche
http://www.thrivemovement.com/foster-gamble-responds-to-thrive-critiques.blog

[/quote1365600521]
ho trovato questo http://www.thrivemovement.it/

“Ho tradotto questo articolo per cercare di capire il comportamento di alcuni personaggi che dapprima hanno dato il loro consenso ad apparire nel film Thrive e poi hanno preso le distanze…

“Siamo costernati che la nostra partecipazione venga utilizzata per dare credibilità alle idee e a agende che vediamo come pericolosamente fuorvianti.

Sosteniamo ciò che ognuno di noi ha detto quando siamo stati intervistati. Ma abbiamo forti divergenze con alcuni dei contenuti del film e sentiamo il bisogno di fare questa dichiarazione pubblica per evitare la comparsa che la nostra presenza nel film costituisca qualche tipo di approvazione. “

Dialogo Pubblico tra i Produttori del film Thrive e i Pionieri
di Foster and Kimberly Gamble Trad.: LucianoGianazza

Dato che THRIVE tesse insieme pezzi di soppressione raccontate da molti individui che sono pionieri nella loro particolare area di competenza, e dato che è dedicato alla tutela dei diritti inalienabili di ogni persona, sono rimasto sorpreso nel leggere la lettera del gruppo. Ho compreso meglio quando ho visto le distorsioni e le false dichiarazioni che John Robbins aveva usato nel riassumere il film nella sua richiesta per raccogliere dei cofirmatari. La maggior parte dei pionieri, anche tra i progressisti, ha scelto di non rinnegare il film. John ha rifiutato di condividere con me in che modo aveva rappresentato THRIVE a loro, ma altri lo hanno fatto e gli argomenti da lui inventati per cercare di reclutare persone contro il messaggio e il movimento di THRIVE sono inseriti qui in corsivo blu, seguite dal nostro vero punto di vista in formato testo normale

————–

Critica di John Robbins del film Thrive

Ma non sono d’accordo con alcune delle principali conclusioni che traggono. Come non sono d’accordo gli altri firmatari della dichiarazione di dissociazione dal film Thrive. Duane Elgin, uno dei firmatari, dice: “Thrive è idealista, ingenuo, ristretto, poco profondo, e focalizza l’attenzione lontano da aree più degne d’impegno”.

Al cuore del messaggio di Thrive c’è quella che è definita Agenda di Dominazione Globale. Questa è l’idea, come presentata sul sito di Thrive nelle parole dell’ex deputato Larry McDonald:

“L’obiettivo dei Rockefeller e dei loro alleati è quello di creare un unico governo mondiale … tutto sotto il loro controllo … Intendo dire cospirazione? Sì, è ciò che intendo. Sono convinto che ci sia un complotto di portata internazionale, pianificato da vecchie generazioni incredibilmente male intenzionate.”

Foster Gamble spiega:

“Un piccolo gruppo di famiglie in realtà controllano virtualmente ogni settore dell’attività umana … La loro agenda … (è) controllare la vita di tutte le persone in tutto il pianeta … far collassare le economie in tutta l’Unione Europea … a svalutare il dollaro a quasi zero … e creare un unico governo mondiale, con loro in carica.”

Nel film Thrive e il suo sito web, inoltre, si afferma che un piccolo gruppo di circa 300 persone sta sviluppando e sperimentando piani per ridurre drasticamente la popolazione umana mondiale, forse a circa 500 milioni di persone, per renderci “più facili da gestire.”

Questo potrebbe essere vero?

Non c’è dubbio che incredibili ricchezze e potenza sono oggi concentrate nelle mani di una piccola minoranza dell’umanità. Il patrimonio netto del migliaio di persone più ricche del mondo, i miliardari del pianeta – è quasi doppio rispetto a quello dei 2 miliardi e mezzo di persone più povere. Credo che questa disparità non sia niente di meno che un atto d’accusa della nostra civiltà.

“Loro”, dall’altra parte, sono alcuni pochi individui avidi e incredibilmente potenti, che sono magistralmente organizzati, che stanno volutamente provocando disastri enormi, al fine di abbattere la popolazione, e che stanno deliberatamente distruggendo l’economia mondiale al fine di ottenere il totale dominio mondiale.

Questo modo di pensare ha un fascino, perché distrae e ci assolve dalla verità inquietante che la vera fonte del problema è in tutti noi, e nei sistemi economici che abbiamo prodotto collettivamente. Se i mali del mondo sono le intenzioni deliberate di esseri malvagi, allora non c’è bisogno di assumersi la responsabilità per i nostri problemi perché sono altri che li hanno creati a noi.

——————-

Anche io penso che in generale la civiltà sia “malata”
Ma penso anche che si debba riconoscere che “la punta della piramide”
lo sia particolarmente
http://cordis.europa.eu/fetch?CALLER=IT_NEWS&ACTION=D&SESSION=&RCN=34039