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marì
Bloccato

Guliani contro tutti

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'Vuolsi così colà dove si puote ciò che si vuole, e più non dimandare.' Questa è la volontà di chi detiene il potere, non chiedere altro!

Per gli organi di informazione, siete come bambini. I media autoritari decidono cosa dovete sapere, e se è il caso che lo sappiate. A L'Aquila, non dovevate sapere. Non avreste compreso. Vi sareste abbandonati ad uno sciame di urla isteriche, battendo i piedini, fuggendo in maniera scomposta, gettandovi dai balconi e passandovi l'uno sopra l'altro. Siete rozzi, incivili, completamente privi di ogni senso critico ed incapaci di qualsiasi autocontrollo. Non siete residenti di una società evoluta, siete sudditi di una tirannia che vi accudisce come pupe nei bozzoli. I saggi oligarchi centellinano le informazioni che le vostre menti sono in grado di recepire senza andare in tilt. Dovete essere grati a coloro che vegliano su di voi e sulla vostra invalidante mancanza di consapevolezza.

Per tutti questi motivi, rendiamo grazie ai nostri santi protettori. Ripetete con me.
IL MANTRA DEL TERREMOTATO GRATO
«Grazie Boschi, per averci detto che i terremoti non si possono prevedere, tutelando il nostro equilibrio psicofisico e preservando le nostre menti dai dubbi attraverso i quali il demone Giuliani voleva corrompere la nostra purezza originaria.

Grazie Bertolaso, per averci detto che non c'era nessun pericolo, per averci rimandato tranquilli nelle nostre case dopo la scossa di mezzanotte e prima di quella devastante delle tre e mezza, in modo che molti di noi – tutti meno trecento – potessero evitare una notte all'adiaccio, nei parcheggi dove si erano recati spontaneamente, ed evitassero fughe scomposte.

Grazie Prefettura, per avere evacuato le vostre sedi di soppiatto, senza dire niente alla popolazione che sarebbe sicuramente caduta in preda al panico. Grazie per esservela data a gambe silenziosamente, per non disturbare il sonno dei cittadini sui quali voi, angeli benevolenti, vegliavate come una madre premurosa.

Grazie Berlusconi, per non avere sprecato denaro pubblico in esercitazioni collettive, per non avere sostenuto il costo di ingegneri che verificassero le strutture delle case dopo mesi di sciame sismico. Tu, che sei il più grande fra i grandi imprenditori, sai bene che trecento morti costano meno, infinitamente meno delle necessarie attività di prevenzione.

Grazie televisioni e grazie giornali, per avere osservato rigorosamente le direttive impartite dall'alto. Grazie per avere messo a tacere le voci dissonanti, per avere censurato le interviste rilasciate da Giuliani pochi giorni prima del terremoto, per averlo screditato definendolo un ciarlatano. Grazie per avere fatto da passacarte della Protezione Civile e di Boschi, e per avere esercitato la facoltà di pensiero in vece nostra. Ma cosa sarebbe mai successo se aveste indiscriminatamente riportate le dichiarazioni di un collaboratore Ente Ricerca? Cosa sarebbe accaduto se vi foste limitati ad assolvere al compito di informare i cittadini, senza decidere cosa era meglio che sapessero e cosa era più opportuno che ignorassero? Pensate solo a quanto traffico nelle strade avete evitato, a quanti incassi dei centri commerciali avete salvato, a quante telefonate sarebbero arrivate ai Vigili del Fuoco e ai Carabinieri! Se in Prefettura fossero stati occupati a rispondere al telefono, non avrebbero mai potuto mettersi in salvo…

Grazie dunque, grazie a tutti per esservi presi cura di noi.»

Adesso, però, iniziate a farvi un po' i cazzi vostri!

Giampaolo Giuliani
Voglio sapere perché.

Giampaolo Giuliani: «…certo che si misura il Radon sotto al Gran Sasso. Sempre! Il Radon viene monitorato lì dove può essere pericoloso per l'uomo. Si concentra nelle cantine male arieggiate, in particolare nelle case mal costruite. Rutheford l'ha detto sessant'anni fa, che il Radon insiste in alcune regioni più che in altre. In quelle regioni, in quei terreni, si deve costruire in maniera diversa.
In altri paesi viene osservato con una certa accuratezza perchè la vita dell'uomo è importante. Faccio un esempio: in america il limite di concentrazione del Radon sopportabile dall'uomo affinchè non sia dannoso per la salute è di 150 Becherel per metro cubo (150 Bq/m3). Non si capisce perchè in Italia sono 400 Becherel per metro cubo (150 Bq/m3). Il Radon, inalato in forte quantità, si fissa nei bronchi, nei polmoni e nel pancreas, e può produrre una leucemia fulminante in tre mesi. Questo non viene detto, eppure questa cosa è risaputa! Queste cose che vi sto dicendo non è che le ha inventate Giuliani, nel modo più assoluto. Si conoscono da sessant'anni.

Io poi comincio ad arrabbiarmi, perchè voi [ndr – rivolto ai giornalisti] dovreste essere i tutori della verità, dovreste portare queste informazioni che devono essere di aiuto per la popolazione [ndr – rivolto al suo avvocato: non mi dare calci agli stinchi perchè questo lo devo dire].
Voi mi dovreste spiegare perchè andiamo a costruire in luoghi estremamente pericolosi per l'uomo. Perché quelle persone devono essere condannate a morte senza saperlo? Voi, che fate questo lavoro e dovete essere attenti alle cose che vi raccontano, perché non l'avete detto prima? TV1 ha passato fino all'ultimo giorno il serpentono contro Giuliani, che i terremoti non possono essere previsti. Il signore prima ha detto “bisogna sentire più campane”. Bene, vi ho chiamato perchè volevo intervenire in trasmissione e rispondere a quello che veniva detto, ho chiamato il direttore e gli ho detto “Ma cosa state dicendo?”. Mi ha risposto “Ti richiamo io, non ti preoccupare…”. E non mi ha richiamato.
Voi fino all'ultimo giorno avete continuato… [ndr – una giornalista gli dice che loro passavano le dichiarazioni della Protezione Civile] La Protezione Civile è una sola campana. Perché fino all'ultimo momento avete passato l'informazione che i terremoti non possono essere previsti? Perché non avete chiamato Giuliani e gli avete chiesto “Giuliani, ma tu che dici? Che cosa ti inventi?”.»