Rispondi a: TUTTE LE BALLE DEL PRESIDENTE (fase 2)

Home Forum L’AGORÀ TUTTE LE BALLE DEL PRESIDENTE (fase 2) Rispondi a: TUTTE LE BALLE DEL PRESIDENTE (fase 2)

#128602

marì
Bloccato

Il presidende del Consiglio attacca “comunisti e cattocomunisti”
Ferrero: “Si sciacqui la bocca”. Fassino: “Offende grandi partiti”

Franceschini: “Attacchi fascisti”
Famiglia Cristiana: “Critica è democrazia”

ROMA – L'affondo contro “comunisti e cattocomunisti” http://www.repubblica.it/2009/09/sezioni/politica/berlusconi-divorzio-26/berlusconi-7sett/berlusconi-7sett.htmllanciato da Silvio Berlusconi provoca reazioni polemiche. Così come l'aver definito “una barzelletta” l'allarme per gli attacchi alla libertà di stampa nel nostro Paese. “C'è poco da ridere in Italia http://www.repubblica.it/2009/09/sezioni/politica/liberta-stampa/liberta-stampa/liberta-stampa.html – replica la Federazione nazionale della stampa che ha organizzato una manifestazione per il 19 settembre – dove si allunga a dismisura la lista dei giornali e dei soggetti sociali colpiti da questo assetto chiuso del sistema dell'informazione”. Subito una replica del presidente del gruppo Pdl al Senato, Maurizio Gasparri: “Libertà di informare non può essere libertà di menzogna e di calunnia”.

E dopo il caso Boffo torna a farsi sentire la stampa cattolica. “Criticare sui giornali gli atti di un governo è e resta un carattere irrinunciabile della democrazia” è quanto si legge in un editoriale di “Famiglia Cristiana” di questa settimana, che torna, ancora una volta, sul caso del direttore dell'Avvenire, definito “un brutale attacco alla libertà di critica”.

Chi non nasconde il fastidio dopo le parole di Berlusconi contro “i comunisti” è il segretario di Rifondazione, Paolo Ferrero: “Prima di parlarne a vanvera, Berlusconi dovrebbe sciacquarsi la bocca”. Dura la reazione del segretario del Pd, Dario Franceschini che al cattocomunismo invocato da Berlusconi risponde che “Lui pensa che sia un'offesa, perchè non sa o finge di non sapere che i comunisti italiani si sono battuti assieme a persone di altre culture politiche, tra cui la mia, per riconquistare la libertà nel nostro Paese, per sconfiggere il fascismo che lui, invece, ricorda così da vicino con questi attacchi alla libertà di stampa”. Gli risponde il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Paolo Bonaiuti: “Grida d'allarme irreali e infondate”.
Click here to find out more!

Lapidario Pino Sgobio del Pdci: “Da Berlusconi-Pinocchio arriva un vero distillato di prepotenza, ipocrisia e falsità. Berlusconi la smetta di prendere in giro gli italiani”. Ma anche l'Idv fa sentire la sua voce. “La sola idea di un'informazione controllata da comunisti e cattocomunisti al novanta per cento è evidentemente ridicola e neanche Berlusconi ci crede”. Quelle stesse parole, però, da domani “saranno verità per milioni di italiani perché saranno ripetute e amplificate da tutti i media controllati da Berlusconi. Non si tratta di parole prive di senso, ma di una vera e pericolosa strategia”.

Interviene anche il leader dell'Udc Pier Ferdinando Casini: intervistato da Famiglia Cristiana, dichiara: “Qui un giorno si attacca l'Unione europea, il giorno dopo si portano in tribunale i giornali, il terzo magari ci deliziamo con Putin e con Gheddafi. Un delirio di uno contro tutti che finisce per essere autolesionistico per l'Italia e per lo stesso presidente del Consiglio. Mi chiedo che tipo di epilogo politico rischia di avere questa legislatura”.

http://www.repubblica.it/2009/09/sezioni/politica/berlusconi-divorzio-26/reazioni-informazione/reazioni-informazione.html