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#128729

marì
Bloccato

la loro testimonianza e' slittata al prossimo 4 novembre

Processo Thyssen: manca l'interprete, due imputati tedeschi non rispondono

Espehnahn e Priegnitz, i 2 dirigenti accusati per il rogo dell'acciaieria, hanno ottenuto un rinvio


Harald Espehnahn (a destra) con il suo avvocato (Emmevi)

TORINO – Si sono avvalsi della facoltà di non rispondere Harald Espehnahn e Gerard Priegnitz, i due alti dirigenti della Thyssengroup imputati a Torino per il rogo che nel 2007 uccise sette operai. Entrambi hanno letto una breve dichiarazione nella quale hanno spigato che, avendo i giudici respinto la richiesta della difesa di nominare un interprete, non conoscono l'italiano a sufficienza e quindi non sono in grado di affrontare le domande. I due tedeschi, comunque, hanno annunciato che presenteranno una memoria scritta. Dopo la lettura, in un italiano stentato e un forte accento tedesco, della breve dichiarazione, la corte ha sospeso la seduta.

RINVIO – Successivamente la Corte ha disposto che i due tedeschi vengano ascoltati con un interprete il 4 novembre. I giudici, comunque, non sono tornati indietro rispetto alla loro decisione sulle richieste di nullità della difesa legate alla traduzione degli atti.

INTERROGATORIOL'udienza è continuata con l'interrogatorio del primo testimone della difesa, l'operaio Antonino Miceli, il responsabile di una delle squadre che lavoravano alla linea 5, quella andata a fuoco. Miceli ha riferito cose differenti da quelle emerse durante le audizioni di numerosi testi dell'accusa. Ha detto, per esempio, che «non c'era nessun divieto di usare il pulsante di emergenza, quando era necessario lo poteva premere chiunque». «Fuocherelli – ha spiegato – ne capitavano, e li si spegneva subito. Alla 5 convivevamo con la carta (materiale di scarto della lavorazione, ndr) e io la carta l'ho sempre spenta con l'idrante. Al mattino arrivavo e, per togliere gli eccessi dagli impianti, ci soffiavo sopra con la gomma dell'aria, e a volte, quando necessario, fermavo la linea. Ma eravamo quattro squadre e ogni squadra lavorava a modo suo».

27 ottobre 2009
http://www.corriere.it/cronache/09_ottobre_27/processo-thyssen-testimoni-interprete_55df6c22-c302-11de-9afa-00144f02aabc.shtml

Non commento sulla prima parte dell'articolo … :grrr:

Questo Miceli ~grrr :ummmmm: