Rispondi a: Santoro-Rai ai ferri corti

Home Forum L’AGORÀ Santoro-Rai ai ferri corti Rispondi a: Santoro-Rai ai ferri corti

#129532

marì
Bloccato

Duello Masi-Garimberti in Cda. Nomine a Raitre forse tra una settimana

Polemiche in Rai: il caso «Porta a Porta» può sbloccare «Annozero»

Probabile sì al contratto di Travaglio per evitare un nuovo fronte


ROMA
– Consiglio di am­ministrazione Rai in sordina, quello di ieri, nonostante le durissime polemiche sui delu­denti ascolti di «Porta a por­ta » con Silvio Berlusconi e sullo spostamento deciso per «Ballarò». La tragedia di Ka­bul ha spinto tutti a non ag­giungere più benzina sul fuo­co delle polemiche e a rinvia­re ogni decisione operativa al­la prossima settimana. Pro­prio Garimberti ha invitato i consiglieri a un basso profilo, a una discussione pacata, ol­tre che alla riservatezza, con­siderando il lutto che ha colpi­to l’Italia con l’attentato.

Comunque Garimberti ha ribadito con chiarezza e deci­sione la sua posizione critica su modi e tempi che hanno portato alla decisione di rin­viare la puntata d’esordio del programma di Raitre a favore dello speciale di Porta a Porta su Raiuno con Silvio Berlusco­ni. La consegna delle case ai terremotati era in calendario da mesi, ha sottolineato Ga­rimberti, e dunque occorreva tempo per organizzare una puntata di approfondimento. Sarebbe stato insomma me­glio lasciare tutto invariato, ha concluso il presidente. Po­sizione condivisa dai due con­siglieri di opposizione e criti­cata dagli altri, legati alla mag­gioranza. Quanto al direttore generale Mauro Masi, ha dife­so la scelta sostenendo che la richiesta di anticipare «Porta a porta» in prima serata era giustificata dall’importanza dell’avvenimento.

Caso Travaglio. Ovvero il nodo del contratto, tuttora non firmato, per il principale collaboratore di Michele San­toro ad «Annozero»: Masi ha bloccato l’iter «per accerta­menti ». Tutto fa pensare a una conclusione positiva e formale entro lunedì, al mas­simo martedì. Masi avrebbe cercato di ottenere un voto da parte del Consiglio, dopo aver ricordato (dati alla ma­no) che sanzioni e richiami dell’Agcom, ovvero dell’Auto­rità per le telecomunicazioni, sono numerosi, secondo la li­sta del direttore generale: tre nel 2001, una nel 2003, una nel 2007, due quest’anno. Al­tro punto: Masi sarebbe per­plesso per l’assenza di un con­traddittorio ai «corsivi» di Marco Travaglio. Ma il Cda avrebbe rifiutato ogni voto, ricordando che i contratti sono materia del dg. Ma anche se Masi resta molto dubbioso, sembra a tutti mol­to improbabile che la direzio­ne generale, soprattutto do­po le polemiche su «Porta a porta» e gli attacchi dello stes­so Berlusconi a Raitre e a Mi­chele Santoro, decida di apri­re un altro fronte proprio al­l’esordio della trasmissione più «difficile» dell’anno, ov­vero «Annozero», fissato per giovedì 24. Non è escluso che Masi proponga a Travaglio un contratto più rigido del so­lito, con molte forme di caute­le legali nei confronti della Rai. Mercoledì sarà la volta dell'audizione di Masi davan­ti alla Commissione di vigi­lanza, poi giovedì il consiglio tornerà a riunirsi con la possi­bilità di discutere anche delle nomine di Raitre e Tg3.

Paolo Conti
18 settembre 2009
http://www.corriere.it/politica/09_settembre_18/annozero_porta_a_porta_paolo_conti_daa69206-a416-11de-a9bb-00144f02aabc.shtml