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#129800

sev7n
Partecipante

[quote1252650040=giusparsifal]
Se ne parla già da un po', questa scena è l'emblema di questa serie, la Marcuzzi interpreta proprio una così, se ritrovo l'articolo metto il link, ma non credevo la mandassero alle 20…
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Alessia e Debora, il sesso da bollino verde
Fa discutere in Rete la nuova sketch comedy di Italia Uno: in «Così fan tutte» Marcuzzi e Villa senza inibizioni

MILANO – «Ciao sei al lavoro?». «No sono a casa…». «E come sei vestita?». «Ho un vestito nero di seta, trasparente, bellissimo, cortissimo, mi arriva a metà coscia.. Di più , mi arriva all’inguine». «E il reggiseno?» «E' di pizzo nero a balconcino». «E gli slip?». «No, non ce li ho». «E se fossi lì cosa mi faresti?». «Beh guarda, se fossi qui.. Intanto ti leccherei tutto, ma tutto tutto. Poi ti sdraio sul tavolo e ti mangio con le brioches e le fette biscottate. E ti sdereno un po’ anche. E ti cavalco da dietro. Io.., ma no è il contario… Va beh, come vuoi».

ALLE OTTO IN PUNTO – Non è lo script di una conversazione rubata in una chat a luci rosse. E neppure il copione di un filmetto erotico, di quelli che andavano di moda negli anni Settanta e Ottanta e che vengono oggi riproposti come “cult” ma con la decenza della seconda o della terza serata. Quello scambio di battute che nessun genitore vorrebbe trovarsi a spiegare ai figli piccoli che dovessero avervi casualmente assistito è invece andato in onda alle 20 in punto, su Italia Uno. Fascia famigliare per antonomasia. E tanto di bollino verde.

Al ristorante: occhi puntati su Alessia alle prese con un wurstel
UN WURSTEL TROPPO HOT – «Così fan tutte», il nuovo programma a sketch di Fatma Ruffini che ha per protagoniste Alessia Marcuzzi e Debora Villa (ex Camera Café ed ex Jene), dall'omonimo film di Tinto Brass del 1992 sembra dunque non avere preso solamente il titolo. Tanto più che mentre Debora Villa parlava con il suo interlocutore al cellulare in viva voce, la Marcuzzi lì a fianco mimava tutta la scena (compresa la parte della cavalcata da dietro con «sderenata»), tanto che anche un non udente avrebbe potuto capirla alla perfezione e senza neppure bisogno di andare alla pagina 777. E lo stesso dicasi per un'altra scena, ambientata in un ristorante, dove i numeri – e gli urletti – della reginetta del Grande Fratello, alle prese con un wurstel troppo lungo e troppo hot (nel senso di caldo) attirano gli sguardi attoniti di tutto il resto del locale, vagamente come accadeva nella famosa scena di Meg Ryan al tavolo con Billy Cristal in «Harry ti presento Sally».

La sigla del programma con tanto di bollino verde (in basso a sinistra) tratta da uno dei filmati postati su YouTube
DIBATTITO IN RETE – In Rete i filmati tratti dalla nuova sketch comedy di Mediaset stanno diventando un tormentone e in piattaforme come YouTube le visualizzazioni aumentano a ritmo vorticoso. Così come i commenti, perlopiù negativi. Come ad esempio quello di vavalamore : «Sapete qual è la cosa scandalosa?? Che per anni la donna si è battuta per avere gli stessi diritti dell'uomo… e questo programma invece non fa altro che ridicolizzare la donna…». O bianconiglio78: «Bella porcheria, se ne sentiva proprio la mancanza!!». Non manca chi, come MrBarnettaX, associa la scelta del tipo di programma alle ultime vicende che hanno chiamato in causa Silvio Berlusconi, che delle tv del biscione è come noto il patron. E in tanti criticano la scelta di mandare in onda la nuova serie in un orario troppo accessibile ai bambini. Del resto, i genitori di oggi sono gli stessi che vent'anni fa, sullo stesso canale e allo stesso orario, vedevano i Puffi o le avventure strappalacrime di Peline Story.

La presentazione in chiave sexy del programma sul sito di Italia Uno
«SESSO ALLA BERLINA» – Gli autori del programma, però, la presentano in maniera diversa: «Alessia Marcuzzi e Debora Villa – si legge nella presentazione del programma sul sito di Mediaset – accendono i riflettori sui loro complessi, mettono alla berlina i limiti del sesso opposto e si prendono gioco della società e delle sue contraddizioni, attingendo spesso al vissuto quotidiano». Detta così sembrerebbe innocua. Eppure sullo stesso sito, lo scorso agosto, veniva pubblicata una news dall'inequivocabile titolo: «Alessia, che svolta sexy: “Così fan tutte”! La Marcuzzi come mamma l'ha fatta nella nuova sitcom di Italia 1». Che poi nel corpo del testo puntualizzava: «Alessia Marcuzzi riveste i panni dell'icona sexy consacrata sui calendari Max e Panorama che l'hanno fatta entrare nell'immaginario erotico maschile. (…) Stufa delle vesti di dispensatrice di consigli ai concorrenti del reality e di eroina ingenua e romantica sul piccolo schermo, esordisce in un ruolo decisamente super sexy. Del resto, può permetterselo: a 37 anni suonati, esibisce un corpo da pin-up». E ancora: «Per te, quattro fantastici promo: guardala mentre cerca disperatamente un libro, in sella ad una poltrona occupata da un maschietto imbambolato… Eccola alle prese con una lap lance a bordo piscina… La preferisci mentre conversa allegramente svestita? O meglio, mentre ammicca con un birbantello dito in bocca…». Insomma: l'approccio sessual-voyeuristico c'era già alle origini. Resta allora il dubbio di quel bollino verde ostentato nella sigla. A meno che non fosse parte dello show: trattandosi di una sketch comedy è stato messo lì solo per far ridere.

http://www.corriere.it/spettacoli/09_settembre_09/marcuzzi_villa_cosi_fan_tutte_italia_uno_prima_serata_0b706d96-9d4e-11de-9e0f-00144f02aabc.shtml