Rispondi a: La Bibbia si riferisce agli alieni?

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Richard
Richard
Amministratore del forum

chiaramente dicendo “principi geometrici” mi sono espresso in modo impreciso…
anche se alla fine la geometria la vediamo ovunque era un modo semplice per farmi capire..

L'uomo ha fatto molta confusione nel tramandare antichissimo sapere scientifico ma allo stesso tempo spirituale, non sono mondi separati, siamo noi a separarli..è qua il problema per me, in buona o cattiva fede..
Possiamo comprendere come funziona l'Universo, la Realtà o chiamala come te pare, questa comprensione può essere poi applicata spiritualmente e scientificamente, quando è sulla corretta via..

Questi “principi geometrici” non si trovano solo nella Massoneria, è un sapere che fa parte di tante culture
non si sono inventati nulla di nuovo..
[youtube=425,344]6Xcj5TbjRyE
Recentemente ho trovato questo libro Mayan Aintiram, traduzione di un antichissimo libro, descrive la struttura del vacuum, della creazione, dello spazio. Dice che è basata su una griglia di 64 quadrati, ero arrivato a capire che la struttura fondamentale del vacuum è una griglia di 64 tetraedri e ruotandola a seconda del puno di vista, appare come una griglia cubica di quadrati, quindi trovarlo in un testo antichissimo è favoloso, leggiamo un pezzo

Dall'introduzione leggiamo : per riassumere i principi della griglia di 64 quadrati come espressi da Mayan nel suo lavoro:

LA griglia di 64 quadrati è la struttura grafica e atomica dell'intero cosmo
E' il progetto di base dello spazio interno ed esterno, spazio chiuso e costruito (definisce chiaramente la struttura del vacuum)
E' la versione modificata del pranava OM
L'esatto centro della griglia di 64 quadrati è chiamato punto primario (chiara descrizione di una singolarità)
Questo Punto primario è quadrato in forma. PErsino nel punto quadrato ci sono 64 quadrati (perfetta descrizione di una struttura frattale che si ripete)
In questo punto quadrato avviene la rapida rotazione del tempo (questo descrive il componente rotatorio dello spaziotempo)

Con questo nel libro ci sono descrizioni di tecnologie avanzate basate su questa dinamica che alimentano letteralmente astronavi che viaggiano nello spazio tra sistemi solari o galassie

Nel verso 79: Il punto primario centrale è associato con tutte le energie dei campi dello spazio. Il trattato relativo alla costruzione delle astronavi spaziali spiega tramite la scienza e la tecnica del punto centrale, misure temporali e 64 quadrati, varie caratteristiche dei mezzi aerei, come lo schema strutturale, il controllo di velocita, le ruote, la fitness del pilota, l'esatta posizione del pilota, il corso di volo, la rapidita del tempo, ecc..

Incredibile per un testo tanto antico considerando che non avrebbero dovuto concepire macchine o macchine volanti

……………………

http://www.stazioneceleste.it/articoli/wilcock/wilcock_TDC_03.htm
GEOMETRIA SACRA NEL REGNO DEI QUANTI
di David Wilcock

3.1 – I SEGRETI DI ATLANTIDE RIVISITATI

Come illustrato nel nostro precedente lavoro, una gran parte del quadro cosmologico unificato che stiamo descrivendo in questo libro è presentato con profusione di dettagli nelle scritture Vediche, che si autodefiniscono vecchie di 18.000 anni. E’ altamente probabile che l’intera cosmologia di cui stiamo ora trattando fosse già ben conosciuta nei tempi antichi sia dagli abitanti di Atlantide sia da quelli di Rama. Poi, oltre 12.000 anni fa, un cataclisma globale causò la distruzione di entrambe le civiltà. Col passare degli anni, coloro che hanno ereditato le conoscenze scientifiche hanno avuto sempre maggiori difficoltà a comprendere il “quadro generale”.

Quasi tutte le tradizioni sacre, compresa quella dei Veda, insistevano sull’esistenza di un ordine nascosto in grado di unificare tutti gli aspetti dell’Universo, e che, con sufficienti studi e visualizzazioni delle forme geometriche implicite di questo ordine, la mente dell’iniziato potesse essere connessa all’Unità dell’Universo, permettendo lo sviluppo di grandi abilità della coscienza e della mente sovrasensibile. Alcune di queste visualizzazioni hanno preso forma nello studio dei mandala come la formazione Sri Yantra. Altri hanno preferito dedicarsi a danze nelle quali il movimento e la musica erano in sintonia con questi schemi geometrici. Altri ancora si sono orientati sull’assemblare, scolpire e/o disegnare tali forme con un compasso e un righello, da cui l’importanza del principale simbolo della fratellanza Massonica, composta da una “G”, che simbolizza “Dio”[1], “Geometria e il “Grande Architetto dell’Universo”, racchiusa tra un compasso in alto e un righello in basso. Gruppi Pre-Massonici come i Cavalieri Templari hanno scelto di nascondere queste relazioni geometriche nelle loro strutture sacre, come le finestre in ferro e vetro delle cattedrali.