Rispondi a: agricoltura e mafia, la rivoluzione possibile

Home Forum L’AGORÀ agricoltura e mafia, la rivoluzione possibile Rispondi a: agricoltura e mafia, la rivoluzione possibile

#130907
farfalla5
farfalla5
Partecipante

[quote1258395796=paolodegregorio]
– agricoltura e mafia, la rivoluzione possibile –
di Paolo De Gregorio, 16 novembre 2009

Vi voglio comunicare una mia personale esperienza al riguardo.
Io vivo in Sardegna da 20 anni e conosco un piccolissimo allevatore di pecore e capre (nemmeno 100 capi), allevate su pascolo brado, naturale, con un prodotto, il latte, di alta qualità, che vendeva per pochi spiccioli ad un consorzio industriale che lo trasformava in pecorino.
Ad un certo punto, stanco di questa vita misera, oltre a mungere due volte al giorno, si è messo a fare il formaggio da solo, con metodi tradizionali, e ha trovato un turista milanese che due o tre volte l’anno arriva con un camioncino e gli compra, pagandola profumatamente, tutta la produzione. A ciò ha aggiunto una piccola attività di agriturismo che gestisce con la moglie e i figli offrendo tutti prodotti del luogo, cucinati in modi tradizionali. Per farla breve oggi ha un ottimo reddito, e si è costruito 3 stanze con bagno per ospitare d’estate i turisti.
Con la mia esortazione, sta pensando alla autonomia energetica con pannelli fotovoltaici.

Oggi è possibile uscire dal mercato per molti agricoltori, vendendo una parte della terra e destinando il ricavo alla installazione di un consistente metraggio di pannelli fotovoltaici, che attraverso il “Conto Energia” (legge che consente di vendere l’elettricità pulita a circa tre volte il costo normale) creano un reddito fisso che può aiutare a cambiare indirizzo produttivo e distributivo.
Il futuro deve essere quello della autosufficienza energetica ed alimentare della nostra Italia, fuori dalla globalizzazione, con prodotti freschi e biologici a km zero, niente profitti per le mafie e i commercianti, con la vendita diretta, o come il signor Repetti (www.campodeifrutti.it) che a Piacenza fa cogliere direttamente ai consumatori i frutti del suo campo.
Paolo De Gregorio

[/quote1258395796]

questa è una bellissima prova che dal basso si può !!!!
però, non tutti sono così fortunati!!!!


IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.