Rispondi a: La Bibbia si riferisce agli alieni?

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Anonimo

[quote1276303015=GUROSAURO]
La Bibbia non so cosa sia, potrebbe essere un'illusione ottica
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Ci manca pure che mi metto a fare il profeta!
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Se fare il profeta ti fa stretto, puoi sempre diventare il ministro del diavolo! :hehe:

[10] L'apostolo Bartolomeo gli disse: “Dimmi, malfattore e bugiardo, ladro fin dal principio, pieno di amarezza e di inganno, di invidia e di ipocrisia, serpente astutissimo e antico, lupo rapace, tu che fai opera di persuasione affinché le anime degli uomini si allontanino dal Dio vero, creatore di tutto, che fece il cielo, la terra, il mare e tutto quanto in essa si trova, giacché tu sei sempre nemico del genere umano“.

[11] Satana gli rispose: “Se proprio li vuoi sapere, ti riferirò i singoli artifizi con i quali inganno quelli che ti indicherò. Faccio opera di persuasione per l'omicidio, l'idolatria, i malefizi, [color=#ff3300]perché credano nelle fantasie ch'io metto loro in mente[/color]. Quanti fanno queste cose, quanti le approvano come quelli che le insegnano periscono con me”.

[12] Bartolomeo gli disse: “Dimmi subito in qual modo persuadi gli uomini a non seguire Dio, ma gli artifizi cattivi, lascivi e tenebrosi, abbandonando le vie del Signore diritte e illuminate”….. L'anticristo gli rispose: “Nel canale di fuoco del primo coltello si trovano quelli che tirano le sorti, gli indovini, gli incantatori, quelli che credettero in essi e quelli che li cercarono: con l'iniquità del loro cuore trovarono divinazioni false.

Nel secondo canale di fuoco sono posti i blasfemi, quanti bestemmiano Dio e il loro prossimo, quelli che bestemmiano le Scritture; qui sono posti anche gli incantatori, quelli che li cercarono e quelli che credettero in essi. Nel mio numero sono destinati quelli che si uccidono o si dànno la morte, quanti si annegano, si gettano in un pozzo, si sospendono a un capestro, si percuotono con un'arma.

[14] Nel terzo canale sono posti gli omicidi, gli adoratori degli idoli, quanti seguono l'avarizia e l'invidia a causa della quale io sono stato scacciato dai cieli in terra.

Negli altri canali sono sistemati gli spergiuri, i ladri, i superbi, gli avidi, gli usurai, quelli che bestemmiano gli spiriti, non dànno ospitalità ai pellegrini, non fanno elemosina, non assistono i carcerati, servono tiepidamente nella Chiesa e sono detrattori; quelli che non amano il loro prossimo e tutti gli altri peccatori che non ricercano il Signore o lo venerano tiepidamente: io scandalizzo tutti costoro a mio piacimento“. [15] Bartolomeo gli domandò: “Dimmi, diavolo bugiardo e non verace, queste cose le fai tu personalmente oppure per mezzo di tuoi ministri o di tuoi simili?”. L'anticristo gli rispose: “Oh, s'io potessi uscire e fare queste cose personalmente! Ma né io esco né alcuno di quelli che sono stati gettati qui con me.

[16] Qui abbiamo invece alcuni ministri secondari, che a loro volta si sono fatti dei colleghi ministri, ai quali abbiamo dato i nostri ordini, su di loro abbiamo poste le nostre stole e li mandiamo a caccia, affinché [color=#ff3300]con molta dolcezza[/color] ci catturino le anime degli uomini, sollecitandoli a seguire l'ebrietà, l'avarizia e la bestemmia….. a venerare gli idoli….. a dire falsa testimonianza: noi, infatti, facciamo tutto ciò che Dio odia…..

[17] Offriamo loro oro, argento e (la realizzazione di) ogni desiderio del mondo, e quelli che non possiamo far peccare da svegli, li facciamo peccare in sogno.

[18] Il nemico espone le sue conquiste e le sue disfatte. Ma se qualcuno avrà rinunziato alle malvagità sopra menzionate, si convertirà al Signore, avrà diviso bene le ricchezze del mondo e farà penitenza, Dio si rivolgerà a lui e purificherà il suo vaso giacché egli l'ha plasmato e abita in lui e fa sua la di lui casa.

[19] Quando arrivano poi i miei ministri, trovano quella casa occupata e non la possono avvicinare neppure da lontano essendo già abitata dal re celeste e da ogni parte c'è il suo sigillo. Elevano allora un ruggito e ritornano da noi ad annunziarci con le lacrime: “Eravamo riusciti a conquistarlo con il lavoro di un anno e di molto tempo, ed ecco che l'abbiamo perso; ora ci voleva persino legare e mandare nell'abisso”.

[20] Ma io li flagello perché si sono comportati con negligenza, li mando là ove possono trovare un'anima da sedurre affinché la seguano o la diano a noi; diamo loro anche la facoltà di prendere l'aspetto che vogliono per apparire agli uomini.

[21] Ti dirò anche i nomi degli angeli di Dio che ci sono contrari. Uno si chiama Mermot e tiene insieme le tempeste; i miei ministri lo scongiurano ed egli concede loro di abitare dove vogliono, ma nel ritorno sono incendiati. Altri cinquanta sono gli angeli sopra i bagliori, e quando lo spirito vorrebbe uscire da noi per il mare o sopra la terra questi angeli, dalle nubi, scagliano contro dei colpi di pietra e di fuoco che ci brucia e spacca sassi ed alberi. :hehe:

[5, 1] Ed ovunque ci possono trovare ci perseguitano per ordine di colui che assistono quello che mi ha relegato; :hehe: giacché è per suo ordine che tu mi domini :hehe: e quanto io non mi pensavo di dire, il mio segreto, involontariamente confesso“.

[2] L'apostolo Bartolomeo gli domandò di nuovo: “Dimmi ciò che hai fatto e ciò che fai”. Satana gli rispose: “Pensavo di non manifestarti tutto il mio segreto, ma per colui che comanda e la cui croce mi obbliga, non ti posso nascondere nulla. :hehe: [3] Io spinsi il re Geroboamo a fabbricare i due vitelli d'oro, a fornicare a causa loro e costringere il popolo a seguirlo; e prima ancora io feci questi altari e questi pali e costrinsi il popolo a fornicare a causa loro.

Sono io che ho tentato Giobbe e gli sottrassi i figli e le ricchezze e a me è stata data la facoltà di coprire Giobbe di piaghe, da capo a piedi. Per mezzo di sua moglie, tentai di prendergli anche l'anima, ma non ci sono riuscito: essendo egli giusto e perfetto davanti a Dio, Dio lo custodì.

Sono io che, con le donne, ingannai i figli del sacerdote Eli, con i quali sono stati uccisi più di trentamila uomini.

[4] Sono io che ho fatto mormorare il popolo di Dio nel deserto; lo feci fornicare per mezzo dei pali sacri e degli altari e con la fabbricazione del vitello.

Sono io che li ho sedotti entrando nel cuore del popolo affinché dicesse ad Aronne: “Fa' per noi degli dèi che ci precedano” e poi danzarono davanti al vitello e l'adorarono. [5] Giunto Mosè, pregò per loro ed, avendo fatto penitenza, si salvarono, giacché ovunque si trova un uomo giusto e fedele che si tiene lontano dal male e teme colui dal quale è stato creato, per opera sua si salvano molti.

Ovunque invece si trova un uomo che non teme colui dal quale è stato creato, ma lo serve tiepidamente, non salva né se stesso né gli altri. Ed io lo scandalizzo, affinché non si possa riprendere e pregare per i suoi peccati, né fare opere buone. :hehe:

[6] Però non li vinco tutti, :hehe: ma solo quelli che trovo vuoti. Quelli che trovo pieni di Spirito….. che perseverano nei comandamenti di Dio ed hanno lo scudo….. li tento sì, ma me ne resto confuso. :hehe: Invece entro e rimango presso quelli che trovo vuoti….. e perseveranti in quelle cose che sono cattive oppure non credono affatto in Dio.

[7] Ti assicuro che odio le opere buone e desidero invece le opere cattive.

Sono io che ho fatto e faccio i martiri entrando nel cuore dei prìncipi affinché li perseguitino.

Sono io che ho fatto mettere i tre fanciulli nella fornace ardente. Ma colui che mi ha stretto con catene di fuoco, era con essi in mezzo alla fornace e li refrigerava.

Sono io che ho fatto perseguitare i Maccabei poiché erano perfetti nella legge di Dio.

Sono io che ho fatto ardere di passione verso Susanna i due vecchi e li feci pronunciare contro di lei una falsa testimonianza.

Sono io che ho fatto in modo che fosse fabbricata l'immagine ordinata da Nabucodonosor, ed abitai su di essa.

[8] I sacerdoti degli idoli sia in Babilonia sia nelle altre regioni di tutto il mondo, venerati da tutte le genti, sono mia dimora, abito con essi e sono miei fratelli.

Sono io che, entrato nella bocca di tutti i suoi profeti, ingannai il re Acham con un falso aiuto. Quando gli uomini vogliono fare elemosine, soccorrere i carcerati, visitare gli infermi, provvedere a se stessi, vestire un ignudo, dare da mangiare e da bere agli affamati, ascoltare la voce dei poveri e scontare così i loro peccati, allora io entro in cuor loro ingannandoli in modo che non facciano ciò che è bene, ma ciò che è male.

[9] Spinto dall'invidia, lavoro affinché nessun uomo cristiano salga là donde io sono stato scacciato. Per dire tutto, io propino a tutto il mondo le mie pozioni. Sono io che faccio sì che le genti adorino gli idoli e venerino i campi.

Sono io che infondo la libidine invece della castità, e la corruzione invece della verginità, l'amore del mondo invece dell'amore di Dio, l'amore della lussuria invece dell'amore della purezza.

Sono io che infondo la superbia invece dell'obbedienza, l'ubriachezza invece della sobrietà.

Sono io che suscito le diverse eresie affinché gli uomini fornichino per mezzo degli idoli e si separino dalla Chiesa…..

[10] E come a voi, suoi apostoli, il vostro Maestro diede la facoltà affinché da tutto il mondo e da tutte le genti gli prepariate nella sua Chiesa delle anime fedeli per mezzo della vostra predicazione, così, per acquistarmi discepoli, io mando i miei ministri affinché vadano ovunque trovino persone infedeli che non credono al Maestro verace, e credono invece a me ingannatore.

[11] Faccio dunque dolce quanto è amaro, benefico quanto è ignominioso, inquieto quanto è tranquillo, benevolo quanto è iracondo, vergine quanto è lussurioso, male quanto è buono, ingiusto quanto è giusto, ingiurioso quanto è onorifico, triste quanto è gioioso, cupidità quanto invece è elemosina, empio quanto è pio, golosità quanto è astinenza, falsa la testimonianza vera.

[12] Per mezzo dei miei amici, ministri e seguaci io trarrò a me tutti quelli che potrò affinché con me periscano. Se io infatti fossi libero[color=#ff3300][/color], metterei tante di quelle insidie tra gli uomini che nessuno più entrerebbe nel luogo donde io sono caduto e, se potessi, tenterei anche voi e vi ucciderei….. e porrei inimicizie tra di voi e i vostri padri che furono prima di voi.

[13] Ma quando sarete andati a predicare, dopo di voi invierò i miei ministri affinché le genti di tutto il mondo non vi credano, bensì si accordino per uccidervi, lapidarvi, crocifiggervi come il vostro Maestro.

Sono io che, per opera di una donna, ho fatto decapitare da Erode anche Giovanni Battista. La mia vita è la vostra morte, la mia beatitudine è la vostra tribolazione e la mia gioia è la vostra tribolazione. Basti quanto ti ho manifestato! Se ti dicessi di più non avrei più riposo“.

[14] Artifizi presenti e futuri del nemico. Gesù disse all'apostolo Bartolomeo: “Lascialo e ordinagli che se ne ritorni al suo posto fino all'avvento del Signore….. Io ti manifesterò quanto ancora è rimasto; è, infatti, necessario rinascere diversi; così, coloro che sono provati e vinceranno, si troveranno nel regno dei cieli donde questo nemico è caduto assieme ai suoi consiglieri”.

[15] Allora l'apostolo Bartolomeo disse all'anticristo: “Ritorna nel tuo regno nell'abisso, o dannato nemico degli uomini, :hehe: fino all'avvento del Signore….. che verrà a giudicare per mezzo del fuoco i vivi e i morti ed il secolo e a dannarti con i tuoi simili, affinché tu più non presuma compiere quanto hai detto”.

[16] Con una voce lamentosa pari ad un ruggito di leone, :hehe: Satana disse: “Guai a me! Ho ingannato molti….. Devono passare ancora settemila anni, e come ho potuto essere ingannato a confessare tutto quanto ho detto.

[17] Comunque, prima del suo avvento manderò ancora le mie frecce dove potrò, sia personalmente che per mezzo dei miei ministri e seguaci. Ma tutto ciò è capitato a me e ai miei consiglieri a causa della superbia e disobbedienza. Sono io che ho fatto in modo che i suoi fratelli prendessero in odio Giuseppe, li incitai contro di lui affinché l'uccidessero, come Caino uccise suo fratello Abele, lo volevo ingannare per mezzo di una donna, ma non ci sono riuscito.

Ove, infatti, c'è l'amore di Dio, là c'è pure il suo timore; come ove c'è la saggezza e la castità, quivi c'è pure umiltà e carità perfetta, e contro di esse io non posso fare nulla. Sono io che ho sedotto il re Saul affinché non obbedisse alla voce di Samuele profeta.

[6, 1] Saturno, Apollo, Giove e Mercurio sono miei fratelli e tutti gli dèi venerati da tutte le genti sono ascritti nel mio numero, giacché sono io che sono invocato sotto il loro nome. Simon mago, Zaroes e Arfaxir, Jamne e Mambre sono miei fratelli e così quanti li hanno invitati; Sodoma e Gomorra seguivano le mie opere, allorché Dio s'è adirato contro di esse e fece piovere fuoco e zolfo dal cielo annientando tutti.

[2] Enoc e Noè furono miei nemici, essendo giusti presso Dio. Io stuzzicai Esaù contro Giacobbe, e feci uccidere Zaccaria nel tempio….. e sono io che ho agito nel cuore degli Ebrei affinché crocifiggessero Cristo e lo colpissero con la lancia. Sono io che ho tentato lui, come già il primo uomo, sono io che nel deserto gli offrii il pane qual cibo per vedere se lo potevo sedurre come il primo uomo, e gli offrii pure i regni del mondo.

[3] Ma colui che ha creato gli angeli, il mondo e tutte le cose che sono nel mondo, al cui comando trema tutto, colui che ha rifinito il mare e pose le basi all'arida, colui per mezzo del quale è stata fatta ogni cosa, mi ha legato con catene di fuoco, da lui sono stato avvinto; :hehe: la sua croce mi tormenta molto :hehe: e non mi permette di fare quanto desidero, senza il suo permesso. :hehe:

[4] E non ti nascondo neppure questo pur confessandolo a malincuore. Quando i cristiani vogliono vivere secondo il precetto di Dio e vogliono correre in chiesa ad ascoltare la lezione e le parole di Dio, o quando vogliono pregare bene, io entro nel loro cuore, metto in essi diverse tentazioni e faccio loro molte cose. [color=#ff3300]Noi che altro non abbiamo che il male, come possiamo fare del bene?[/color]“.

[5] Bartolomeo ringrazia Gesù. Il Beato apostolo Bartolomeo disse a Gesù: “Tu sei buono, Signore Gesù Cristo, per opera del tuo vero e glorioso avvento siamo diventati buoni giacché tu sei misericordioso verso coloro che si convertono a te; sei un Dio benevolo, tu ti sei degnato venire dall'utero di una vergine, e così la carne che era stata corrotta dall'inganno del nemico fu ristabilita per opera di una vergine buona e pura per la quale ti sei degnato di venire e che è detta giustamente madre e regina; con il tuo glorioso e mirabile avvento hai redento per Dio Padre onnipotente; a causa di Eva eravamo periti e separati dal regno dei cieli, [6] ora per opera di una vergine tutto è stato riparato e per mezzo del tuo santo avvento e per il tuo rinomato mistero hai aperto il tuo regno dei cieli a coloro che credono in te; mentre prima il genere umano era caduto a causa della superbia e del consiglio del nemico. Ti domandiamo, Dio, di avere misericordia dei tuoi servi che sperano in te, giacché tu sei lo stesso Signore che hai rinvigorito Mosè….. [ecc] [color=#33ccff]Fonte: Vangelo di Bartolomeo[/color].