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#131812
Richard
Richard
Amministratore del forum

http://www.animacosmica.org/vita-extraterrestre/david-wilcock-la-scienza-delluno-capitolo-14-yoga-vedico-seth-e-cosmologia-multidimensionale-parte-13/
Wilcock:
DIMENSIONI SUPERIORI

DIMENSIONI SUPERIORI14.1 FUSIONE DEL “VECCHIO”, DEL “NUOVO” E DELL’” EXTRATERRESTRE”

..
OTTO: Questo viene mostrato in una versione della teoria delle “Superstringhe” e corrisponde perfettamente con l’idea che esista una Ottava di dimensioni. Inoltre, quasi tutte le fonti credibili di intelligenza superiore concordano sul punto che questo sia il vero numero di dimensioni nell’ universo. Anche le teorie di Tony Smith ci danno un universo di otto dimensioni con qualità geometriche, costruito con numeri a otto livelli conosciuti come “Octonions”.

http://nardelli.xoom.it/virgiliowizard/sites/default/files/sp_wizard/docs/Stringhe,%20Teletrasporto,%20Entanglement.pdf

Francesco Di Noto, Michele Nardelli

Concludendo, in questo lavoro riepilogativo – divulgativo
abbiamo raccolto tutte le novità sul teletrasporto nelle sue varie
forme, ed in modo particolare le sue connessioni con le teorie di
stringa, a loro volta basate sulla teoria dei numeri, e dei numeri
primi in particolare ( equazione L(n) = n^2 + n + 1, e funzione
zeta di Riemann.
Teoria dei numeri e teorie fisiche (stringhe) hanno
insieme portato alla tecnologia del teletrasporto (vedi brevetto
americano e video nei riferimenti e nelle note finali), finora
oggetto di pura fantascienza.

Questo per evidenziare come anche la simmetria matematica pura
dei gruppi di Lie ha una sua connessione con la natura, a livello
quantistico; mentre i numeri di Fibonacci e le partizioni di numeri,
aritmeticamente vicini ai numeri di Lie
– alla base dei gruppi
eccezionali di Lie – (numeri di forma 2T+1 con T = numeri
triangolari, da non confondere con la formula simile a pag. 10 del
suddetto articolo, dove T ha qui un altro significato: operatori),
sono invece connessi a fenomeni macrocosmici, come
i semi in alcuni fiori, tipo girasole, ecc.

( http://www.youtube.com/watch?v=mMshHd7MnO4 )

Duff ha spiegato che si trovava ad una conferenza in Tasmania dove un collega stava
presentando una formula matematica pensata per descrivere l’entanglement quantistico
quando ha realizzato qualcosa. “Improvvisamente avevo riconosciuto che la sua formula era
simile ad alcune che avevo sviluppato io qualche anno prima quando usavo la teoria delle
stringhe per descrivere i buchi neri. Quando ritornai in UK verificai i miei vecchi quaderni e
confermai che i due studi matematici che avevamo fatto, in due campi completamente
separati erano identici !”

Black holes and qubits
M. J. Duff1
http://arxiv.org/pdf/1206.2105v1.pdf

Ma, ha spiegato Duff, non c’è nessuna connessione ovvia che spieghi perché una teoria che
viene pensata per spiegare i fondamenti del nostro universo, serve a predire il comportamento
dei sistemi di entanglement quantistico.
“Questa connessione potrebbe dirci qualcosa di molto
profondo riguardo al mondo in cui viviamo, o potrebbe essere soltanto una coincidenza. ” ha
concluso Duff… “Qualsiasi sarà la risposta, è comunque utile.”