Rispondi a: Il Disclosure ai giochi finali

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Richard
Richard
Amministratore del forum

“il problema è che siamo alla ricerca di qualcosa di molto simile a noi, ammesso che abbiano almeno qualcosa a che vedere con la matematica e la tecnologia. Sospetto che ci sia vita ed intelligenza là fuori, in forme che non possiamo concepire. Proprio come uno scimpanzè che non riesce a capire la Teoria Quantistica, potrebbero esistere aspetti della Realtà che sono al di là delle capacità del nostro cervello“.

per la tecnologia ci sono gia miriadi di testimonianze civili e militari e di scienziati
per la matematica aggiungo la presenza dei cerchi nel grano, se poi uno preferisce ridere e mettersi il paraocchi è scelta sua
per le forme che non possiamo concepire io direi a livello microscopico, vegetale e animale, ma a livello umanoide tendo a escluderlo, il dna è una forma d'onda prodotta dallo spazio-tempo e i mattoni sono sparsi nella Galassia, io penso che le cose stiano così concettualmente
Per gli aspetti della Realtà concordo, perlomeno aldilà delle nostre capacità della mente “materiale” e non spirituale

http://www.edgarcayce.it/media/4epiu.htm

Dapprima—ci si trova in un piano tridimensionale di coscienza; tutto ciò che si può conoscere materialmente è soggetto a quella dimensione.
Ciò che può essere compreso nel mentale può arrivare fino ad un piano quadridimensionale—come la variazione fra un libro con le sue dimensioni e i contenuti dello stesso, che può essere interamente una reazione mentale. 1861-4

La quarta dimensione è allora quella condizione raggiunta in cui gli oggetti fisici vengono compresi spiritualmente, gli oggetti spirituali vengono compresi fisicamente, e capace di esperienza (e sperimentata ?). Queste diventano domande difficili per la mente a corsia unica, o a due corsie, ma per l’individuo pienamente arricchito diventano condizioni di comprensione, per i processi mentali della mente ben levigata. In questa condizione allora l’individuo raggiunge le sue capacità di sviluppo sui piani sperimentati quando è avanzato dal piano terreno, trovandosi allora in quella posizione di poter avere altezza, larghezza, profondità, spessore, e tutto senza spazio. 900-66

La mente quadridimensionale ottiene il privilegio di vedere tutto in uno. 900-113

La migliore definizione che si possa mai dare della quarta dimensione è un’idea ! Dove si proietterà ? Ovunque ! Da dove nasce ? Chi lo sa ! Dove finirà ? Chi lo può dire ! In essa tutto è compreso. Ha sia lunghezza, larghezza, altezza, che profondità—è senza principio e senza fine. 364-10