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CANERO
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ONU e ambasciatori stellari. Operazione di Intelligence?

Riceviamo e volentieri pubblichiamo un comunicato stampa, inviatoci dal presidente del Centro Ufologico Nazionale, Vladimiro Bibolotti, per conto del Direttivo del Centro Ufologico Nazionale

L’ONU smentisce la nomina di un suo ambasciatore per gli Extraterrestri. Ma questa falsa notizia ne ha non a caso eclissata un’altra ben più importante sugli UFO. Una operazione mediatica di intelligence? “Se non è vero, è ben pensato”.

Gli alieni hanno da sempre affascinato l’immaginario collettivo e quando qualche giorno fa è circolata la voce di una presunta nomina all’Onu di un ambasciatore addetto alle comunicazioni con gli extraterrestri, la notizia ha fatto il giro del mondo
Ma l’Onu ha smentito l’indiscrezione inizialmente trapelata sul sito australiano News. A dare l’annuncio è stata la stessa presunta “ambasciatrice” Mazlan Othman, la responsabile dell’Ufficio delle Nazioni Unite per gli Affari dello Spazio Extra-atmosferico (UNOOSA) che ha commentato: “Sembra un’idea molto bella, ma devo smentirla”.
L’equivoco era nato dal fatto che Mazlan Othman in settimana avrebbe dovuto confermare il suo nuovo incarico in occasione di una conferenza presso la Royal Society, l’accademia nazionale britannica delle scienze, ma la notizia non era precisa e si è pensato subito ad un nuovo ruolo relativo alle comunicazioni con gli alieni. In realtà la responsabile dell’UNOOSA si occuperà degli oggetti spaziali che orbitano vicino alla Terra e dei problemi che potrebbero arrecare al nostro pianeta.
Solo che talvolta una bella notizia falsa ne nasconde una vera più inquietante.
Il termine inquietante è il termine usato da alcune agenzie, quando ci hanno portato agli onori della cronaca per aver dato notizia tramite Internet della conferenza stampa di alcuni alti ufficiali statunitensi a Washington, sul problema degli UFO e della loro attività su basi nucleari.
Un termine che calza a pennello, tanto era inquietante, appunto, il fatto che la stampa mondiale potesse buttarsi a capofitto su una notizia del genere e vera. Alcuni ufficiali chiedono infatti risposte alla insolita ma provata attività di probabili alieni sopra siti nucleari che hanno condizionato i destini dell'umanità durante la Guerra Fredda.
Ci sono testimonianze oculari, documentali e fotografiche di attività straordinarie di oggetti generalmente a forma circolare che sorvolando aree sensibili con missili termonucleari a testata multipla, cancellando i codici di lancio e provocando black out o altro ancora. Situazioni di scenari da III° guerra mondiale, solo che poi inspiegabilmente non accadeva nulla. Analoghi episodi sono occorsi anche oltrecortina, come raccontato dai militari ex sovietici. Ed è forse per questo motivo, che durante il massimo acuirsi delle crisi USA URSS inspiegabilmnte veniva firmato un trattato il 30 Settembre 1971 USA e URSS sulle Misure per la Riduzione del Pericolo dello Scatenamento della Guerra Nucleare tra i le due Grandi Potenze. L’accordo fu firmato da Rogers (USA) e Gromyko (URSS) e rimane evidente l’articolo 3 che recitava infatti: ” Le parti s’impegnano a informarsi immediatamente l’un l’altra non appena si rilevino oggetti non identificati mediante i sistemi di preavviso di attacco missilistico, oppure si manifestino disturbi a questi sistemi o a corrispondenti mezzi di comunicazione, se siffatti fenomeni possono determinare il pericolo dello scatenamento della guerra nucleare tra i due Paesi“ .
Non è un caso che Lionel Chassin, Generale dell'Aeronautica Militare Francese, Coordinatore Generale della Difesa Aerea della NATO per l'Europa Centrale dichiarava già nel 1955: “..E' per noi di capitale importanza confermare tali osservazioni di oggetti volanti non identificati, realizzando un programma internazionale di esame e di raccolta degli avvistamenti. Poiché se si persisterà nel rifiutare di riconoscere ufficialmente l'esistenza di questi ordigni, potremmo finire, un bel giorno, con lo scambiarli per missili teleguidati nemici.E allora sarà peggio per noi…”
Dunque giornalisticamente parlando la notizia che alla sala stampa del Congresso USA si tenesse una conferenza del genere, trattata da personale esperto, doveva per forza generare preoccupazione a livello di quelle Autorità di Intelligence che negli Stati Uniti da sempre, in nome dell’ordine pubblico e della sicurezza nazionale, occultano i dati reali sugli UFO. E allora? Ovviamente come si usa fare quando non si vuole dare credito ad una notizia, non la si censura o la si nasconde, ma semmai la si eclissa, oscurandola con una ben più clamorosa. Già, ma cosa poteva esserci di più clamoroso della storia di un ambasciatore ONU per gli Extraterrestri?
L’intelligence che crea situazioni del genere chiama questo contro-informazione. Noi, visto che la storia dell’ONU è una bufala costruita ad arte e non a caso, dobbiamo chiamarla disinformazione. E così nessuno ha parlato dell’evento di Washington. “Sembra un’idea molto bella, ma devo smentirla”, ha detto la Othman. Nondimeno, la falsa notizia ha fatto il giro del mondo in pochissimo tempo e commentatori ed anche giornalisti scientifici hanno dato il loro parere, compresa la nostra astrofisica Margherita Hack, che ha ammesso che nella nostra Galassa possano esistere civiltà con anche 5 miliardi di anni di tecnologia superiore alla nostra anche se (come sempre afferma) è estremamente improbabile che tali civiltà possano raggiungerci. Ma non hanno 5 miliardi di anni di tecnologia superiore a noi? Ecco allora perché la comunità scientifica non ha gridato all’eresia circa l'accoglienza di visitatori ET. Dunque, come per il celeberrimo astrofisico Hawking, è possibile che gli alieni ci siano davvero e che ci visitino da tempo, magari con quelli che chiamiamo UFO e che è meglio negare per il rivoluzionario impatto che la cosa avrebbe su tutto. Una considerazione che i media spesso dimenticano. A conferma di tale concreta possibilità c'era appunto una vera conferenza: quella organizzata dagli ex militari USA. Ma di quella non si è parlato.
Un'altra conferma che chi studia gli UFO al massimo livello istituzionale senza doverne rendere conto alla gente e che pur ci governa sa bene come dare e dosare le notizie: col misurino dell’Intelligence.
Come dicono gli inglesi citando questo adagio in lingua italiana, “se non è vero è ben pensato”.

Fonte: http://www.centroufologicoionico.com/articoli/news/32-onu-e-ambasciatori-stellari-operazione-di-intelligence