Rispondi a: La seconda venuta di Gesù Cristo

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giorgi
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giorgi:

Tratto da uno scritto:

PER RIFLETTERE:

Cosa diremo dopo che cominceranno gli eventi ormai prossimi? Forse rinnegheremo Dio perché ci castiga così severamente? Tutti questi eventi sono stati annunciati in innumerevoli occasioni dalla Vergine Maria, i santi, i veggenti, gli Esseri del Cosmo e anche dal Vangelo: Matteo 24, Luca 21, Atti degli Apostoli, Daniele, Ezechiele, Isaia e Apocalisse di Giovanni. Prima dell’inizio degli eventi, crediamo che coloro che ci avvertono sono dei pazzi e dopo che gli eventi preannunciati si avverano rinneghiamo Dio,… e puntualmente ci auto esimiamo di qualunque colpa. Forse pensiamo che Gesù ci salverà sempre, lo ha fatto una volta e lo farà sempre. Sono trascorsi 2.000 anni (in quel tempo è venuto ad insegnarci il valore dell’amore mostrandoci la misericordia e il perdono facenti parte di quell’amore), e ancora ci viene detto che un Gesù salvatore ritornerà, per renderci indolenti, per indurci a continuare sul cammino sbagliato, per addormentarci e trasmetterci la sensazione che qualunque cosa facciamo siamo già salvi, poiché abbiamo un Gesù salvatore che ci esime da ogni colpevolezza.
In questo modo, non si da nessun rilievo a quanto Lui ha detto chiaramente, ritornerà con grande potenza e gloria a giudicarci. Il “credo”, datato IV secolo DC e che è la base del Cattolicesimo lo indica con chiarezza. Sembrerebbe che in tutti i secoli successivi c’è stata una volontà di mantenerci nell’oscurantismo, in modo da agire come esseri privi da ogni responsabilità. Ancora è tempo di misericordia e di perdono ma, dopo gli eventi che si scateneranno (che lo crediamo o no) sarà tardi. Chi di noi si sarà pentito prima, sarà oggetto di misericordia e di perdono, ma, chi di noi non riconoscerà Cristo resi ciechi dalla nostra superbia e ignoranza, sarà oggetto della severa giustizia di Dio.
Noi, amanti del raziocinio, dovremmo riflettere sul fatto che la maggior parte delle parabole di Gesù nel Nuovo Testamento riguardano il giudizio finale, vale a dire che lui dava molta importanza al tema. Tuttavia, coloro che si suppone rappresentino Cristo in Terra e che dovrebbero guidarci, non sono dello stesso pensiero, visto che non fanno riferimento mai al giudizio finale. Non dovrebbe richiamare la nostra attenzione questo fatto? Gesù ritornerà con dei maestri come Budda, Krshna, Maometto, Zoroastro, con tutti i santi e gli esseri del cosmo, per insegnarci l’unione di tutti gli esseri intorno ad un unico obiettivo. Il ritorno di Cristo sarà un evento unico nella storia dell’umanità che conosciamo, sarà un evento traumatico, al punto che molti moriranno per il trauma.
Il Maestro ha detto chiaramente che saremo giudicati dalle nostre opere, non per i nostri credi, né per il numero delle nostre preghiere o per quante volte siamo andati a messa.

Con amore Claudio Alfonso Rojas Guerra Cile, 15 giugno 2010

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