Rispondi a: La seconda venuta di Gesù Cristo

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#13589

giorgi
Partecipante

giorgi:

Tratto da uno scritto che dice la verità:

Il Diavolo:

Perché il Diavolo non appartiene alla superstizione o al teatro dei burattini: egli fa parte del
tabù, e come tale non viene considerato vero.
La cosa peggiore che possa capitare ad un uomo in pericolo, è di non sapere di avere un
nemico che sta in agguato, o di essere stato indotto a credere che questo nemico sia solo un
personaggio di fiaba.

Così avviene su tutta la Terra, ma l’ignoranza e la stupidità possono causare un grandissimo
rischio, poiché chi non è conscio del pericolo, diviene preda di una pericolosa spensieratezza, che lo
porterà alla completa rovina materiale e intellettuale.
Il tabù costituisce il più grande pericolo per la Terra. Il Maligno, furbo ed estremamente
astuto, è riuscito a mimetizzarsi in maniera così perfetta da creare l’illusione di non esistere affatto.
Ditemi, se ancora siete capaci di applicare la logica, se conoscete un altro caso simile a
questo, dove un nemico, talmente grande da potersi permettere di non rispettare nemmeno Dio,
riesce a rendersi invisibile e irreale, come nel caso appunto del Diavolo. Questa tattica così efficace
il Diavolo riesce ad applicarla grazie proprio alla viltà che viene dimostrata di fronte al tabù.
Vi sono uomini che, nonostante le molte spiacevoli esperienze acquisite in questo campo –
esperienze che, del resto, capitano a tutti – non riescono a riconoscere chi vi si nasconda dietro. Il
Maligno, infatti, non appare mai direttamente, e si guarda bene dal mettere in pericolo la sua “non-
esistenza”, anzi non tiene affatto ad essere riconosciuto, e così facendo dimostra di essere il più
grande regista dell’Umanità. Le pièces che sta provando sono di grande attualità, e molto eccitanti.
Certe volte ho quasi l’impressione di trovarmi in un giardino d’infanzia, perché mai come su
questa Terra mi è capitato di trovare tanta ingenuità e ignoranza proprio in quei settori che per
l’uomo sono i più importanti. Questa critica potrà dispiacervi, ma è indispensabile. E’ un atto di
amore, e di carità, quello che io compio a favore di questa umanità. Potrei anche fare a meno delle
parole amare, se le vostre Chiese e le vostre Religioni si fossero mosse all’attacco del Tabù con le
armi della logica; ma esse hanno miseramente fallito proprio un una faccenda così importante,
hanno bruciato streghe, hanno condannato dei medium accusandoli di essere complici del Diavolo,
senza rendersi conto dell’immenso servizio che rendevano al Demonio stesso. Qui non si può
esclamare altro che “Al diavolo!”.