Rispondi a: Berlusconi può dormire sonni tranquilli

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Xeno
Partecipante

[quote1294397355=prixi]

Il pensiero di Gurdjieff mi è noto, ma forse, non ho compreso il senso della sua affermazione che riporti.
Che significato ha oggi per te ?
[/quote1294397355]

Andando subito al dunque e dal fatto che come dici conosci la quarta via,intendo questo:
Ogniuno di noi come ben sai ha innumerevoli Io che mostriamo e che di volta in volta si spostano a seconda delle situazioni e condizioni esterne in cui ci troviamo:nell'arco della giornata ne mostriamo diversi,l'Io con cui ci alziamo alla mattina non necessariamente sarà quello che abbiamo in ufficio oppure fra amici o quello delle 20:00 quando siamo tornati a casa.
Chi non conosce queste cose li chiama cambi di umore,carattere,ecc..;in realtà questi insieme di Io formano la Personalità di una persona;Non siamo noi (l'essenza),ma crediamo di essere noi.Spesso fra questi Io ci sono quelli predominanti che determinano il carattere cronico di una persona ed è per questo che a volte diciamo:”tizio è irrascibile,oppure Caio è permaloso,oppure Sempronio è un tipo arrogante ecc..Cioè etichettiamo la persona in base a ciò che mostra,non sapendo che non è lui ma i suoi Io che “agiscono” così .

Detto questo,ho introdotto il termine agire;questi Io spuntano fuori in modo meccanico in base a stimolo risposta (provare per credere) ed agiscono immediatamente senza il nostro consenso.Il problema in se non nasce necessariamente da questi Io, ma dal non saperli controllare ed ancora peggio dal credere che siamo noi ad agire.
Questi Io fanno delle cose;quanto siamo sicuri che siamo stati noi a fare certe cose?
Ossia quanto della nostra vita siamo noi a fare e quanto invece non è così a causa di condizionamenti ?
Il post sta diventando lungo e concludo:

l'attore di teatro o di cinema è un esempio di come una persona può entrare in una parte prescritta dal copione immedesimandosi nel personaggio,pur non essendo nella vita quel personaggio.

Noi in un certo senso siamo gli attori della nostra vita,il punto è che non siamo coscienti di far parte del meccanismo (non sempre per fortuna) ossia siamo degli attori inconsapevoli.
Da quì il termine stiamo dormendo.

Questo mi ha aperto un infinità di prospettive ed ho capito tante cose che credevo di aver capito ed [u]agivo[/u] in base a ciò.
Faccio un esempio banale: quando Gesù dice “Padre perdona loro perchè non sanno quello che stanno facendo“acquista un significato diverso e più profondo.
Cambia la prospettiva in cui si vede una cosa e come si agisce con essa.

Ciao
Xeno

ps. il dormire o essere coscienti non è un assoluto ossia ci sono gradi o fasi sia ben chiaro.