Rispondi a: Prossime Catastrofi

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Partecipante

Sono portato a credere che molto di tutto quello che succede a livello catastrofico mondiale sia opera di uomini.
Tanto sotto l'aspeto di energie sottili (prevalentemente inconsce), quanto sotto quello di nuove e nascoste forme di “guerriglia”.
Sono molti i dati che confermano il fatto che siano tenute nascoste alle masse scoperte in grado di fare tanto il bene quanto il male dell'umanità, armi a noi ignote in grado di guarire come di distruggere.

In questo scenario apocalittico vedo molto rara l'ipotesi di uno sbarco amichevole di fratelli del cosmo. Oltre alla impreparazione delle masse credo che tale evento possa essere gestito da coloro i quali artefanno il male a loro “sporco” comodo. La possibilità di far apparire un amichevole sbarco in un attacco alieno e conseguentemente far cadere nella totale confusione e distruzione l'umanità è, a mio avviso, molto concreta.
Per questi motivi credo che la soluzione ai mali dell'umanità non sia da ricercare negli amici del cosmo, bensì negli abitanti della Terra e che il contatto avverrà solo quando avremo reso il nostro pianeta un luogo civile.

Dobbiamo prenderci le proprie responsabilità a livello di comunità abitante del pianeta e non come singoli uomini facenti parte di una società. Rispetto molto chi ricerca la luce e che solletica il proprio intelletto nella conoscenza. Ma dobbiamo vederci come unità in evoluzione e non solo come singolarità in ascensione. La responsabilità del futuro del pianeta è adesso come non mai nelle nostre mani, ognuno è chiamato a fare del proprio meglio per tagliare fuori il male dalla propria vita, con la consapevolezza che questi suoi atti si rispecchiano nel tutto.

A ragione di questo sento la responsabilità di sottolineare che un forte e concreto segnale in questa direzione è quello di alimentarsi in maniera vegetariana, meglio ancora vegana, in piccola distribuzione. Tagliare dalla propria tavola i prodotti delle multinazionali a favore dei piccoli produttori locali consapevoli. Tutti noi, tutti i giorni mangiamo e impegnamo parte del nostro denaro in questo. Sappiamo dove e soprattutto a chi vanno i nostri soldi? Sappiamo a livello planetario cosa comporta il fatto di acquistare un prodotto piuttosto di un altro?
Faccio appello alla coscienza di ognuno di noi, non commettiamo l'errore di combattere il mal sistema da un lato e di finanziarlo dall'altro.

Detto questo, tornando in topic, credo che i segnali per prepararsi ad una guerra mondiale di “terzo livello” (se mi è concesso il termine) ci siano ormai tutti. Non possiamo pensare di essere i “graziati” dal sistema, non ci sono sconti per nessuno. Alla guerra mediatica in corso ormai da tempo a livello televisivo si è aggiunta quella più sottile dello studio delle menti “risvegliate” via web. Vedo uno scenario così fatto: le masse si trovano via web e hanno così accesso ad informazioni che prima erano segretissime. Le loro menti volano e visualizzano lo scenario apocalittico che è in programma da tempo per loro. Contestualmente il mal sistema inizia una strategia di informazione parallela, dicendo e facendo pensare loro cose che poi non succedono, attraverso ogni mezzo. Col tempo le menti rivoluzionarie, coloro i quali professavano catastrofi pianificate a ragione di causa, sono “costretti” a ricredersi e a dubitare delle loro teorie. Dubito ergo sum. Quindi il livello di allarme si assottiglia e le masse riprendono stordite il loro pecoreggiare, amareggiate, cessano i loro programmi di “salvezza”.

Questo è il miglior momento per attaccare, trovando le masse ri-impreparate il mal sistema ottiene il maggior risultato con il minimo sforzo.

Non posso sapere se la strinta in Europa sarà domani o dopodomani, ma nutro forti dubbi sul fatto che non ci sia.
Altri popolazioni, meno informate della nostra, stanno già vivendo le loro catastrofi. Per me è solo questione di tempo e la forza distruttrice umana cadrà anche su di noi. Nel novecento, per i soliti motivi di adesso, ci sono state ben 2 guerre mondiali e una durissima crisi economica. Non sarei così ingenuo da pensare che adesso siamo immuni dagli attacchi del sistema.

Non abbassare la guardia e continuare una progressiva preparazione al peggio penso sia cosa saggia.
Attendere uno sbarco degli amici del cosmo e delegare loro la responsabilità della nostra pessima situazione mondiale penso sia ingenuo.

Ad ognuno le proprie scelte.