Rispondi a: La seconda venuta di Gesù Cristo

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#13705
Richard
Richard
Amministratore del forum

altra testimonianza particolare è questa
http://www.altrogiornale.org/news.php?extend.1024
Siragusa:
“D – Veniamo subito alla prima domanda che gli ascoltatori si fanno subito quando una persona dice di aver incontrato questi esseri: vorremmo che tu ci raccontassi questa storia, descrivendo dettagliatamente come erano questi esseri quando li hai incontrati la prima volta.

R – Quando li ho incontrati per la prima volta erano nella forma di luce, emettevano una luce propria, non ebbi la possibilità di toccarli perché erano distanti da me circa due metri, ma ciò che più mi impressionò non fu il lato fisico, bensì la luce che li avvolgeva e li illuminava. Appartenevano ad una dimensione totalmente diversa da quella fisica, quindi non posso dirvi qual’era l’aspetto fisico. Non mi hanno dato la mano, hanno semplicemente alzato quella destra e mi hanno detto: “Ti abbiamo aspettato figliolo”. Se ne sono andati via solo dopo avermi dettato un messaggio sul pericolo nucleare, mi hanno detto: “Ci rivedremo fratello, ci rivedremo, intanto ti raccomandiamo di mangiare le mele con il sale”. Ero completamente disidratato, i miei vestiti erano tutti bagnati…”

“D – Emanavano luce propria?

R – Luce propria, fu quella che mi impressionò moltissimo come il fatto che non parlavano come facciamo noi.

D – Come avveniva questo?

R – Era come se io percepissi guardando la loro espressione fisiologica, muovevano la bocca, ma io percepivo un suono di tipo metallico.

D – Come una voce interiore?

R – No no, una voce metallica!

D – La sentivi con le orecchie?

R – Sentivo una voce metallica, mi hanno detto “Ti abbiamo aspettato figliolo”, ma non con la voce che si esprime attraverso le corde vocali, aveva una tonalità metallica.

D – Piuttosto costante?

R – Si, costante.

D – Può essere che utilizzassero un traduttore?

R – Si, usavano un traduttore che loro portano e che riesce a trasformare il pensiero in parola.

D – Però muovevano la bocca?

R – Si, muovevano la bocca.”

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http://www.ivanceci.it/2010/03/16/papa-giovanni-xxiii-incontro-un-alieno-il-racconto-dalla-voce-del-suo-segretario-personale/
Papa Giovanni XXIII incontrò un alieno. Il racconto dalla voce del suo segretario personale

“Poi il contatto. Una delle astronavi si stacca dalla stormo. Atterra. Si ferma “nel lato sud del giardino”. Il portellone si apre e dalla carlinga viene fuori qualcosa. E’ “assolutamente umano”. Solo che. Solo che… ha una luce intorno. Una luce che lo avvolge.

Caddero in ginocchio. I due. Poi Lui si alzò e andò senza esitare verso l’Uomo. Verso quell’essere “assolutamente umano” avvolto da una luce tenue, delicata. Penetrante.

Parlarono. “Per circa venti minuti”. Ma non si potevano sentire quelle voci. “Non sentii nulla”. Ma parlavano. Gesticolavano. Per venti minuti. 1200, infiniti, secondi. Poi l’Uomo voltò le spalle e se ne ritornò da dove era arrivato.”