Rispondi a: Responsabilità civile dei giudici. E quella dei politici?

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Anonimo

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– Responsabilità civile dei giudici. E quella dei politici? –

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News: Un certificato obbligatorio di salute mentale per i politici italiani. (Categoria: POLITICA)
Inviato da ETtore
Tue 15 Apr 2008 – 16:27:02

“La proposta non solamente è auspicabile, ma è una misura che riteniamo necessaria ed urgente per chiunque debba ricoprire una carica pubblica!”. Commenta così Marco Franceschini – responsabile nazionale del Movimento Raeliano – le parole dell'onorevole Silvio Berlusconi, che propone di sottoporre a dei test psico-attitudinali magistrati e giudici per valutarne la stabilità mentale.

“Naturalmente – prosegue Franceschini – questa sarebbe una misura da estendere a tutti coloro che ricoprono un ruolo di responsabilità decisionale in ambito pubblico, visto che il sig. Berlusconi non ha la competenza per decidere chi possano essere o meno le persone a rischio. E non può certo essere il giudizio degli elettori a garantire l'equilibrio mentale di una persona, come egli cerca di sostenere: dimentica forse che gli stessi Mussolini ed Hitler vennero eletti democraticamente? Se è vero che un giudice è arbitro della libertà di un individuo, i politici lo sono delle libertà e della vita di milioni di persone”.

Rael – fondatore e leader spirituale del Movimento Raeliano – invoca ormai da più di trent'anni la messa a punto di test attitudinali cui sottoporre potenziali elettori e candidati, in modo tale da accertare la capacità di giudizio dei primi e l'attitudine al governo dei secondi. Rael ha descritto dettagliatamente nel libro La Geniocrazia (scaricabile gratuitamente dal sito http://www.rael.org) i metodi e gli strumenti per permettere alle persone capaci – che ne hanno ovvero la capacità, quindi l'intelligenza – di governarci. Egli scrive: “Il principio base della Geniocrazia consiste nel sottoporre tutta la popolazione a dei test scientifici per misurarne l'intelligenza, concedendo il diritto di voto a coloro che abbiano un potenziale intellettivo superiore del 10% rispetto alla media e permettendo solo a coloro la cui intelligenza sia superiore del 50% di presentarsi come candidati.

In attesa che sia dato mandato alle uniche persone competenti in materia – scienziati e psicologi – di mettere a punto tali test, è possibile effettuare oggi delle approfondite indagini conoscitive per appurare lo stato di salute mentale di un individuo. La SPECT (tomografia computerizzata ad emissione di fotoni singoli) è una semplice e moderna tecnologia che trova la sua applicazione in medicina e che è in grado di fornire immagini della conformazione e dell'attività cerebrale. Sarebbe sufficiente sottoporsi ad una rapida scansione del proprio cervello per evidenziare eventuali lesioni o disturbi dell'attività che potrebbero comprometterne il corretto funzionamento e condurre a squilibri comportamentali.

“Chiedo all'onorevole Berlusconi di essere l'artefice di una svolta epocale per la storia della nostra politica – conclude Marco Franceschini – e di sottoporsi lui per primo a tali test, che potrebbero costituire le basi del primo Certificato Obbligatorio di Idoneità Mentale per i parlamentari italiani. In questo modo, non solo sarebbe d'esempio per tutti i suoi onorevoli colleghi, ma compirebbe un gesto davvero apprezzabile di coerenza e di onestà intellettuale, che sgombrerebbe il campo, almeno per una volta, da quel luogo comune che vuole i nostri politici bravi a parlare e… a nient'altro”.

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