Rispondi a: La seconda venuta di Gesù Cristo

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#13743

giorgi
Partecipante

Giorgi:

Fonte: http://risveglio.myblog.it/media/00/01/1523367004.pdf

Tratto dallo scritto:

Vi sono, per
esempio, degli uomini politici anche famosi, che vanno nell’Aldilà incontro ad una punizione che
nella vita terrestre non potevano neanche immaginare.
E’ vero che bisognerebbe commiserarli, ma essi non hanno commiserato alcuno prima del
trapasso, né preso nella benché minima considerazione il danno che hanno causato alle intelligenze
ed alle coscienze. Gli errori dell’Aldilà, chiamateli pure “inferno”, non sono stati creati dal Signore.
Essi sono stati causati dalle colpe dell’uomo stesso.
Io so che ci sono molti peccatori che considereranno queste mie parole una semplice
opinione da non prendere in considerazione. Le mie parole non sono una semplice opinione, ma
quello del mio Signore che è anche il vostro; anche se non lo volete riconoscere. Egli è ugualmente
il vostro Signore e voi resterete i suoi servi. Il Signore regna sopra i suoi servi. Egli dà loro tutto per
vivere, ma può anche riprendersi tutto quello che ha dato.
I vostri scienziati cercano e ricercano, ma quando giungono a parlare di cose divine come,
per esempio, dell’anima dell’uomo, della coscienza o della continuazione dell’esistenza dell’io
dopo la morte, negano tutto o cercano dei pretesti per impedire alla verità di venire alla luce. Anche
questa è stoltezza se si considera il danno che viene fatto all’anima. Sulla vostra Terra non esiste
superstizione più rovinosa di quella della non esistenza del regno spirituale. A questa negazione,
peggiore di ogni idolatria, aderisce la maggior parte degli accademici ed uomini politici; essi non si
rendono conto di essere rimasti fermi ad un punto morto! Noi ne siamo indignati!
Io so che esistono degli uomini che pretendono di sapere tutto, ma che emanano un tale
odore che noi Santini dobbiamo accuratamente evitarli. Questi sapientoni si beffano della gente che
crede in voi e che ci appoggia con ogni sforzo. Dicono: perché Ashtar va dagli spiritualisti e non dal
Papa o dal presidente delle Nazioni Uniti? Perché Ashtar deve servirsi di un medium spirituale per
dire ciò che concerne tutta l’umanità?
Io vi dico che preferiamo un circolo che crede in Dio ad un congresso di atei.
Benché la maggior parte degli uomini creda che si tratti di ciarlataneria, quando si parla di
anime dei trapassati, noi da millenni ne sappiamo di gran lunga più di voi. Questo circolo
spiritualistico ha ricevuto molti insegnamenti da importanti maestri di spiritualità. Ecco la ragione
per la quale abbiamo preferito questo circolo per le nostre comunicazioni. Ora poi non si tratta di
comunicazioni di trapassati, ma vi parlo lo spirito dei vivi. Anche noi siamo di carne ed ossa, però
la nostra materia non ha la densità e frequenza della vostra. Più un uomo è spiritualizzato più è in
sintonia con Dio. Solo le cose spirituali sono veramente durature; lo spirito è la cosa fondamentale
in tutta l’esistenza della vita. Più importante dell’uomo è la sua anima.
Con orrore abbiamo dovuto osservare che cosa hanno fatto della fede in Dio le Chiese di
questa Terra. Esse hanno totalmente falsificato la verità sublime e messo al suo posto pensieri
umani non evoluti. Nessuna Chiesa di questa Terra è in grado di dare una risposta fedele alla verità
sul problema della morte. Il Messia è risuscitato, ma egli con ciò non ha fatto un miracolo unico.
Ogni adepto lo sa fare. Ogni uomo continua a vivere spiritualmente. Questa conoscenza è la
formula più importante di tutta la vita. Senza questa formula non troverete alcuna pace, poiché la
morte si porta via tutto se si crede in essa. Parimenti la vita vi dà tutto, se credete in essa. Voi tutti
siete piccole scintille della immensa esistenza di Dio. Questa esistenza di Dio è eterna e così ogni
scintilla che proviene da Dio è immortale. Se si potesse spegnere l’esistenza di una tale scintilla,
sarebbe la fine di tutto. Nello stesso momento si spegnerebbe tutta la vita in tutto l’universo. Ai
vostri scienziati non si può insegnare nulla a causa della loro alterigia; tutto viene respinto.
I vostri scienziati fanno ogni sforzo per negare l’esistenza del diavolo; e così negano anche
Dio, perché egli è un essere spirituale. Voi stessi siete esseri spirituali incarnati. Questo fatto sarà
noto purtroppo solo dopo la morte. E poiché vi piace negare, negate anche la nostra esistenza,
perché anche noi apparteniamo allo stesso regno di Dio. Noi però sappiamo esercitare la pazienza
più di voi. Noi sappiamo aspettare anche a lungo, mentre voi perdete subito le staffe. In vari modi
abbiamo tentato di farvi notare la nostra esistenza, ma i vostri capi fanno di tutto per nascondervi
assolutamente tutto.
Noi sappiamo adesso che i nostri segnali furono ricevuti. Sappiamo però anche che qualche
governo ha immediatamente chiesto che tale notizia venga smentita, e non ce ne siamo meravigliati.
Sappiamo anche che un celebre psicologo svizzero ha detto che si tratta di una fantasia
diffusa in tutto il mondo: e siccome questo psicologo è un uomo famoso, si crede
incondizionatamente alle sue opinioni anche se ci sono le prove che smentiscono tali affermazioni.
Che pazzia! Noi non abbiamo mai visto un tale culto per gli scienziati e per i capi come su questa
Terra.
La propaganda scientificamente calcolata non lavora per la verità bensì per l’errore. Il
dominio diretto delle masse è stato sciolto, però esse vengono ugualmente dominate in modo
negativo.
L’umanità della Terra da sempre vive in discordia. Per tale ragione si crede che l’odio fra i
popoli sia una qualità insita nell’uomo. Su questa cosiddetta qualità naturale è stata costruita una
errata concezione politica. Io vi dico che questo comportamento non è naturale, ma inumano.
Se l’uomo avesse buone disposizioni, non vivrebbe su questo pianeta, ma su un pianeta più
evoluto, perché ne esistono di ordine superiore. La vita sul piano della Terra non è una punizione di
Dio, bensì una grazia del Signore, perché la vita nell’Aldilà sarebbe per voi ancora molto peggiore.
Sta ad ogni uomo sollevarsi da questo gradino della Terra e fare il giusto uso della grazia
accordatagli da Dio. Ma che cosa sa l’uomo terrestre della grazia di Dio?
Alcuni anni fa mi fu permesso di comunicarvi qualche cosa sulla legislazione del Signore.
Oggi sono di nuovo in grado di dirvi qualche altra cosa che mi sembra molto importante,
perché le vostre Chiese, inclusi gli Ebrei, hanno interpretato in modo completamente errato questo
procedimento. Per legislazione si intende dire principalmente un’ispirazione. Questa ispirazione è
però un procedimento che ha luogo nel cervello dell’uomo. L’umanità della Terra non è
spiritualmente in grado di considerare il procedimento spirituale nell’uomo come un fenomeno
divino. Per tale ragione tutto viene sottovalutato, anche la legislazione umana. Non si crede alle
leggi di Dio, perché non si crede all’esistenza di Dio, ma si crede solo alla capacità di pensare
dell’uomo. Per questa ragione le leggi di Dio non hanno valore obbligatorio. Non si trattava di una
profezia, né di un’ispirazione, né di una voce dall’Aldilà, né di una riflessione umana; ma in realtà il
Decalogo fu consegnato alla Terra dai nostri avi, i Santini. Questo Decalogo non è destinato solo
all’umanità terrestre, ma a tutto l’universo, ed è stato quindi consegnato anche alle altre umanità
dell’universo. Le leggi divine non sono cadute dal cielo, ma sono state portate a voi attraverso
l’universo. L’Ebraismo mondiale ha un’idea spagliata di questo avvenimento. Dio non ha messo
mai piede su questo pianeta. Anche il Cristianesimo crede che Cristo appartenga direttamente alla
persona di Dio. Egli era ed è il rappresentante di Dio con tutti i poteri divini.
Nello stesso senso anch’io sono solo uno strumento di Dio, malgrado che io sia un portavoce
del Signore.
Mosè era un allievo dei Santini, di quei nostri avi che lo istruirono nella loro nave spaziale.
Però Mosè ritenne che quella nave fosse il trono di Dio e non bisogna fargliene una colpa, poiché
egli non aveva alcuna conoscenza di tecnica spaziale. Per tale ragione egli raccontò ai suoi fedeli
che gli era stato concesso di parlare con Dio.<<

Ashtar Sheran