Rispondi a: La seconda venuta di Gesù Cristo

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#13778

giorgi
Partecipante

[quote1288016619=giorgi]
Giorgi:

Appello dal Cosmo:

http://risveglio.myblog.it/media/00/02/1840059402.pdf

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Giorgi:

Tratto da uno scritto:

Come stabilizzare l'emozionale

«Vorremmo dirvi fino a che punto è importante che l'essere umano possa conoscersi, che possa illuminarsi oltre le
costrizioni che si infligge, quelle dell'ego, di una certa sensibilità, diremmo anche di un emozionale non ancora stabile.
Desideriamo insegnarvi a dominare o a stabilizzare il vostro emozionale, a meglio dirigere le vostre emozioni

nella direzione dell'evoluzione.
Tutto ciò che accade nei vostri pensieri, nelle vostre relazioni, nei vostri sentimenti, è necessario al vostro piano
evolutivo. Alcuni esseri umani non ne hanno coscienza e per questo non si servono dello strumento prezioso che è
messo a loro disposizione che si chiama esperienza.
Tutto nella vita è esperienza, ed è necessario che ne abbiate completamente coscienza soprattutto a livello delle
vostre relazioni, dei vostri sentimenti, dello sguardo che date a voi stessi, sugli altri e sulla vita . Quando avrete
dato lo sguardo giusto su voi stessi e su ciò che vi circonda, e questo accadrà quando avrete trasformato i vostri limiti,
la vera trasformazione avrà luogo in ognuno di voi.

Sappiamo che è un pesante compito quello che dovete fare perché spesso entrate in dualità con voi stessi per potere
avanzare, cioè dovete andare oltre il volere della vostra personalità e, per questo, c'è dualità, c'è resistenza.”
Quando avete un problema che vi sembra immenso, che vi sommerge e vi rende triste, provate a lavorare su questa
difficoltà, e vi riuscite in parte o nella totalità.
Il fine è ovviamente di riuscire nella totalità ma è veramente molto difficile per voi perché non possedete ancora tutti i
dati per purificarvi fino alla «radice» della vostra difficoltà.
Il problema che vi accanisce o che vi preoccupa è situato nel più profondo di voi stessi da più vite, esso fa parte di
una memoria e anche di quello che riportate da esperienze negative che fanno parte del patrimonio della vostra anima,
un patrimonio da cui potreste molto facilmente farne a meno se solo potreste meglio capire il funzionamento di tutte le
energie che accumulate, che vi seguono da vita in vita.
Immaginate che una nebulosa sia riposta nel più profondo della vostra anima, che per causa del vostro comportamento a
volte la stimolate e le ridate vita. In quel momento, essa vi sommerge e vi fa spesso cadere o vi destabilizza.
Per potere meglio combattere e trasformare questa nebulosa, è necessario che abbiate il coraggio di guardala
nella sua interezza, di conoscerne i minimi particolari. Quando l'avete ben capita, analizzata, lasciatela
addormentarsi nel più profondo di voi stessi e soprattutto non l'alimentate più!
E' dunque necessario riconoscere tutte le nebulose che sono in voi. Per potere trasformarle, trascenderle, dovete metterle
in evidenza, e quando le avete riconosciute lasciatele addormentarsi. Se non le date più energia si dissecheranno e si
annienteranno.
E' lo stesso per i vostri pensieri negativi! Se date loro vita senza sosta non potrete mai annientarle. Bisogna riconoscerli
e in seguito trasformarli cioè lavorare fino a che non siano mai più alimentati. Non affrontare mai il problema che vi
preoccupa, è il miglior modo per dargli una energia costante!
Ogni volta che alimenterete la vostra nebulosa essa vi sommergerà! Chiedete aiuto alla forza Divina, alla Luce e
all'Amore che sono in voi. Datevi i mezzi per cambiare l'orientamento dei vostri pensieri che sono energie e ignorate
completamente quelli che vi turbano.
Dopo più esercizi, dopo più cadute e ricadute ci riuscirete! In quel momento avrete la grande gioia di scoprire che ciò
che vi turbava, che ciò che non arrivavate a superare non esiste più in voi.
Quello che vi abbiamo appena detto si rivolge a tutti i vostri limiti!
Queste nebulose fanno parte di tutti i blocchi che avete subito non soltanto in questa esistenza ma anche in tutte le
esistenze passate. Una volta che le avete riconosciute, dovete distruggerle.
Il primo esercizio è di proiettare la Luce Divina su di esse e di amarle con tutta la vostra anima. Il secondo
esercizio è di non giudicarvi mai, qualunque cosa possiate scoprire su di voi. Nel più profondo di voi stessi si
trovano delle nebulose che non appartengono a questa esistenza ma che comunque fanno parte del vostro bagaglio. E'
necessario avere la forza di riconoscere ciò che vi appartiene da vite e vite, di aggiornarle, di illuminarle. Bisogna che
capite che una nebulosa non sopporta la Luce perché ne viene indebolita considerevolmente.
Riassumendo vi ricordiamo questo: fate uscire dal più profondo di voi stessi ciò che a volte può frenare la vostra
evoluzione, guardatelo, riconoscetelo, illuminatelo, amatelo e lasciate che ritorni nel profondo di voi stessi
dolcemente. Tuttavia sorvegliate per non ri-alimentarlo mai più ridandogli vita, poiché il lavoro sarebbe da rifare
tante volte quante volte ricomincerete ad alimentarlo.”