Rispondi a: RAI-SANTORO: servizio pubblico?

Home Forum L’AGORA RAI-SANTORO: servizio pubblico? Rispondi a: RAI-SANTORO: servizio pubblico?

#137892
brig.zero
brig.zero
Partecipante

[color=#0033ff][/color]Santoro sfida la Rai: “Torno con Annozero a un euro a puntata” :kkk:

Caro presidente Garimberti, se fossi in lei non mi preoccuperei di quello che sto per dire, ma di quello che sta per fare lei, vero artefice del destino della Rai”
Michele Santoro si affida all’apertura di Annozero questa sera per rispondere alle polemiche sul rinnovo del suo contratto, e sfida l’azienza: “Se mi confermano, prenderò un euro a puntata”. “Io sono un giornalista della Rai, ho iniziato a Napoli – racconta Santoro – lavoravo con un vecchio tecnico con il camice bianco, perfezionista, uno di quelli che guarda dentro l’obiettivo. Noi siamo quelli della Rai”. E spiega cosa vuol dire sentirsi “uno della Rai”.

DELLA RAI – “Io sono della Rai, ma all’annuncio del nostro passaggio a T media, il titolo ha guadagnato in borsa in un giorno. Chi siede nelle poltrone dell’Amministrazione Rai… è della Rai?” Il giornalista vuole poi rispondere alle critiche sul suo stipendio: “Io guadagno molto, e ne sono orgoglioso: è il frutto del mio lavoro, e di quello di mio padre che ha fatto sacrifici per farci studiare. Si tratta di dignità del lavoro, di libertà. Le polemiche sono assist per la macchina del fango. Voi attaccando chi come me era figlio di ferroviere ed è arrivato qui, attaccate il sogno di quelli come mio padre.” Ma la cosa che più lo ha ferito, dice, era un’altra: “Dicevate che ero in onda solo per il giudice, mentre incassavamo milioni in pubblicità. Milioni spesi per trascinarmi nei tribunali”. E poi se la prende con l’Agcom: “Napolitano, si rende conto che l’arbitro della comunicazione qui è lottizzato dai partiti? E’ uno scandalo mondiale”

UN EURO – “L’Annozero è finito: la gente si è stancata di essere spettatrice. Vuole decidere. E decideranno domenica e lunedì, con le urne, a decidere la direzione da dare al paese. Io non voglio più essere in onda perché mi ci hanno messo i giudici. Avrei vinto in Cassazione, ma sarei stato comunque sconfitto: nessuno mi avrebbe indicato come “uno della Rai” ma solo uno amico delle toghe rosse” E dopo aver mostrato la sua contentezza per l’addio di Masi, Santoro si rivolge alla Lei: “Il nuovo direttore generale vuole rilanciare la Rai: ma dovrà prendere le mosse dal conflitto di interessi. Me ne vado per salvare tutti gli altri che rendono grande il servizio pubblico.” Poi si rivolge a Galimberti: “ho fatto un accordo. Dove c’è scritto “Santoro può continuare a collaborare con la Rai”. Anche da domani. “E voglio sapere una cosa: ma voi una trasmissione come questa, ora che i giudici non ci sono più, la volete o no? Io non ho ancora firmato con nessuno, e vorrò un euro a puntata per la prossima stagione.” La sfida è lanciata: [size=36]cosa farà la Rai? :hehe:


https://www.facebook.com/brig.zero