Rispondi a: Hawking: «Gli alieni? Esistono, ma sarebbe molto meglio evitarli»

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#13910

Duma
Partecipante

[quote1272558239=Richard]
quelle sono le conclusioni di un ricercatore e un punto di vista
rispetto e capisco i diversi punti di vista, è naturale, amore e odio, paura e gioia.. [/quote1272558239]
Il rispetto è l'imprescindibile base del dialogo, certo: ho espresso la mia perplessità riguardo il comune atteggiamento nei confronti di uno studioso che reputo particolarmente competente, perché, mi dispiace dirlo, nel mio vocabolario “opinione” e “risultati comparati” hanno due significati distinti.
Ciò che ho scoperto approfondendo, in anni di interesse, il lavoro di Malanga è che la paura e l'odio nei confronti delle entità che praticano le abduction, nonostante l'innegabile brutalità di questa pratica, non hanno motivo di esistere: abbiamo tutti gli strumenti per allontanarle, e tale possibilità è strettamente legata alla capacità di connetterci con il nostro inconscio.

esistono casi di contatto positivi
http://www.neoreader.com.br/item/doc/529/pdf/HoldenFrench.pdf

Anch'io credo che questo sia possibile, anche se rarissimo, ma non capisco: hai linkato un articolo in pdf del 2002, in cui due docenti dell'Università di Londra (Christopher C. French è un noto “scettico” dei fenomeni paranormali, e sappiamo bene come opera questa categoria…) liquidano il fenomeno abduction, pur riconoscendo la necessità di una ricerca più approfondita, ascrivendolo a possibili condizioni di psicopatologia e agli effetti di paralisi nel sonno e di tempi mancanti nei ricordi. Come a dire: se hai una paralisi o un missing time “sognerai” sicuramente gli esserini che ti rapiscono e ti sottopongono a determinate, specifiche operazioni, è normale (!!!) che ciò accada a centinaia di migliaia di persone (per inciso: NON UNO delle centinaia di addotti studiati da CM, quando sottoposti a controlli psichiatrici -perché, per escludere tutte le varie possibilità, si è proceduto anche a questo-, ha dato segni di squilibrio)… Non mi sembrano questi i risultati di una ricerca seria, e dubito fortemente che questi due professoroni abbiano studiato realmente almeno un caso.
Qui vorrei spendere due parole su Mack: è stato il suo lavoro di psichiatra ad aiutare gli addotti (=”c'è qualcuno che mi crede, io addotto non sono un pazzo schizofrenico e ho riconosciuto l'origine dei miei traumi”), di sicuro non sono stati gli alieni.

non è giusto esaltare l'uno o l'altro punto di vista se si rispetta chi si vuole informare correttamente e non mi sembra che manchi la diffusione del punto di vista che ci dice di temere il contatto

Il punto di vista che io esalto è quello della “saggezza”, atteggiamento che noto carente nel filone di pensiero “newegiano”, e che ho trovato invece estremamente ben esposto nel corpus di canalizzazioni dell'entità che si definisce “RA”:

“V. GUERRA DI PENSIERO
RA: (In una guerra di pensiero) Il negativo si consuma attraverso il fallimento nel manipolare e il positivo si consuma attraverso il fallimento nell'accettare ciò che viene dato. (B1, 214)
DOMANDA: Qual'è il significato di “fallimento dell'accettare ciò che viene dato?”
RA: L'energia di accettazione e amore dovrebbe essere tale da portare ad amare
coloro che desiderano manipolare, fino a circondarle e ingolfarle, trasformate dalle energie positive.
In questo, comunque, essendo una battaglia tra uguali, la Confederazione è
consapevole di non poter, su livelli uguali, permettersi di venire manipolata per poter rimanere puramente positiva, sebbene pura non avrebbe alcuna conseguenza, essendo stata messa dalle cosiddette potenze dell'oscurità, sotto i talloni, come direste.
[u]Coloro che affrontano queste guerre di pensiero devono essere difensivi piuttosto che accettare, in modo da preservare il loro utile servizio agli altri. Ovvero non possono pienamente accettare quello che il gruppo di Orione desidera dare, sarebbe schiavizzazione[/u].”

In altri termini: amore “universale” non vuol dire “senza discernimento”.
E' una realtà, secondo RA, che queste entità negative operino sul nostro pianeta e che abbiano manipolato le elites, introducendo il concetto stesso di “elite”, nel corso dei millenni. Esse sono di quarta, quinta e sesta densità (alcuni sono molto seducenti), e facendo un minimo di letteratura sulle abductions si capisce immediatamente chi siano questi esseri.
RA ammette i rapimenti e i loro effetti devastanti in termini di paura e senso di inferiorità, anche se molto prudentemente omette di chiarirne i veri motivi: è automatico per me associare l'utilizzo dell'energia cosiddetta “animica”, allo sfruttamento della forza del “raggio verde”, o del chakra del cuore che appunto, a queste entità, manca (e che è però imprescindibile per la loro evoluzione: ma non è sicuramente questo il modo di riguadagnarla per “ascendere”).
Dulcis in fundo: tale entità insiste sulle pratiche dell'attenzione e soprattutto della “visualizzazione”… Tò, che strano: il S.I.M.B.A.D. (self induced method for blocking abductions definitively), tecnica di “liberazione” messa appunto in anni di lavoro da Malanga, non è altro che un raffinato esercizio di visualizzazione, in cui il soggetto insatura un dialogo virtuale con le sue varie “parti spirituali”.

l'uomo fa anche tanti tanti danni al suo prossimo e al suo pianeta..e l'uomo vorrebbe portare la guerra anche fuori dal pianeta e ci pensa da tanto

Quali uomini ci hanno portato al punto in cui siamo ora? Non voglio minimizzare le responsabilità individuali (ci mancherebbe), ma non è forse vero che nel corso dell'umanità si è verificato, inesorabilmente e senza eccezioni, uno schiavismo delle masse sottoposte al volere di pochi, elitari personaggi? Basta il controllo del vertice della piramide, per soggiogarne la base…

p.s.: ho un particolare parere su Greer, di cui rispetto la buona fede, che preferisco però non esprimere pubblicamente.