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#140038
InneresAuge
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Non ci siamo proprio… aveva ragione Barnard, Grillo è un gatekeeper… e saranno cavoli amari.

[size=20]Ufficiale: Grillo abbraccia il PUD€. E io imbraccio la mannaia!
Beppe Grillo durante l'ennesima chiara presa di posizione

Buon giorno e buona resistenza a tutti.

E' il momento di togliere dalle mie povere e consunte scarpe qualche frammento di pietrisco eurista di troppo.

Chi sperava ancora che Beppe Grillo prendesse una posizione chiara e limpida sulla questione euro dovrà temo ravvedersi. Il signor Grillo, nell'atto di scrivere l'ennesimo intervento lievemente impreciso, dovrebbe sapere bene che oggi é facile documentarsi, e soprattutto che la rete pullula letteralmente di attivisti volenterosi e preparati che da anni non chiedono di meglio che si concretizzi alfine il sempiterno tormentone del portale per la democrazia diretta. O quantomeno che prima di dissertare in siffatta maniera, venga fatta chiarezza sul suo ruolo di comunicatore (o garante? o strillone? o bollitore d'infanti?) nel Movimento 5 stelle e la sua influenza effettiva sui parlamentari eletti e sulle loro decisioni. Come pure sarebbe auspicabile un chiarimento sull'identità e le competenze dei soggetti del suo staff, con ogni evidenza spesso differenti da lui stesso, che scrivono i post del blog che abbiamo imparato ad apprezzare e che spesso contengono punti di vista interessanti e documentati. Perché rinunciare a firmare interventi illuminanti come l'ultimo, L'Italia senza paracadute? Perché lasciare qualche dubbio su attivisti e commentatori sulle proprie reali posizioni, quando basterebbe nominare gli autori e contestualizzarne l'intervento con un commento per fare chiarezza? Ho ancora le lacrime agli occhi se ripenso ai chiarissimi post di Gallegati, Benetazzo e Scienza, vere perle del genere eurista e vere waterloo per il popolo italiano, giustamente relegato al ruolo di corrotto spendaccione meritevole del vincolo esterno che come sappiamo merita oltremisura.

Beppe, ti voglio aiutare. E a reprimenda dei tuoi innumerevoli detrattori, andrò a riassumere i capisaldi del tuo vero pensiero. Sai, questi difensori del sistema, queste bestie della casta, questi scarti umani davvero pensano che tu metta in cima alla priorità tua e del tuo movimento la lotta a pochi centesimi di diaria, ai diversamente obiettivi giornalisti italiani e alla triste causa degli orti idroponici del mezzogiorno minacciati dalle scie chimiche prodotte dai tubi di scarico del TAV rispetto alla MACROSCOPICA questione dei problemi dell'eurozona, che mentre scrivo produce dittatura, vittime, recessione, licenziamenti e suicidi di cui tanto gentilmente spesso ci parli.

Ora col tuo aiuto andrò a fare un poco di chiarezza.

In quest'intervento ripreso da Libero dichiarasti: “Dobbiamo salvare le persone. La gente e' alla disperazione. Non servono economisti: serve il buonsenso”. Il fine é nobile Beppe, ne convengo, ma avrei voluto motivassi meglio la tua posizione in questo contesto. Davvero pensi che possiamo ignorare il parere degli economisti nel tentare di ricostruire a spanne la nostra povera Italia? Non sai che l'Unione Monetaria Europea con le sue devastanti problematiche ebbe origine proprio così, da un pool di economisti neoclassici che rifiutarono in nome del LORO buonsenso e del SOGNO EUROPEO i più elementari insegnamenti e prove empiriche da molti fornite, tra cui i tuoi amici USA? Davvero pensi basti tagliare le spese della casta e più in generale la spesa pubblica onde aiutare l’economia? Scusa, ma a me che so di non sapere questa ricorda un poco l'agenda del vituperato Rigor Montis… Ma via, son sicuro che la tua preparazione economica e le tue proposte si riveleranno superiori anche agli insegnamenti di Keynes, Kaldor e Godley come dubitarne. E infatti…
E infatti in quest'intervento Beppe ci rende edotti sulla sua visione grandiosa: ”Dobbiamo realizzare un piano comparabile con l’Agenda 2010 tedesca”, ovvero quella dall’ex cancelliere Gerhard Schroeder, e che gli ha fatto perdere le elezioni successive. ”Quel che ha dato buoni risultati in Germania, lo vogliamo anche noi”. Fantastico! Beato te Beppone, tu si che ci vuoi bene. Evidentemente il tuo nobilissimo fine é quello di abbassare il costo del lavoro in Italia onde renderci più competitivi con l'estero in questa grave congiuntura. Ma vedi, il modello tedesco di relazioni industriali presenta luci e ombre. Le luci sono appunto la posizione di leader commerciale in Europa della Germania, almeno finché questa non deciderà di segare definitivamente il ramo su cui é seduta. Sulle ombre, temo ti sfugga qualche dettaglio. Ad esempio, ti consiglio di leggere questo pezzo di quegli amici della casta di Voci dalla Germania. Cito: “Il rifiuto da parte del governo di introdurre un salario minimo, presente in altri paesi occidentali, la crescita del settore del lavoro in affitto, caratterizzato da precarietà e bassi salari, lo sfruttamento del lavoro femminile, grazie alla piu' grande differenza in europa occidentale fra il salario femminile e maschile, la disponibilità del governo a sovvenzionare i bassi salari con i sussidi Hartz IV, sono tutte parti di uno scandalo sociale che non ha eguali in altri paesi europei.” Uno scenario da incubo, non ti pare? Elasticità in uscità, minijob a 400 euro mensili per 7 milioni di lavoratori (di cui 5 come unica occupazione), sfruttamento del lavoro femminile e dell'immigrazione, esecrabile spesa pubblica per aiuti statali ai lavoratori tramite ammortizzatori sociali e agevolazioni sugli affitti… Questo ci chiedi di imitare e idolatrare? No, non può essere, sarà una mistificazione… La cosa strana é che Voci dalla Germania sta citando testate tedesche…
La convinzione filotedesca di Beppe traspare chiaramente anche da interventi come questo, da cui si evincela sua convinzione che il nostro default avverrà entro autunno, e che l'unico modo per scongiurarlo sarebbe un'invasione tedesca in Italia. Beppe, carissimo, io ti voglio bene, ma forse dovresti dare certi suggerimenti con un minimo di tatto in più ai nostri amati partner divoracrauti e sputapanzer, come sai in passato per ben due volte non se lo sono fatti ripetere, alcuni partigiani ancora vivi potranno sicuramente raccontartelo fin nei più gioiosi dettagli ed esprimerti il loro apprezzamento per aver ricordato la felice ricorrenza. E poi alcuni rozzi xenofobi della casta oserebbero persino sostenere che questa potrebbe essere la terza volta… E sul default, ti segnalerei un fatterello che forse ti é sfuggito. Recentemente, quei bolscevichi della Commissione Europea hanno osato sostenere che il debito pubblico italiano sia di gran lunga il più sostenibile in Europa, o comunque fra i primi tre. Come é possibile? Non saranno pagati da Berlusconi o dal “Pidimenoelle” per infangare il Movimento 5 stelle? Beppe, ho la soluzione. Fatti aiutare da Gianroberto Casaleggio nella scrittura dei tuoi interventi, lui sicuramente ne sa di più, anche se…
Anche se parrebbe che Gianroberto non voglia che i parlamentari si occupino di macroeconomia. Che é giustissimo, d'altra parte quando ne parlano riescono quasi solo a tirar fuori perle complottiste… C'é seriamente ancora qualcuno al mondo che può credere che la causa della crisi sia il complotto del signoraggio bancario? Si, il parlamentare del Movimento Carlo Sibilia e i co-autori del suo intervento che saluto cordialmente. Dai, Gianrobé, zittisci quegli ignorantoni e aiutaci tu! Beppe ha bisogno! E infatti prontamente lui interviene…
Ad esempio in quest'intervento pubblico, dove Gianroberto invita l'Italia ad abbassare ulteriormente il deficit pubblico onde potere ridurre il cuneo fiscale. Grazie nostro salvatore. Finalmente una proposta che ha qualche speranza di essere condotta in porto. Eh si perché guarda caso si trova perfettamente in accordo con le politiche di austerità di Monti e Grilli. Citando da “La stampa” le intenzioni di questi due patrioti vediamo che: “si dovrebbe procedere alle privatizzazioni (1 punto di Pil l’anno) e contare su un buon avanzo primario: 2,4% quest’anno, 3,8% nel 2014, 4,3% nel 2015 fino al 5,7% del 2017”. Strano, io sul mio testo “Macroeconomia for dummies”, scritto dalla mia vicina sora Lella con tanto buon senso, credevo di aver letto che in una situazione di recessione persistente, con avanzi primari in aumento e una bilancia commerciale in sostanziale pareggio per il crollo della nostra domanda interna, simili avanzi implicano una sottrazione di richhezza al netto dai cittadini… ma no, nessuno può seriamente credere che Gianroberto proponga che il peso della crisi si scarichi sulle spalle degli inermi cittadini… Dobbiamo nondimeno tener conto delle sue parole.
Qui Gianroberto pare motivare meglio la sua posizione: occorre abbassare la spesa pubblica, e dirottare quei soldi da un'altra parte per far riprendere l'economia. Uhm, va bene che la posizione degli economisti mainstream é in rapida evoluzione, ma ripeto… Al di là del fatto che un taglio alla spesa pubblica si ripercuote più che linearmente in un calo del PIL e in un peggioramento della recessione, in condizione di recessione molti economisti keynesiani che Beppe sicuramente conosce, incluso ormai anche il Fondo Monetario Internazionale, amano sostenere che tagli di spesa pubblica sarebbero dannosi, e che semmai il nostro deficit pubblico é troppo basso. Ci dev'essere qualcosa che mi sfugge… Io sapevo che c'era un partito della casta che falsificava rtitoli di studio dei suoi esponenti che andava predicando le stesse cose… Come si chiamava? Ah, si, Fare per accelerare il declino, o qualcosa del genere. A me risultava che le loro ricette siano state duramente punite dagli elettori e che la loro miopia li abbia già condannati alla spazzatura della storia, ma anche questa sarà una mia impressione…Forse mi sfugge qualcosa…
…Ah, si, qualcosa come questa. Qui Gianroberto scioglie l'enigma, e spiega che i tagli alla spesa pubblica servono perché ci renderanno più competitivi. Tutto chiaro, ma non son convinto. Infatti, molti commentatori piuttosto attendibili amano sostenere una cosa diversa. Il mio amico Gustavo Rinaldi, che fra un rimborso spese truffaldino e l'altro insegna economia all'università di Torino, una volta mi disse che la nostra competitività é funzione esclusiva del cambio reale della nostra valuta rispetto ai nostri concorrenti commerciali. A me sembra che anche Gianroberto debba valutare meglio gli interessi strategici della sua patria, se sostiene che un calo della spesa pubblica avrebbe effetti sul cambio reale e sulla competitività. No Gianrobé, bocciato.

Tutto sommato é davvero meglio che ci pensi Beppe. E ci pensa, non crediate, per esempio oggi sul suo blog ha dichiarato che:

“Cosa aspetta il governo italiano a richiedere il sostegno europeo prima che sia troppo tardi? È fuor di dubbio che sia interesse dell’Italia, se deve rimanere nell'Euro, riprendersi sotto forma di aiuti europei parte dei 125 miliardi di euro di impegni presi con l’Europa all’interno del fondo salva stati (MES) come sta facendo la Spagna.” (Beppe Grillo)

Ecco la soluzione!!! Ricorrere al MES, come abbiam fatto io e Gianroberto a non pensarci! Facciamoci prestare i soldi per far riprendere l'economia. Beh, io sapevo che i soli debiti pregressi della pubblica amministrazione ammonterebbero a quasi 140 miliardi, ma anche solo una parte dei 125 con cui stiamo contribuendo distruggendo la nostra economia qualcosa faranno. Eh beh, del resto era già abbastanza velleitario ipotizzare che dei paesi già in crisi debbano subire ulteriori esborsi per un fondo d'emergenza senza che questo penalizzi ulteriormente la loro economia, ergo riprendiamoceli! Andiamo solo a leggere per puro scrupolo e trasparenza questo (NON) statuto del MES per capire cosa prevede questo prestituccio. Vi faccio un riassuntino.
Dunque Il MES “aiuta” gli Stati in grave difficoltà economica non con fondi a titolo perduto o a rimborso parziale, ma con veri e propri prestiti ad interesse. Quindi, si tratta di un aiuto che aumenterà ulteriormente il debito degli Stati “beneficiati”. Questi prestiti vengono forniti in cambio di “rigorose condizioni” da attuare: ovvero brutali condizioni di massacro sociale e ulteriori riduzioni della propria sovranità statale, dei veri memorandum in stile greco. Quindi, io Stato mi indebito per partecipareal MES, e questo indebitamento contribuirà alla mia prossima crisi. Per “aiutarmi” mi faranno degli ingenti prestiti, e quindi il mio debito aumenterà ulteriormente; e questi prestiti saranno legati a diktat feroci che mi impoveriranno ulteriormente, spappoleranno ancora di più i miei servizi sociali, indeboliranno la mia capacità economica, renderanno ancora più disperati i miei cittadini.

Non c'é che dire Beppone, sei un vero patriota, un salvatore della patria. Ti stimo!

(…)

Va bene, basta cazzate. Ora ascolta, caro amico mangiapesto, e riferisci anche al gentile collega autore di deliranti utopie cyberfuturistiche. E' chiaro come il sole che anche un decerebrato cerchiobottista del tuo calibro, se parla di OMT e simili in interventi come il tuo ultimo, sa bene cosa comporti per l'Italia e per i suoi cittadini ricorrere al MES. E quindi la spiegazione é una sola ormai.

TU E LUI SIETE IN MALAFEDE. CHIARA E LAMPANTE.

Anche perché io SO che tu e Gianrobé leggete regolarmente il gruppo Economia 5 stelle e apprezzate la sua divulgazione. Si, la apprezzate specialmente quando qualche attivista, sollevando sacrosanti dubbi sulla vostra probità, sulle vostre dichiarazioni ambigue, qualunquiste e cerchiobottiste su temi letali come l'eurosistema, e sui vostri maldestri tentativi di eterodirigere l'operato dei parlamentari, osa aprire un post critico, peraltro sempre in modo costruttivo, come la moderazione di cui facevo parte garantiva. In questi casi, arrivava prontamente la cazziata telefonica da Roma, per mano dei nostri contatti in parlamento, che ci “consigliavano” di abbassere convenientemente i toni e di fare adeguato “profiling” ai commenti critici, se volevamo continuare ad essere un interlocutore all'uopo acconcio per il Movimento.

Come dite? Cos'é il profiling? Come direbbe il mio collega blogger Uriel, “é CENSURA, ma é un termine inglese e quindi fa figo. Non vi sentite più eccitati solo al pensiero”?

Il Movimento 5 stelle grazie a voi due e all'inerzia dei parlamentari ha perso l'occasione unica di affrontare il tema della moneta unica, tema che é di magnitudo giusto un poco superiore a tutte le altre questioncine su casta, cricca e corruzione. Come ama sostenere anche IL COMUNICATORE UFFICIALE del Movimento Messora postando grafici illuminanti come questo:

Beppe, devo proprio dirtelo… la tua casta con la crisi non c'entra un beneamato CAZZO…

E questo, ovviamente, al di là delle esecrabili menzogne sul tema di cui ti sei reso protagonista sul tuo blog e nei tuoi interventi pubblici, ha dato alla destra italiana (si, lo so, non é vera destra, é… quella roba lì…) un assist elettorale che come vedi non si sta lasciando scappare:

Cito dal buon devastatore della cultura nostrana e complice ferreo del PUD€ Berlusconi Silvio:

“Un'Italia che perde ancora peso e ricchezza oltre quello che ha già perso, pronta ad essere messa all'incanto con metodi egemonici da chi è in posizione di forza, non è una prospettiva accettabile. Questo è il contenuto vero di quello che chiamo il braccio di ferro (con la Merkel ndM). O è così o ciascuno deve trovare le proprie soluzioni nazionali o regionali, scomponendo i meccanismi dell'area dell'Euro”

Vedi? Ci voleva tanto a dichiarare con forza qual'é l'unico VERO problema dell'Italia? Del resto ci arriverebbe anche un idiota, come suggerisce spesso il professor Bagnai. Lascio parlare lui va:

“Se voi (centrosinistra) lasciate la verità tecnica – cioè il fatto di poter dire che l'Euro non funziona – alla destra, prima o poi la destra vi macella!
Questo lo dovete capire!
Se continuate a mentire e lasciate lo spazio della verità tecnica da libro di testo elementare in mano alle forze estremiste, condannate l'Europa non al sogno, la condannate al fascismo!”
Alberto Bagnai (AnteprimaWeb dell'UltimaParola del 29/03/2013)

Si, si, lo so, tu non sei la sinistra, tu sei post-ideologico… ma ti metto in quel calderone, visto che ami sostenere di essere dalla parte della gente, e non di volerla stritolare nella povertà e nei suicidi come ho dimostrato in questo post. Adesso capisci un poco di più la tua gigantesca responsabilità, caro il mio giuda cui ho dedicato tre anni di attivismo della mia povera vita?

Ahhh, ma una speranza c'é. Che i parlamentari prendano le distanze, come suggerisce provvidenzialmente la dott. Lidia Undiemi, esperta di diritto che ha perfettamente capito la portata della tua affermazione delirante sul MES. Come vedi chi ti segue da tempo come il prof. Bagnai ha qualche dubbio… Io che ci sono stato dentro mani e piedi ho invece la CERTEZZA.

La base? quale base? Quella che dovrebbe esprimersi tramite il portale INESISTENTE?

Perché dico certezza? Ah molto semplice. Non si é mai visto, intanto. E poi a quanto pare i parlamentari hanno altre priorità. E' passato in effetti più di un mese da quando il mio gruppo ha consegnato la prima versione del documento degli scenari economici che attendono l'Italia nell'euro e fuori, documento che avrebbe dovuto finire in mano al Laboratorio di economisti di cui Lidia é stata invitata a far parte. Documento che avrebbe dovuto essere votato dai parlamentari entro il mese scorso, e solo da allora sarebbe stato divulgato.

Perché non é ancora successo? Non é dato saperlo naturalmente, ma a quanto pare nemmeno le mie dimissioni si sono rivelate funzionali nel velocizzare l'operazione che sta a cuore ormai alla maggioranza degli italiani, e si preferisce parlare d'altro, tipo debunkare il 457637643esimo articolo di repubblica.it che potrebbe nuocere all'immagine del Movimento, oppure dibattere sulla diaria e il crimine orrendo di volersela tenere. Ah Beppe, ti ricordi quei tre sobillatori torinesi che proposero delle modifiche al tuo contratto con i parlamentari ritenendole lacunose, mal interpretabili e abusabili? Beh, UNO ERO IO.

A riguardo delle famose priorità, comunque, posso solo segnalare una lieve imprecisione riferita ai coordinatori del gruppo Economia 5 stelle come motivazione dello slittamento del voto, ovvero che i nostri referenti a Roma non avessero ancora sottomano il file completo. Ma come vi ho detto, le prime versioni consegnate loro da me medesimo risalgono ad un mese fa… uhmmm…
E che dire dell'episodio di profiling che ha visto protagonista il sottoscritto qualche giorno fa e che ha portato alle mie dimissioni dal Movimento? Notevole come un lavoro in corso di importanza capitale come il documento degli scenari e la partenza del laboratorio di economisti abbiano REALMENTE potuto essere messe in discussione per un mio articolo blandamente critico nei riguardi dell'intervento signoraggista del buon Sibilia.

Eh si, perché cari ragazzi, se basta che io, ex amministratore del gruppo e conosciuto personalmente da anni da alcuni parlamentari del Mov5s (quindi non un troll o un amico delle banche), vi critichi costruttivamente quando sparate SESQUIPEDALI CAZZATE pure scritte a più mani, tipo che “la moneta a debbbbito e il signoragggggio bancario cattivo brutto provocano il debito pubbbbbblico”, per compromettere l'unico progetto di divulgazione sensato mai messo in piedi dal Movimento (ovvero dal mio ex gruppo) sull'euro, allora vuol dire che del destino di questo povero paese non ve ne importa una fava quadrica. Del cadreghino e di non far adirare i 2 caporioni e la vostra claque di supporter complottisti invece SI.

QUIZ A SORPRESA per i lettori. Chi mi ha chiesto di non scriverere mai più sul gruppo post critici nei riguardi del Movimento e delle discutibili dichiarazioni dei suoi membri pubblici?
a) Berlusconi Silvio
b) I miei referenti in parlamento
c) La fata dentina

Chi indovina vince la action figure di PUD€MON. La mia amica creativa Monique provvederà alla consegna.

E' stato poi triste oltre ogni dire venire ripreso personalmente e rimproverato per aver cercato di mantenere sul mio ex gruppo un livello qualitativo e di discussione accettabile, allontanando signoraggisti, complottisti e chiunque non tenesse un tono quatomeno garbato. E i complottisti, ben si sa, come tutti i fedeli in principi indimostrabili, tendono con una certa frequenza ad insultare… Un esempio a caso? I divertenti commenti del mio articolo contro il signoraggio bancario…

Si é stolidamente preferito accontentare a ovvi e turpi fini meramente elettorali, la posizione sempliciona e FALSA di quel folto gruppo di complottisti che popola il Movimento, invece di sfruttare l'occasione per iniziare un dibattito SCIENTIFICO e oltremodo NECESSARIO sulle vere cause della crisi europea.

Ma continuate pure così. State consegnando l'Italia a Berlusconi e allo sfascio di un crollo incontrollato dell'eurosistema. Gli utenti del gruppo Economia 5 stelle sono allo sbando, stanno esplodendo flames ovunque e la gente ha perso la bussola. Io sono uscito dagli admin e non dovrebbe fregarmene un tubo, ma io non sono come codesta GENTAGLIA. E in realtà ritengo (e molti altri con me) che pur dovendo prendere le distanze con fermezza da queste castronerie pericolose, il patrimonio umano di più di 2000 utenti non vada perso.

Ma non sono solo loro ad aver perso la bussola. L'Italia che sa, l'Italia informata, sta capendo ogni giorno di più di non poter contare su Grillo. Molti, moltissimi stanno aspettando il salvatore e non sanno come organizzarsi e a chi rivolgersi. Al di là del fatto che un po' mi fan pure incazzare perché non é più ora di aspettare il gurudistaceppa ma di impegnarsi in PRIMA persona, invito tutti a restare uniti come potete e informarvi bene.

Questo mese sarà cruciale e sto valutando tutte le possibilità disponibili per poi informarvi su quale sia la migliore o le migliori in circolazione.

C'é bisogno urgentemente di un nuovo soggetto politico che possa inglobare tutto questo prezioso capitale umano e conoscitivo. Nessuno e dico NESSUNO va lasciato indietro, MA SUL SERIO, occorre integrare le posizioni e trovare un terreno comune per andare avanti e salvare il nostro paese.

Perché dico POLITICO e non solo divulgativo? E perché urgentemente? Semplice. Perché il deludente risultato del Movimento, ridottosi per scelta ad un ruolo di impotenza politica in parlamento, e l'esecrabile condotta di leader e parlamentari sul tema euro, sta provocando alcuni gravissimi problemi, che possono diventare una vera minaccia per la democrazia.

1. La disaffezione democratica dilagante. La gente ha perso fiducia in tutti e andrà a votare sempre meno. Si é visto alle recenti comunali. E' giusto partire calmi, dare un messaggio chiaro e serio e organizzarsi bene con la divulgazione, ma trovo urgente anche far capire alle persone che un progetto c'é, che c'é un qualcosa in cui riporre le ultime speranze per un riscatto democratico per questo paese. Se di qui alle prossime elezioni ci si accontentasse di divulgare senza dare uno sbocco politico, otterremmo solo di mettere per strada un esercito di emigranti o di terroristi armati di fucile, direzione parlamento. Tutti consapevoli, ma tutti disperati.
2. Berlusconi. Eh si. Come ho detto, temo che stia cavalcando il tema, e da comunicatore geniale qual é rischia di catturare un consenso elettorale indecente ora e subito. Inutile dire che una sua vittoria elettorale o una sua gestione dell'uscita dall'euro sarebbe atroce. Va elevata una grande voce in risposta, che ne sottolinei incoerenza, collusione col PUD€ e gravi responsabilità oggettive.
3. L'instabilità di questo governo. Questa fuffa di governo PUD€ dovrà presto votare provvedimenti spartiacque come l'ineleggibilità del cavalier pompetta, l'imu/non imu e tante altre cose su cui il PDL si é giocato la faccia elettoralmente. Lo stesso Napolitano vede al massimo un 18 mesi di governo. E se per allora non ci sarà alcun soggetto alternativo autorevole…brr… Vedo una vittoria a mani basse del PDL e magari Silviuccio nostro al Quirinale. E paese allo sfascio. E il Berlusca sa che può staccar la spina quasi quando vuole, ora é chiaramente in vantaggio nel gradimento e la cosa non può che peggiorare.

Ben venga quindi un qualcosa di nuovo, democratico e meritocratico che si basi su un substrato di soggetti chiaro, autorevole e ben definito, a prova di malinteso e cerchiobottismo.

Integrare le divergenze e fare rete contro il PUD€ sarà fondamentale. Abbasso i personalismi e le microdivergenze. Separati non andremo da nessuna parte che non sia la Grecia.

Vi segnalo un eccellente intervento sul tema del professor Gustavo Rinaldi dopo una sua comparsa televisiva, in cui ha avuto a che fare con alcune “lievi imprecisioni” da parte di alcuni imprenditori, subito additati a nemici della patria da certuni… Non é sempre detto che sia così, e chi non sa é proprio l'obiettivo ideale per la divulgazione, se é in buona fede come i soggetti di cui si parla qui. E può diventare un eccellente alleato.

“Keynes ci ha insegnato la diversita` tra l'azione micro e quella macro. Quello che un sindaco puo' suggerire ai suoi ragazzi, “andate all'estero, perche` qui vi fan marcire; se le cose migliorano poi tornate”, non puo' essere la proposta di un governo nazionale, che ha ben diversi strumenti, es. politica monetaria e del cambio. L'ing. xxxx nella sua vita sembra abbia fatto davvero grandi cose. Quando lui era nel pieno della sua attivita` ha creato decine e decine di brevetti (incluso l'ABS) e di conseguente occupazione di qualita` per tante persone. Fuori onda mi diceva: “Noi possiamo suggerire tante azioni micro, ma la soluzione vera viene dal contesto macro, come dice lei”. Ovviamente persone che han sempre lavorato tutta una vita sulla microeconomia e mai sulla macro, fanno proposte su cio' che conoscono. Discorso simile sull'Ing yyyy. Ha preso quattro anni fa un'azienda con 25 dipendenti di cui 15 in cassa integrazione, oggi ne occupa 250. Io non lo definerei un “Nemico del popolo”. Certo non condivido la sua visione dove la causa di tutti i mali e' la natura degli italiani e spero di aver chiarito il punto. Alla fine anche lui, fuori onda, conveniva che un intervento macro sia necessario.

CONCLUSIONE: io ieri, non ho incontrato nemici, ho incontrato persone, che pur eccellendo nel loro campo, non conoscono la macroeconomia. Peraltro si tratta di persone disposte a dialogare. Compito nostro e` raggiungerle e spiegare loro le cose.”

Oggi abbiamo individuato alcuni nemici VERI.

Vediamo ora di trovare gli amici e alleati con cui proseguire la lotta per riprenderci il nostro futuro.

PS. Nella prima parte del post, fino a (…) ho usato alcune simpatiche traslitterazioni… Vi sfido a tradurre il vero significato del discorso consultando questa amabile tabellina:

Si ringrazia A.Bagnai per l'utilissima tabella di decodifica per divulgatori da web e non solo, comparsa qui.

Ci vediamo in mischia.
Mattia C

http://mattiacorsini.blogspot.it/2013/06/ufficiale-grillo-abbraccia-il-pud-e-io.html


Come può la vista sopportare, l'uccisione di esseri che vengono sgozzati e fatti a pezzi... non ripugna il gusto berne gli umori e il sangue, le carni agli spiedi crude... e c’era come un suono di vacche, non è mostruoso desiderare di cibarsi, di un essere che ancora emette suoni... Sopravvivono i riti di sarcofagia e cannibalismo.
- Franco Battiato